Missione Cristiana 153
«Messaggio del 11 ottobre 2026»
(206° giorno dell’anno biblico)
VERSO la GERUSALEMME CELESTE
EL-YERUSHALÀYIM SHEBASHAMÀYIM→


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«GIOIA – SIMCHAH»
Galati 5:22-26
Al contrario, il Frutto della divina Ruah
invece è AMORE→ AGAPÊ→ AHAVAH→
,
GIOIA→ SIMCHAH→
, Pace→ Shalom, Pazienza,
Benevolenza→ Generosità→ Semplicità,
Bontà→ Integrità di Cuore e di Vita→ Gentilezza,
Fede→ Fedeltà→ Fiducia,
Umiltà nella Mansuetudine
Autocontrollo→ Camminare Umilmente, con Modestia, in Austerità:
contro tali cose non esiste legge o regola.
Quelli che sono di Cristo hanno crocifisso la carne
con i suoi patemi→ le sue afflizioni→ le sue angosciose sofferenze→ le sue ansie→ le sue passioni
e le sue brame→ i suoi desideri per quello che è proibito→ le sue concupiscenze.
Se viviamo nella RUAH→
→ Spirito,
camminiamo anche nella RUAH→
→ Spirito.
Non diventiamo vanagloriosi, provocandoci e invidiandoci gli uni gli altri.
1^ Corinzi 13:4-7
«L’Amore Gioisce con la Verità»
Solo lo spirituale, cioè un uomo nuovo nato dall’Alto,
che cammina in novità di vita, può GIOIRE con la Verità.
1^Corinzi 2:15-16
(versione M.C.153)
Lo spirituale giudica ogni cosa, ma egli stesso non viene giudicato da nessuno,
infatti chi conosce la MENTE→ la RUAH del Signore la Unisce insieme alla propria Mente.
Ora noi abbiamo la MENTE→ la RUAH di Cristo, di Lui stesso.
«La mente naturale può conoscere solo la felicità,
che spesso è soggetta a eventi esterni favorevoli,
non è poco, ma non ha niente a che fare con la GIOIA→ SIMCHAH→
»
«Il corpo fisico può ambire alla mera e occasionale soddisfazione»
La misura della GIOIA→ SIMCHAH→
nella nostra vita è data dalla Sapienza
con la quale riusciamo a manifestare Yeshùa attraverso di noi
e si misura nel modo in cui PARTECIPIAMO al Corpo di Cristo;
la GIOIA→ SIMCHAH→
è indipendente dalle circostanze esterne
poiché è profusa nei nostri cuori dalla divina RUAH attraverso il Suo FRUTTO.
2^ Corinzi 8:1-4
Ora, fratelli, vi facciamo conoscere la grazia di DIO,
che è stata data alle chiese della Macedonia, e cioè, che in mezzo a molte prove di afflizione,
l’abbondanza della loro Gioia
e la loro estrema povertà hanno abbondato nelle ricchezze della loro liberalità.
Poiché io rendo testimonianza che essi hanno dato volentieri,
secondo le loro possibilità e anche al di là dei loro mezzi,
pregandoci con molta insistenza di accettare il dono e di partecipare a questa sovvenzione per i santi.
Non prestiamoci mai allo spirito di lamentela molto diffuso nella nostra società,
impariamo a pronunciare parole di fede anche nelle avversità,
consapevoli che la VERITÀ cambia la REALTÀ.
La lode e le azioni di grazie nel Nome di Cristo in ogni situazione fanno la differenza,
perché è l’attitudine con cui affrontiamo le eventuali circostanze negative
che ci fanno GIOIRE nella divina Ruah,
di quella GIOIA→ SIMCHAH→
che può conoscere solo chi sa di essere in Cristo!
Habacuc 3:17-19
Anche se il fico non fiorirà e non ci sarà alcun frutto sulle viti,
anche se il lavoro dell’ulivo sarà deludente e i campi non daranno più cibo,
anche se le greggi scompariranno dagli ovili e non ci saranno più buoi nelle stalle,
esulterò in YHWH e mi rallegrerò nel DIO della mia salvezza.
YHWH, il Signore, è la mia forza.
«La Sua GIOIA→ SIMCHAH→
è la nostra Forza»
Filippesi 1:13
«Io posso ogni cosa in Cristo che mi fortifica»
«La Sua GIOIA→ SIMCHAH→
ci Fortifica»
Salmo 43:4-5
Io allora mi accosterò all’altare di DIO, al DIO della mia Gioia e del mio Giubilo;
Ti canterò con la cetra, DIO, DIO mio!
5) Perché ti abbatti, mia néfesh? Perché su di me gemi?
Spera in DIO, perché io ancora Lo loderò, salvezza del mio volto e DIO mio.
Ebrei 12:2
tenendo gli occhi su Yeshùa che è il principio e compitore della fede:
Yeshùa, il Quale in cambio della gioia messagli innanzi
non tenendo in nessun conto la stima degli uomini è sottostato alla croce,
a destra e sopra il trono di DIO Si è assiso.
Cercare l’OHR EIN SOF→ LUCE INFINITA attraverso le Azioni di Grazie,
solo per la Gioia di celebrare e lodare Colui che è TUTTO,
nasce dall’Autocontrollo di chi mantiene gli occhi e i propri pensieri
sull’AMORE di DIO→ AGAPÊ→ AHAVAH→
,
vincendo su ogni depressione, ansia e paura;
lo testimoniano Paolo e Sila, Pietro e Stefano, insieme a tutti gli eroi della fede
e se vogliamo anche noi.
Proverbi 8:30
Io, la Sapienza, ero presso DIO come una artefice;
ero sempre esuberante di gioia giorno dopo giorno,
mi rallegravo in ogni tempo in sua presenza;
Proverbi 4:7
La Sapienza è la cosa più importante, perciò acquista la sapienza.
A costo di tutto ciò che possiedi, acquista l’intelligenza.
La RUAH di SAPIENZA→ RUAH HOKMAH→ 
è un’altra delle meravigliose qualità di Yeshùa, che ci conduce alla GIOIA→ SIMCHAH→ 
Esodo 28:3
Parlerai a tutti gli uomini sapienti,
che io ho riempito di RUAH di SAPIENZA→ RUAH HOKMAH→ 
Isaia 61:3-4
per accordare gioia a quelli che fanno cordoglio in Sion
per dare loro un diadema invece della cenere, l’olio della gioia invece del lutto,
il manto della lode invece di uno spirito abbattuto, affinché siano chiamati querce di giustizia,
la piantagione di YHWH per manifestare la Sua gloria.
Essi ricostruiranno le antiche rovine rialzeranno i luoghi desolati nel passato,
restaureranno le città desolate, devastate da molte generazioni.
GIUBILARE è sentimento d’intima comunione e intensa GIOIA→ SIMCHAH→
in Cristo.
Per questo il Signore stabilisce il Giubileo, in modo da far tornare tutti gli uomini uguali,
per questo giubilare significa fare festa, alzare grida di gioia,
manifestare in modo pratico e reale allegrezza.
La Giustizia di DIO esalta la GIOIA, attraverso la Partecipazione al Corpo di Cristo.
Per questo la GIOIA→ SIMCHAH→
non è solo un mero fatto individuale,
ma soprattutto collettivo.
Se non stiamo vivendo nella GIOIA che la RUAH HAKODESH
ha profuso nei nostri cuori, significa che siamo:
«Contristati, Spenti, Repressi e Inariditi»
Efesini 4:30
Non contristate la RUAH HaKODESH, quella di DIO
con la Quale siete stati suggellati→ sigillati→ siete stati nascosti fino al giorno della redenzione.
Atti 7:51
Uomini di collo duro ed incirconcisi di cuore e di orecchi,
voi resistete sempre alla RUAH HaKODESH,
come fecero i vostri padri, così fate anche voi.
1^Tessalonicesi 5:19
Non spegnete, non reprimete, non fate inaridire la divina Ruah.
«Nei discepoli di Yeshùa la GIOIA è espressione diretta del Frutto della RUAH»
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«La Gioia della Tua Salvezza»
Salmi 51:12-14
(Quando il profeta Nathan venne da David, dopo che David s’era avvicinato a Betsabea)
O DIO crea in me un cuore puro e rinnova dentro di me uno spirito nuovo.
13) Non rigettarmi dalla Tua presenza e non privarmi della Tua Santa Ruah.
14) Rendimi la GIOIA della Tua salvezza, mi sostenga uno spirito volenteroso.
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«La GIOIA si manifesta nella misura in cui partecipiamo alle sofferenze di Cristo»
1^ Pietro 4:12-13
Carissimi, non stupitevi per la fiamma dentro di voi apparsa a tentarvi,
come fosse insolito che capitasse a voi,
13) ma in quanto partecipate alle sofferenze di Cristo rallegratevi,
affinché anche nella Rivelazione della Sua gloria gioiate esultanti.
Le Sofferenze di Cristo sono gli uomini testardi, arroganti, finti amici,
falsi fratelli nella fede, conoscenti, talvolta parenti o addirittura familiari,
attratti dal peccato e dalla critica, attaccati all’io e il mio,
che rifiutano l’Amore di DIO, anche offendendo,
con comportamenti e atteggiamenti ostili, vessatori e ripetuti nel tempo,
perché accusandoti ingiustamente provano a giustificare le loro cattiverie,
calunniano e sparlano di te, ma parlano di ciò che fanno o non fanno loro,
ti attaccano per non guardare i propri vuoti o per giustificare le proprie spigolosità,
proiettando il proprio fango su chi cerca di camminare nella Luce.
Marco 3:1-6
Poi egli entrò di nuovo nella sinagoga e là c’era un uomo che aveva una mano secca.
2) Ed essi lo stavano ad osservare
per vedere se lo avesse guarito in giorno di shabbat, per poi accusarlo,
3) Ed egli disse all’uomo che aveva la mano secca: «Alzati in mezzo a tutti!».
4) Poi disse loro: «È lecito in giorno di shabbat fare del bene o del male,
salvare una vita o annientarla?» Ma essi tacevano.
5) Allora egli, guardatili tutt’intorno con indignazione,
rattristato per la durezza del loro cuore, disse a quell’uomo:
«Stendi la tua mano!».
Egli la stese e la sua mano fu risanata come l’altra.
6) E i farisei, usciti, tennero subito consiglio con gli erodiani contro di lui come farlo morire.
Giovanni 15:17-20
Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri.
18) Se il mondo vi odia, sappiate che ha odiato Me prima di voi.
19) Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo;
ma poiché non siete del mondo, ma io vi ho scelto dal mondo, perciò il mondo vi odia.
20) Ricordatevi della parola che vi ho detto: «Il servo non è più grande del suo Padrone».
Se hanno perseguitato Me, perseguiteranno anche voi;
se hanno osservato la Mia Parola, osserveranno anche la vostra.
Matteo 5:12
Rallegratevi e giubilate, perché il vostro premio è grande nei Cieli,
poiché così hanno perseguitato i profeti che furono prima di voi.
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«Una GIOIA indicibile, ineffabile, splendente, gloriosa»
1^ Pietro 1:8-9
Cristo che amate non avendolo conosciuto, nel Quale,
per quanto non Lo abbiate veduto voi credete,
di più esultate con gioia indicibile, ineffabile e splendente, gloriosa,
9) attendendo allo scopo della vostra fede: la salvezza delle vostre anime.
Attendendo allo scopo della nostra fede, significa darsi pensiero di fare,
Pietro sta parlando di un impegno attivo in previsione della Salvezza.
Perché la nostra vita non si fondi su un ricevere passivo,
che è senza dubbi per grazia, ma anche mediante la fede.
Il cui scopo è la manifestazione del Frutto della divina Ruah,
che è l’AMORE di DIO→ AGAPÊ→ AHAVAH→
.
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«Una Completa e Abbondante RUAH di GIOIA»
1^ Giovanni 1:4-5
E queste cose vi scriviamo, affinché la nostra gioia sia completa e abbondante,
5) ed è questo il messaggio che abbiamo udito da Lui e vi annunziamo
«DIO è LUCE e in LUI non vi è tenebra alcuna».
Giovanni 17:13-14
Ma ora io vengo a Te e queste cose dico nel mondo,
affinché abbiano la Mia Gioia completa in sé stessi.
14) Io diedi loro la Tua Parola e il mondo li ha odiati,
perché non sono del mondo, come io non sono del mondo.
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«La RUAH di Gioia, di Giubilo, è la comunione intima della Sposa con Yeshùa, il Suo Sposo»
La parola greca è «agalliao»: giubilo, formata da «agan»: molto ed «allomai»: saltare per la gioia,
quell’esaltazione che nasce dal conoscere l’amato Sposo.
«io sono Tua e Tu sei mio»
Luca 10:18-21
Ed egli disse loro: «Io vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore.
Ecco, io vi ho dato il potere di calpestare serpenti e scorpioni,
e su tutta la potenza del nemico, e nulla potrà farvi del male.
Tuttavia non vi rallegrate del fatto che gli spiriti vi sono sottoposti,
ma gioite piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli».
In quella stessa ora Yeshùa giubilò nella RUAH HaKODESH e disse:
«Io ti rendo lode, o Padre, Signore del Cielo e della Terra
perché hai nascosto queste cose ai savi e agli intelligenti
e le hai rivelate ai piccoli fanciulli.
Sì, o Padre, perché così ti è piaciuto».
Isaia 35:10
I riscattati da YHWH torneranno, verranno a Sion con canti di gioia,
una gioia eterna coronerà il loro capo, otterranno gioia e letizia,
il dolore e il gemito scompariranno.
Nehemia 8:10
Poi Nehemia disse loro: «Andate, mangiate cibi squisiti e bevete vini dolci,
e mandatene porzioni a chi non ha nulla di preparato,
perché questo giorno è consacrato al Signore nostro.
Non rattristatevi, perché la gioia di YHWH è la vostra forza».
«Quelli del mondo non capiranno la nostra Gioia, ma quelli sulla Via della Salvezza ci riconosceranno»
Isaia 8:20
Alla Toràh e alla Testimonianza!
Se un popolo non parla in questo modo, è perché in esso non c’è Luce.
Questa meditazione è stata fatta al meglio della mia conoscenza attuale della Parola di DIO, perciò può essere soggetta a modifiche.
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