Missione Cristiana 153

«Messaggio del 20 settembre 2026»

(185° giorno dell’anno biblico)

VERSO la GERUSALEMME CELESTE

EL-YERUSHALÀYIM SHEBASHAMÀYIM→   

ii

BENEVOLENZA→ GENEROSITÀ→ SEMPLICITÀ

(2^parte)

Galati 5:22-26

Al contrario, il Frutto della divina Ruah invece è AMORE AGAPÊ AHAVAH,

Gioia, Pace, Pazienza,

BENEVOLENZAGENEROSITÀSEMPLICITÀ,

Bontà→ Integrità di Cuore e di Vita→ Gentilezza,

FedeFedeltàFiducia,

Umiltà nella Mansuetudine

Autocontrollo Camminare Umilmente, con Modestia, in Austerità:

contro tali cose non esiste legge o regola.

Quelli che sono di Cristo hanno crocifisso la carne

con i suoi patemi→ le sue afflizioni→ le sue angosciose sofferenze le sue ansie le sue passioni

e le sue brame→ i suoi desideri per quello che è proibito le sue concupiscenze.

Se viviamo nella RUAH→ Spirito,

camminiamo anche nella RUAH→ Spirito.

Non diventiamo vanagloriosi, provocandoci e invidiandoci gli uni gli altri.

PASTUT SEMPLICITÀ

«La SEMPLICITÀ è il migliore valore dell’uomo»

«Per questo il mondo lo considera un difetto»

«La semplicità è assenza di complessità o di complicazione»

La semplicità di un ragionamento, di un problema, la naturalezza dei modi,

la modestia, la sobrietà, l’assenza di malizia e di menzogna

in una completa semplicità di atteggiamenti e comportamenti,

nascono solo dove c’è un profondo rispetto di se stessi e degli altri

in pieno accordo con la Parola di DIO.

«La semplicità è il rifiuto della inutile ostentazione del presunto proprio valore»

1^ Corinzi 10:12

Chi pensa di stare in piedi, guardi di non cadere.

«L’uomo semplice non è interessato ad apparire più di ciò che è»

«L’uomo semplice vive nella Verità e nell’Autenticità, senza maschere»

«La sua forza è la coerenza tra ciò che crede e ciò che mostra»

«Dice la Verità com’è l’ha nel cuore, esprimendo i suoi pensieri senza filtri calcolati o secondi fini»

«La semplicità è libertà che non dipende dal giudizio o dall’approvazione del mondo»

«Sceglie la Via, la Verità e la Vita invece delle apparenze superficiali»

Efesini 3:8

A me, il minimo fra tutti i santi, è stata fatta questa grazia:

annunziare agli stranieri le insondabili ricchezze del Messia.

«SEMPLICE non significa BUONO»

«Siamo buoni quando il perdono libera il cuore e l’odio non dà più luogo a Satana»

Proverbi 10:12

L’ODIO SIN-AH  provoca liti,

ma l’AMOREAGAPÊAHAVAH copre tutte le colpe.

Matteo 18:21-22

Allora Pietro si avvicinò, gli disse:

«Signore, quante volte perdonerò mio fratello se pecca contro di me? Fino a sette volte?»

22) Yeshùa a lui: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette.

«SEMPLICE non significa ONESTO»

«Chi ama il prossimo come se stesso non solo predica l’onestà, la vive»

Matteo 10:7-8

Andando, predicate e dite: «Il Regno dei Cieli è vicino».

8) Guarite gli ammalati, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demoni;

gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date.

«Essere buoni e onesti significa scegliere il bene ogni giorno, cioè farepensare parlare come Yeshùa»

2^ Corinzi 2:15-17

Perché noi siamo per Dio il buon profumo di Cristo

fra quelli che sono salvati e fra quelli che periscono;

per questi un odore di morte a morte, ma per quelli un odore di vita a vita.

E chi è sufficiente a queste cose?

Noi non siamo infatti come quei molti che falsificano la Parola di DIO;

ma parliamo mossi da sincerità, da parte di DIO, in presenza di DIO, in Cristo.

«Niente è più semplice e complicato della sincerità»

«Buono e onesto è chi è integro, sincerosupportato da un carattere e una condotta santa»

«La Semplicità accompagna la Bontà, l’Onestà, la Sincerità, la Confidenza e la Fiducia»

«L’apparenza è l’opposto della Realtà pura e semplice»

Filippesi 2:5-6

Yeshùa, essendo in forma DIO,

non considerò l’essere uguale a DIO qualcosa a cui aggrapparsi gelosamente,

Il contrasto di SEMPLICE è APPARENTE,

un uomo che non usa le cose, ma adora le cose per apparire:

come un aereo, una barca, un’auto di lusso, una casa da sogno,

lo smartphone più costoso, il vestito alla moda,

una vacanza dall’altra parte del mondo,

un orologio, un gioiello o un profumo firmato,

ma anche un marito, una moglie, un figlio, un cane ecc.

«la griffe diventa un bisogno e la moda la sua posizione in campo»

uno status symbol.

L’apparente è attratto dal successo, dalla gente ricca o famosa,

dal lusso e dal potere, dal primo posto, dal: «lei non sa chi sono io»

«La Semplicità accompagna la Bontà, l’Onestà, la Sincerità, la Confidenza e la Fiducia»

Ci sono tre tipi di uomo che amano APPARIRE:

i

i VANITOSI,

quelli che fanno di tutto per mettere in mostra il loro successo, sia reale che apparente.

Salmo 4:2

O figli dell’uomo, si farà oltraggio alla mia gloria?

Perché amate la vanità e andate dietro alla menzogna?

«PAUSA SELAH→ »

Efesini 4:17

Questo dunque dico e attesto nel Signore:

non comportatevi più come si comportano i pagani nella vanità dei loro pensieri.

i

i MILLANTATORI,

quelli che fanno di tutto per mettere in mostra un successo apparente.

Marco 7:6-8

E Yeshùa disse loro: «Ben profetizzò Isaia di voi ipocriti, com’è scritto:

«Questo popolo mi onora con le labbra, ma il loro cuore è lontano da Me.

7) Invano mi rendono il loro culto, insegnando dottrine, precetti di uomini».

8) Avendo tralasciato il comandamento di DIO vi attenete alla tradizione degli uomini».

1^ Giovanni 4:1

Carissimi, non credete ad ogni spirito, ma provate gli spiriti se sono da DIO;

perché molti falsi profeti sono sorti nel mondo.

i

FALSI  SEMPLICI,

che indossano molte maschere per apparire ciò che non sono.

Atti 2:46

E perseveravano con una sola mente tutti i giorni nel Tempio

e rompendo il pane di casa in casa,

prendevano il cibo insieme con Gioia e Semplicità di Cuore,

2^ Corinzi 11:3

Ma temo, come il Serpente sedusse Eva con la sua astuzia,

le vostre menti vengano corrotte

dalla Semplicità e dalla Purezza nei riguardi del Messia.

Indossare una maschera e fingere di essere ciò che non siamo significa ingannare noi stessi,

convinti di conoscere un AMORE→ AGAPÊ→ AHAVAH

che in realtà non conosciamo.

2^ Corinzi 1:12

Questo infatti è il nostro vanto: la testimonianza della nostra coscienza

 di esserci comportati nel mondo e specialmente verso di voi,

con la semplicità e la sincerità di DIO,

non con sapienza carnale ma con la grazia di DIO.

Senza semplicità, ogni altra qualità perde valore.

Chi è semplice non si lascia distrarre da ciò che passa,

ma dà importanza a ciò che rende migliore la propria vita e quella degli altri.

Matteo 10:16

Ecco, io vi mando come pecore in mezzo ai lupi;

siate dunque prudenti come serpenti e semplici come le colombe.

Prudenti come un serpenti,

significa essere attenti e porre discernimento nel nostro  cammino Verso la Gerusalemme Celeste, 

evitando i pericoli del mondo, significa attivare il Senso dell’Olfatto,

senza esporsi a rischi inutili o ingenuità nel percorso,

ma attenzione senza la semplicità della colomba, diventa astuzia, malizia e inganno carnale,

infine dobbiamo avere autocontrollo sulle nostre passioni

discernendo con saggezza le difficoltà oggettive e soggettive di tutti i giorni.

Un uomo semplice conserva, di fronte alla malizia, lo sguardo puro di un bambino,

che desidera soltanto giocare, vivere con leggerezza ed essere felice.

Matteo 18:3-4

«In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i fanciulli,

davvero non entrerete nel Regno dei Cieli.

Pertanto chiunque si renderà umile come questo fanciullo,

costui sarà il più grande nel Regno dei Cieli».

Matteo 19:14

Ma Yeshùa disse: «Lasciate i fanciulli venire a me,

perché di questi è il Regno dei Cieli»

Romani 16:19

La vostra ubbidienza è nota fra tutti; io mi rallegro quindi per voi,

ma desidero siate saggi nel bene e SEMPLICI nel male.

Come comprendiamo se siamo SEMPLICI?

Stiamo vivendo un tempo di prove? Di difficoltàNon vediamo la Via di uscita?

Ci sentiamo oppressi, pesanti, tristi, addolorati, dispiaciuti, amareggiati, stanchi, da persone o cose?

«Possiamo uscire da questi brutti pensieri ringraziando Yeshùa con cuore sincero»

Non preoccupiamoci, anzi, OCCUPIAMOCI delle grandi cose di DIO»

La nostra FEDE viene provata,

il modo in cui Reagiamo o Agiamo nella crisi determinerà lo SHALOM in noi.

Un sincero ringraziamento è un vero ringraziamento, che non guarda alla realtà che ci circonda,

ma alla VERITÀ→ ÈMET→  che ci sostiene.

«Iniziamo dalle azioni di grazie, senza se e senza ma»

«La gratitudine è un dovere morale e un antidoto all’arroganza»

Ogni parola, ogni gesto, ogni azione, ogni cosa

deve diventare un motivo di azioni di grazie al nostro DIO,

che ha profuso il Suo AMORE AGAPÊ AHAVAH nei nostri cuori.

Sono più i tempi in cui davanti alla Stupefacente Grazia di DIO restiamo senza parole?

Oppure i tempi in cui ci sentiamo scoraggiati e non riusciamo?

«Se impariamocamminare nelle Azioni di Grazie saremo sempre nei tempi giusti»

La Ruah HaKodesh ci , non solo il segno, ma anche il dono delle lingue,

nel parlare, pregare, salmeggiarecantare e ringraziare,

ricordandoci che l’intelligenza umana è poca cosa davanti alla Parola di DIO;

per questo siamo chiamati a dimostrare la gratitudine in modo pratico e reale.

1^ Corinzi 14:16-17

Altrimenti, se tu benedici con la Ruah,

colui che occupa semplicemente il posto come dirà: «Amen

alla tua preghiera di ringraziamento, visto che non sa quello che dici?

17) Certo, tu fai un bel ringraziamento; ma l’altro non è edificato.

Ringraziamo Yeshùa il Messia per ogni respiro, ogni opera  buona, ogni gesto compiuto con cura

e ogni parola buona che ci guida uniti insieme Verso la Gerusalemme Celeste.

Isaia 8:20

Alla Toràh e alla Testimonianza!

Se un popolo non parla in questo modo, è perché in esso non c’è Luce.

Questa meditazione è stata fatta al meglio della mia conoscenza attuale della Parola di DIO, perciò può essere soggetta a modifiche.

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