Missione Cristiana 153
«Messaggio del 16 agosto 2026»
(150° giorno dell’anno biblico)
VERSO la GERUSALEMME CELESTE
EL-YERUSHALÀYIM SHEBASHAMÀYIM→


i
i
FEDE→ FEDELTÀ→ FIDUCIA→ PISTIS→ EMUNAH
Galati 5:22-26
Al contrario, il Frutto della divina Ruah invece è AMORE→ AGAPÊ→ AHAVAH→
,
Gioia, Pace, Pazienza, Semplicità→ Generosità→ Benevolenza→ Bontà,
FEDE→ FEDELTÀ→ FIDUCIA→ EMUNAH→ 
mansuetudine→ umiltà
Autocontrollo→ Camminare Umilmente, con Modestia, in Austerità:
contro tali cose non esiste legge o regola.
Quelli che sono di Cristo hanno crocifisso la carne
con i suoi patemi→ le sue afflizioni→ le sue angosciose sofferenze→ le sue ansie→ le sue passioni
e le sue brame→ i suoi desideri per quello che è proibito→ le sue concupiscenze.
Se viviamo nella RUAH→
→ Spirito,
camminiamo anche nella RUAH→
→ Spirito.
Non diventiamo vanagloriosi, provocandoci e invidiandoci gli uni gli altri.
«Due aspetti della FEDELTÀ»
Lamentazioni 3:23
Le compassioni di DIO si rinnovano ogni mattina; grande è la Tua fedeltà.
La compassione è la capacità di percepire la sofferenza altrui
e sentire il desiderio concreto di alleviarla.
Non è solo un sentimento di pietà, ma una spinta attiva verso il bene dell’altro.
2^ Timoteo 2:13
Se siamo infedeli, Egli rimane fedele, perché Egli non può rinnegare se stesso.
Che significa: se siamo infedeli, Egli rimane fedele?
Esempio tra la Sposa, tratta dal Corpo di Cristo e lo Sposo, Yeshùa.
Se la Chiesa è infedele, ma si ravvede, confessa i peccati e si converte,
facendo frutti degni del ravvedimento si trasforma in Sposa e lo Sposo la perdona.
1^ Giovanni 1:9
Se confessiamo i nostri peccati, Egli è Fedele e Giusto,
da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità.
Ognuno di noi può essere parte integrante della Sua Santa Sposa,
se siamo disposti a camminare nella Santa Ruah,
allora ne faremo parte, si chiama santificazione
il Signore, nella Sua stupefacente grazia perdona tutti i nostri peccati,
se li confessiamo e abbandoniamo,
sul principio di quello che Yeshùa dice alla donna adultera:
«vai e non peccare più»
Il peccato più grande non è sbagliare, perché sbagliare è umano:
Il peccato più grande è smettere di AMARE.
«Sbagliare non è una cosa buona, ma può insegnare, correggere e far crescere»
«La mancanza d’Amore, invece, impoverisce il Cuore e ci separa da DIO,
inaridendo il Senso della Vita.
Ebrei 10:23
Riteniamo ferma in noi la confessione della speranza, perché fedele è Colui che ha fatto le promesse.
2^ Tessalonicesi 3:3
Fedele tuttavia è il Signore, il Quale vi collocherà saldamente e vi proteggerà lungi dal Maligno.
Osea 2:22
Ti SPOSERÒ in FEDELTÀ→ EMUNAH→
e tu CONOSCERAI
.
Rispondere «Si o No» alla proposta di Matrimonio da parte di DIO
è una scelta individuale, si chiama libero arbitrio.
Poiché DIO è Fedele per l’Eternità, anche quando noi non lo siamo.
2^ Timoteo 2:13
Se siamo infedeli, Lui rimane FEDELE→ EMUNAH→ 
perché non può rinnegare se stesso.
1^ Giovanni 1:9
Se confessiamo i nostri peccati, Egli è FEDELE e GIUSTO,
da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità.
Chi si pente, si ravvede, confessa i peccati e fa frutti degni del ravvedimento,
significa che è stato conosciuto da DIO, poiché DIO è Amore, difatti tre cose restano:
Fede, Speranza e Amore ma la più grande e importante,
quella che ci fa riconoscere da DIO è L’Amore→ Agapê→ Ahavah→ 
a motivo di questo, Yeshùa→
lo Sposo, ci accoglie in Sé.
1^ Giovanni 4:16
E noi abbiamo conosciuto e creduto all’AMORE che DIO ha per noi.
DIO È AMORE→ HaELOHIM HU AHAVAH→ 
e chi dimora nell’AMORE dimora in DIO e DIO in lui.
«CREDERE è non avere falsi preconcetti sulle promesse di DIO»
Ebrei 10:22
comportiamoci con sincerità di cuore in certezza di fede,
avendo purificato i cuori da una coscienza impura
e avendo lavato il corpo con acqua pura!
Sincerità di Cuore: «Fate Sentieri diritti per i vostri piedi» (Ebrei 12:13)
Certezza di Fede: «Dimostrazione di cose che non si vedono» (Ebrei 11:1)
Purificato i Cuori: «Santificato i nostri sentieri» (1^Pietro 3:15)
Corpo lavato con acqua pura: «Non tornare a voltolarsi nel fango» (2^Pietro 2:22)
«Sincerità è dire la verità come l’abbiamo nel cuore»
«Ingannare sè stessi è la forma più sciocca di mancanza di sincerità»
Ebrei 11:1
Ora la FEDE→ EMUNAH→
è certezza di cose che si sperano,
dimostrazione di cose che non si vedono;
Romani 10:17
La FEDE→ EMUNAH→
dunque viene dall’Ascoltare→ ob+audere: obbedire,
e l’ascoltare viene dalla Parola di DIO→ dia rhêmatos Theou→ dalla Parola del MESSIA→ Davar HaMasciah.
Giovanni 15:7
Se rimanete in Me e le Mie parole «ta rhêmata» rimangono in voi,
domandate ciò che desiderate e vi si sarà fatto.
La SEMPLICITÀ→ PASTUT→
è il fondamento della FEDE→ EMUNAH→
SEMPLICI come colombe, SPONTANEI come fanciulli!
Un solo granello di senape della FEDE di DIO sposta le montagne.
Ebrei 11:6
Ebbene senza fede uno non può piacergli!
Infatti colui che si accosta a DIO è necessario che creda che «l’IO SONO»
ricompensa quello che lo cercano.
YESHÙA insegna che la FEDE che sposta le montagne,
cioè i problemi insormontabili che annichiliscono l’uomo,
come il bisogno di Guarigione, di Miracoli, ma soprattutto di SALVEZZA,
sono parte integrante dell’AMORE di DIO che è stato profuso nei nostri Cuori,
è già IN NOI, dobbiamo solo CREDERE qualunque cosa accada,
indifferentemente dalle circostanze, negative che siano
e rispondere con la stessa FEDE degli amici del profeta Daniele, Shadrak, Meshak e Abed-nego:
Daniele 3:17-18
Ecco, il nostro DIO, che serviamo, è in grado di liberarci dalla fornace di fuoco ardente
e ci libererà dalla tua mano, o re, ma anche se non lo facesse, sappi o re,
che non serviremo i tuoi dèi e non adoreremo l’immagine d’oro che tu hai fatto erigere».
La FEDE che sposta le montagne è un «RHÊMA» e non il risultato di un momento di estasi,
è un lavoro continuo, paziente e quotidiano sul proprio CARATTERE, sull’io e il mio».
L’AMORE→ AGAPÊ→ AHAVAH→ 
è l’essenza di DIO che trascende i confini dello spazio e del tempo, solo present continuos.
La FEDE in DIO vive nel Suo AMORE→ AGAPÊ→ AHAVAH→
in ogni istante,
senza inizio né fine, riempie ogni luogo e ogni tempo, poiché ELOHIM è LUCE INFINITA.
Isaia 8:20
Alla Toràh e alla Testimonianza!
Se un popolo non parla in questo modo, è perché in esso non c’è Luce.
Questa meditazione è stata fatta al meglio della mia conoscenza attuale della Parola di DIO, perciò può essere soggetta a modifiche.
Clicca sotto e torna a:



i