Missione Cristiana 153

«Messaggio del 2 agosto 2026»

(136° giorno dell’anno biblico)

VERSO la GERUSALEMME CELESTE

EL-YERUSHALÀYIM SHEBASHAMÀYIM→   

ii

UMILTÀ nella MANSUETUDINE

Galati 5:22-23

Al contrario, il Frutto della divina Ruah invece è AMORE AGAPÊ AHAVAH→ ,

Gioia, Pace, Pazienza, Semplicità Generosità Benevolenza Bontà,

Fede→ Fedeltà→ Fiducia,

MANSUETUDINE UMILTÀANAVAH→ 

Autocontrollo Camminare Umilmente, con Modestia, in Austerità:

contro tali cose non esiste legge o regola.

ii

La parola «MANSUETUDINE» viene dal greco antico «PRAÓTITA» e significa:

Forza Sotto Controllo

«PRAOS» è il termine con cui si definisce un cavallo domato, cioè mansueto,

colui che in ubbidienza alla Parola di DIO e in sottomissione alla Ruah HaKodesh,

tiene sotto controllo la sua autorità e si lascia guidare nell’usarla.

La mansuetudine non è da confondere con la debolezza,

poiché il discepolo non perde la forza, ma la sottomette a chi lo guida,

esprimendola con mitezzaUMILTÀ e modestia, nella capacità di sopportare con pazienza.

La parola «UMILTÀ» viene dal greco antico «TAPEINOFROSUNÊ»

e dall’ebraico ANAVAH→ e significa avere un’opinione umile di sé stessi,

un senso profondo della propria piccolezza morale e modestia di mente,

sentimento e conseguente comportamento improntato alla consapevolezza dei propri limiti

e al distacco da ogni forma di orgoglio e sicurezza eccessiva di sé.

Giacomo 3:13-16

Chi è savio e intelligente fra voi?

Mostri con la buona condotta le sue opere fatte

con mansuetudine di sapienza→ con l’umiltà della saggezza.

14) Ma se nel vostro cuore avete amara gelosia e spirito di contesa,

non vantatevi e non mentite contro la Verità.

15) Questa non è la sapienza che discende dall’alto, ma è terrena, animale e diabolica.

16) Dove, infatti, c’è invidia e contesa, lì c’è turbamento ed ogni sorta di opere malvagie.

La Sapienza data dall’Umiltà cresce nella Mansuetudine,

Ascolta, Medita e Parla con la Sua Parola perché vede l’Invisibile,

è una qualità più unica che rara, difficile da mantenere salda e duratura nel tempo,

se non allenata in una relazione e comunione intima con Colui che È UNO al plurale

ma anche con tutti coloro che lo hanno ricevuto, per questo dico UNO al plurale.

1^Giovanni 5:2-4

Chiunque crede che Yeshùa è il Messia è nato da ELOHIM

e chiunque ama Colui Che ha generato ama anche quello che è stato generato da Lui.

2) In questo sappiamo che amiamo gli ET-FIGLI ET-BENI di ELOHIM:

quando amiamo ET-ELOHIM  e mettiamo in pratica i Suoi ET-comandamenti,

3) questo infatti significa l’Amore di ELOHIM, che osserviamo i Suoi ET-comandamenti!

E i Suoi ETcomandamenti non sono gravosi.

4) Poiché tutto ciò che è nato da ELOHIM vince il ETMONDO:

e questa è la vittoria che ha vinto il ETMONDO, la nostra fede.

ii

«L’Umiltà nella Mansuetudine ha modi semplici e discreti»

«La semplicità accompagna chi manifesta le qualità del Frutto della Ruah»

«L’Umiltà nella Mansuetudine viene talvolta scambiata per mancanza di valore»

La Mansuetudine di Sapienza o l’Umiltà della Saggezza

è una qualità profusa nei nostri cuori dalla divina RUAH,

è un segno distintivo di appartenenza a Yeshùa

che viene interpretato dalla mentalità mondana come deleterio o di scarsa rilevanza,

non così per la Sposa di Yeshùa.

«È comunque una delle qualità più impegnative da affrontare per il nostro ioego»

L’Umiltà della Saggezza si riconosce dalla condotta di una vita coerente in Yeshùa,

cioè dalle opere compiute in modo pratico e reale, non è un atteggiamento umile

ma la capacità di unire conoscenza, autocontrollo e rispetto gli Uni gli Altri.

Se nel cuore c’è spazio per l’amara gelosia, l’invidia e lo spirito di contesa,

si confonderanno le nostre ambizioni con la Verità;

in questo caso è inutile vantarsi né presentarsi come portatori di sapienza,

perché un cuore dominato dalla rivalità finirà per contraddire la Verità stessa.

Non ogni forma di intelligenza o abilità nasce dalla sapienza,

esiste una sapienza che non discende dall’Altissimo:

è terrena, perché resta legata al tutto e subito;

è bestiale, perché segue impulsi e desideri disordinati;

è diabolica, perché separa gli amici migliori alimentando il conflitto.

Dove dominano invidia e contesa, nasce inevitabilmente le calunnie,

le relazioni si indeboliscono e il dialogo diventa difficile, perché si dà luogo al Diavolo;

per questo la Mansuetudine di Sapienza non cerca di prevalere sugli Altri,

ma promuove shalom, rettitudine e umiltà, guidata da una vita mite e coerente in Yeshùa.

Proverbi  22:4

Il Premio il Frutto dell’Umiltà è il Timore di YHWH, Ricchezza, Gloria e Vita.

ANAVAHUMILTÀ nella MANSUETUDINE

(Valore Numerico: 70+50+6+5= 131)

ÒMETZCORAGGIO

(Valore Numerico: 1+40+90= 131)

EL ALVerso l’Alto

(Valore Numerico: 1+30+70+30= 131)

Colossesi 3:12-14

Vestitevi dunque come eletti di DIO santi e diletti,

di viscere di misericordia, di benignità, di umiltà, di mansuetudine e di pazienza,

13) sopportandovi gli Uni gli Altri e perdonandovi,

se uno ha qualche lamentela contro un altro,

come Cristo vi ha perdonato, così fate pure voi.

14) E sopra tutte queste cose, rivestitevi dell’AmoreAgapên, che è il vincolo della perfezione.

Come eletti in Cristo, santi e amati, siamo chiamati a lasciarci plasmare dalla Santa Ruah

permettendole di rivestire il nostro cuore dei Suoi sentimenti,

unendo la nostra mente alla Sua Mente,

rendendo così visibile la Sua presenza nella nostra vita quotidiana.

Il nostro cammino Verso la Gerusalemme Celeste è un rivestirsi continuo della Ruah HaKodesh:

La Sapienza data dall’Umiltà cresce nella Mansuetudine,

perché riconosce che tutto è per la Sua Stupefacente Grazia.

Sopportarsi gli Uni gli Altri non significa rassegnarsi passivamente,

ma scegliere il dialogo, nella pace, invece dell’indifferenza

e la comunione fraterna invece del giudizio.

Il perdono appartiene al Signore, che ci ha scelti, amati e perdonati per Primo,

nello stesso modo anche noi siamo chiamati a diventare strumenti del Suo perdono,

lasciando che il perdono ricevuto si trasformi in perdono dato.

L’unione di ogni virtù è l’Amore di DIO, Agapê, santo, puro, gratuito e fedele,

non è un sentimento umano, ma la forza spirituale che unisce ciò che è diviso,

guarisce ciò che è ferito e guida ogni cosa

verso la buona, piacevole, perfetta e completa Volontà di DIO.

L’AmoreAgapê è il vincolo della perfezione, poiché è il Frutto della RUAH,

se lo portiamo alla Luce, allora la nostra vita diventerà un’offerta gradita a Yeshùa

e un segno reale del Regno di DIO che si manifesta nel mondo.

Salmo 37:11

Ma i mansueti→ gli umilianavim possederanno la terra e godranno di una grande pace.

Matteo 5:5

Beati i mansueti→ gli umilianavim, perché quelli erediteranno la terra.

Matteo 21:5

«Dite alla figlia di Sion: Ecco il tuo Re viene a te mansueto, cavalcando un asino,

anzi un puledro, figlio di una bestia da soma»

«Yeshùa il Messia, RE dei re, SIGNORE dei signori, ELOHIM degli Elohim:

“Ecco l’uomo più Mansueto ed Umile della terra»

Giovanni 19:4-5

Pilato uscì di nuovo e disse loro: «Ecco, ve lo conduco fuori,

affinché sappiate che non trovo in Lui nessuna colpa».

Yeshùa dunque uscì, portando la corona di spine e il manto di porpora.

Pilato disse loro: «Ecco l’uomo!»

Quanti hanno il coraggio di dire:

«Eccoio voglio essere quelluomo»

Matteo 11:29-30

Prendete su di voi il Mio giogo e imparate da Me,

perché io sono mansuetoumile di cuore

e voi troverete riposo per le vostre anime.

Perché il mio giogo è dolce e il mio peso è leggero!

Yeshùa ci chiama a entrare in una nuova relazione con Lui,

dove il peso dell’esistenza non viene negato, ma trasformato.

Il Signore non ci esime dalle nostre responsabilità, ma desidera che le condividiamo con Lui,

lasciando che la Sua testimonianza plasmi il nostro modo di essere,

nella scelta più semplice: Amare come Lui ci Ama.

Il giogo, come figura della Sua Parola è dolce e leggero,

se uniamo la nostra mente alla Sua MenteRuah,

se camminiamo in, per e con Lui, impareremo che niente supera la Sua forza,

Rallegratevi, da capo vi dico: Rallegratevi, Dio è con Noi.

Yeshùa si rivela mansueto e umile di cuore, non si impone con prepotenza,

non schiaccia chi è debole, non spenge chi è stanco, anzi lo innalza.

La Sua Umiltà nella Mansuetudine è scuola di vita:

ci insegna a deporre l’orgoglio, a rinunciare alla pretesa di controllare tutto

e ad accogliere il Suo shalom nella più completa fiducia

che tutto è sotto il Suo perfetto controllo,

uno shalom che non dipende dall’assenza di problemi, ma dalla Sua presenza.

«Mansueto e Umile di cuore è colui che ha la forza e l’autorità di un leone

ma la manifesta come un agnello»

«Mansueto e Umile di cuore è colui che ha la forza e l’autorità di un re

ma la manifesta come un servo»

Isaia 8:20

Alla Toràh e alla Testimonianza!

Se un popolo non parla in questo modo, è perché in esso non c’è Luce.

Questa meditazione è stata fatta al meglio della mia conoscenza attuale della Parola di DIO, perciò può essere soggetta a modifiche.

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(2^ parte)