Missione Cristiana 153

• GUERRA : MILCHÀMÀH :  

i

CONVERSARE

Genesi 18:22-33

ma Avraham rimase ancora davanti a YHWH.

23) Allora Avraham si avvicinò e disse: «Farai perire il giusto insieme con l’empio?

24) Ammesso che ci siano cinquanta giusti nella città, distruggeresti tu il luogo

e non lo risparmieresti per amore dei cinquanta giusti che si trovano nel suo mezzo?

25) Lungi da te il fare tale cosa, far morire il giusto con l’empio,

cosicché il giusto sia trattato come l’empio, lungi da te!

Il giudice di tutta la terra non farà egli giustizia?»

26) YHWH disse: «Se trovo nella città di Sodoma cinquanta giusti,

io risparmierò l’intero luogo per amor loro».

27) Allora Avraham riprese e disse:

«Ecco, prendo l’ardire di parlare a EL-Adonay, benché io non sia che polvere e cenere.

28) Ammesso che a quei cinquanta giusti ne manchino cinque,

distruggeresti tu l’intera città per cinque di meno?

YHWH disse: «Se ve ne trovo quarantacinque, non la distruggerò».

29) Avraham continuò a parlargli e disse:

«Ammesso che in città se ne trovino quaranta?»

E YHWH: «Non lo farò, per amor dei quaranta».

30) Allora Avraham disse: «Deh, non si adiri il Signore, ed io parlerò.

Ammesso che in città se ne trovino trenta?»

YHWH disse: «Non lo Farò se ve ne trovo trenta».

31) E Avraham disse: «Ecco, prendo l’ardire di parlare a EL-Adonay.

Ammesso che in città se ne trovino venti?».

YHWH disse: «Non la distruggerò, per amor dei venti».

32) E Avraham disse: «Deh, non si adiri il Signore e io parlerò ancora questa volta soltanto.

Ammesso che in città se ne trovino dieci?»

YHWH disse: «Non la distruggerò per amore dei dieci».

33) Come YHWH ebbe finito di parlare ad Avraham, se ne andò.

E Avraham tornò alla sua dimora.

La capacità di CREARE e TRASFORMARE è insita nel

SENSO della PAROLA

SICHÀH

I

Matteo 10:20

Poiché non siete voi che parlate,

ma lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.

Romani 4:17b

Dio, che fa rivivere i morti e chiama ad essere le cose che non sono.

La Parola è l’espressione di un Pensiero,

se viene dalla Mente di Cristo è un «rhêma» che vivifica.

Geremia 17:10

Io, YHWH, investigo il cuore, metto alla prova la mente

per rendere a ciascuno secondo le sue vie secondo il frutto delle sue azioni.

1^ Corinzi 2:16b

Ora noi abbiamo la mente di Cristo.

Romani 8:5-7

Infatti quelli che sono secondo la carne, pensano alle cose della carne,

invece quelli secondo lo Spirito, pensano alle cose dello Spirito.

6) Ma ciò che ha nella mente la carne è morte,

mentre ciò che ha nella mente lo SPIRITO : RUÀH :

è VITA : CHAYIM e PACE : SHALOM : ,

7) per questo l’arroganza della carne è inimicizia contro Dio,

perché non si sottomette alla Legge di Dio e neppure può,

La PAROLA «RHÊMA» è un DONO cHÈN :

Luca 12:11-12

Quando vi porteranno davanti alle sinagoghe, ai capi e alle autorità,

non preoccupatevi del come e che rispondere, o di quello che direte;

12) perché lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento quello che dovrete dire.

Un “uomo nuovo nato dall’alto“, quando PARLA in Spirito infonde GIOIA : SIMCHAH : .

Luca 24:32

E dissero l’uno all’altro:

«Non ardeva il cuore dentro di noi mentre Yeshùa ci parlava per la via

aprendo la nostra mente alle Scritture?»

«Un “uomo spirituale” non ha paura di esprimere il proprio credo»

1^ Corinzi 2:14-15

Ora l’uomo naturale non riceve le cose dello Spirito di Dio,

perché sono sciocchezze per lui e non può conoscerle,

perché si giudicano spiritualmente.

15) Quello spirituale giudica ogni cosa ed egli stesso non è giudicato da nessuno.

Quando lo «SPIRITO DIO RUÀH ELOHIM : » PARLA, CREA o TRASFORMA.

Genesi 1:2-3

e lo SPIRITO ELOHIM covava sulla superficie delle acque.

DISSE ELOHIM: «sia LUCE e fu LUCE»

Marco 11:23-24

Amen io vi dico: «che chi DIRÀ a questo monte:

Spostati di là e gettati nel mare, se non dubita in cuor suo,

ma crede che quel che dice avverrà, gli sarà fatto».

24) Perciò vi dico: «tutte le cose che voi chiederete pregando,

credete che le avete ricevute e voi le otterrete».

25) Quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno,

perdonate, affinché il Padre vostro che è nei cieli perdoni le vostre colpe.

Il «Senso della Parola : SICHÀH »

UNISCE L’abisso che separa il PENSIERO dalla PAROLA.

Salmo 2:8

Chiedimi, ti darò in eredità le nazioni e in dominio i confini della terra.

L’uso più nobile della parola è il «ringraziamento» «in modo pratico e reale»

del «riconoscimento» del bene che abbiamo ricevuto.

Le AZIONI di GRAZIE sono un atto importantissimo,

aiutano a vincere l’egocentrismo, l’egoismo, l’individualismo e l’incapacità

di dare e chiedere aiuto gli uni agli altri.

POSIZIONE in CAMPO:

1^ Tessalonicesi 5:16-20

Gioite in ogni tempo,

(Rallegratevi molto, state bene, prosperate, salutate!)


17) pregate incessantemente,

(siate preghiera)


18) quanto ad ogni cosa rendete grazie!

(esprimete riconoscenza, offrendo ai fratelli in Cristo cibi prelibati, 

accompagnati da parole ed altri segni esteriori

che esprimono il proprio sentimento di gratitudine e di riconoscenza a Yeshùa)

Perché tale è volontà di DIO nel Messia Yeshùa per voi.


19) Non reprimete lo Spirito divino,

(non estinguete, non spegnete, non sopprimete, non soffocate)


20) non disprezzate le profezie.

(non rendetele senza importanza)

«SICHÀH» letteralmente significa «CONVERSARE»

Atti 9:10-15

Or a Damasco c’era un discepolo di nome Hananyah e il Signore gli disse in visione:

«Hananyah!» Egli rispose: «Eccomi Signore».

11) E il Signore a lui: «Alzati, vai nella strada chiamata Diritta,

e cerca in casa di Giuda uno di Tarso chiamato Saulo; poiché ecco, egli è in preghiera,

12) e ha visto in visione un uomo, chiamato Hananyah,

entrare e imporgli le mani perché recuperi la vista».

13) Ma Hananyah rispose: «Signore, ho sentito da molti di quest’uomo

quanto male abbia fatto ai tuoi santi in Gerusalemme.

14) E qui ha autorità dai capi dei sacerdoti per incatenare tutti coloro che invocano il tuo Nome».

15) Ma il Signore gli disse: «Vai , perché egli è uno strumento che ho scelto

per portare il Mio Nome davanti ai popoli, ai re e ai figli d’Israele;

SICHÀH : CONVERSARE : 

Valore numerico: 5+8+10+300= 323

//

Salmo 57:9

URÀH KUVODÌ : 

«Destati Anima mia»

«Destati mia Gloria»

«Destati o Spirito mio»

Valore numerico: 70+6+200+5+20+2+6+4+10= 323

«Qui si parla di “Colei che dimora” la SCEKHINÀH»

Cioè la presenza divina immanente, Prigioniera dentro di noi!

«Noi siamo chiamati attraverso un lavoro interiore ed esteriore a liberarla»

a CONVERSARE con la SCEKHINÀH

che è venuta a vivere nei nostri CUORI dove ha profuso ciò che è:

«AMORE : AHAVAH »

Romani 5:5

E la SPERANZA : TIQVÀH : non teme,

perché l’AMORE di Dio : AHAVAH :

è stato profuso nei nostri CUORI attraverso

il SANTO SPIRITO : RUÀH HaKODESH :che ci è stato donato.

«Il Senso della Parola» esorta la nostra ANIMA

a CONVERSARE con la SCEKHINÀH che è venuta a vivere in noi.

La prima MISSIONE è tenere vigile la nostra coscienza,

il nostro sé interiore, attraverso il CONVERSARE in Spirito,

questo è «ESSERE PREGHIERA»

Salmo 57:9

«Svegliati anima mia, svegliatevi LIUTO : NEVEL : ed ARPA : KINNOR :, desterò l’alba»

David pregava intensamente cantando e suonando con LIUTO ed ARPA,

attingeva a tutte le risorse da lui conosciute per risvegliarsi dal torpore

e dall’incoscienza indotta dalle circostanze della vita,

per trasformare l’oscurità che lo circondava in una nuova luminosa alba.

Questo salmo ci parla di un uomo che ama CONVERSARE con DIO,

della necessità di un SALVATORE, del MESSIA,

ci parla di un CUORE ben disposto.

«NEVEL : LIUTO : + KINNOR : ARPA :»

Valore numerico: 50+2+30+20+50+6+200= 358

//

MASHIAH : MESSIA 

Valore numerico: 8+10+300+40= 358

//

SCEKHINÀH :

Valore numerico: 300+20+10+50+5= 385

Questo ci esorta ad:

«ESSERE PREGHIERA»

che significa trasformarsi in strumenti musicali, diversi gli uni dagli altri

ma in perfetta armonia, come un’orchestra, diventando un canto a Lui,

rivelando al mondo ciò che Dio è: «LUCE INFINITA»

«Il Senso della ParolaSICHÀH

 ci fa conoscere la Mente del MESSIA : MASCIAH :

Ora togliamo il suffisso Hei dalla parola SICHÀH :

Poi aggiungiamo la lettera MEM

E troviamo la parola «MESSIA : MASCIAH : »

ci troviamo così a CONVERSARE : SICHÀ : con la MEM

La lettera «MEM  scritta per esteso significa «ACQUA MAYIM»

È composta da due «MEM :  una semplice aperta ed una MEM sofit chiusa»

da questa caratteristica leggiamo in Genesi che ci sono due tipi di

«ACQUE : MAYIM :» quelle APERTE e quelle CHIUSE.

Genesi 1:6-8

Elohim disse: «Sia un firmamento tra le ACQUE :

che separi le ACQUE : dalle ACQUE :».

7Elohim fece il firmamento e separò le ACQUE : che sono al di sotto del firmamento

dalle ACQUE : che sono sopra il firmamento. E così fu.

8) Elohim chiamò il firmamento CIELO :.

Così fu sera e fu mattino, un secondo giorno.

Le ACQUE SUPERIORI rappresentano la PAROLA di DIO,

la LUCE INFINITA : OR EN SOF :

e sono PURE, LIMPIDE e CRISTALLINE.

Viceversa le ACQUE INFERIORI sono chiuse : MEM sofit :

e rappresentano l’uomo nel suo stato attuale,

che naviga in acque paludose, oscure, talvolta sopraffatto dai suoi demoni.

Yeshùa il Messia è venuto per PURIFICARE le ACQUE inferiori

e ricostruire il canale tra le ACQUE superiori e le ACQUE inferiori.

ACQUE SUPERIORI :

       GOCCIA di LUCE :

ACQUE INFERIORI :

Efesini 5:25-26

Voi mariti, trattate amorevolmente le mogli,

come anche il Messia ha avuto cara la Chiesa e ha consegnato Se stesso per lei,

26) al fine di consacrarla purificandola con il lavacro dell’ACQUA «RHÊMATI»

Il progetto di Dio è SALVARCI e  LIBERARCI dal vano modo di vivere,

convincendo i nostri CUORI di peccato, di giudizio e di giustizia

attraverso una parola «RHÊMA» figura di una GOCCIA d’ACQUA dall’ALTO

cioè una SCINTILLA di LUCE INFINITA

che scende da sopra il firmamento fin dentro il nostro CUORE,

i

profondendo in noi la Sua VITA, cioè il Suo AMORE : AHAVAH

battezzandoci con il SANTO SPIRITO e con il FUOCO.

Atti 2:1-4

E mentre stavano preparando il giorno della Pentecoste erano tutti insieme nello stesso luogo

e ci fu all’improvviso dal cielo un suono come di un soffio vigoroso

ed ha riempito l’intera casa dov’erano seduti,

ed apparve loro come distribuite delle lingue di fuoco,

e se n’è fermata una su ciascuno di loro, e sono stati tutti riempiti di Puro Spirito divino,
ed hanno iniziato a parlare con altre lingue,

come lo Spirito dava loro di proferire dichiarare di cantare inni.

Proverbi 18:21a

MORTE e VITA sono nelle mani della lingua

Siamo quello che pensiamo e poi diciamo,

le parole sono come pietre che edificano o schiacciano secondo le nostre intenzioni ed emozioni,

trasformando così la realtà che ci circonda in VITA o in MORTE.

Le parole che pronunciamo creano cose che non sempre vediamo nell’immediato,

ma lasciano sicuramente dei segni nell’anima di chi le ascolta e di chi le pronuncia,

sia in bene che in male, ma di più in male.

Ecclesiaste 10:20

Non maledire il re neppure col pensiero, e non maledire il ricco nella tua camera da letto,

perché un uccello del cielo potrebbe portare lontano la tua voce,

e un uccello in volo potrebbe riferire la cosa.

Il valore più alto del PARLARE è nei «rhêmata» che proferiamo in altre lingue, cioè in Spirito, 

meglio se accompagnate dal dono di interpretazione delle lingue.

Oppure attraverso il «Senso della Riflessione»

Parlare a casaccio o peggio ancora maledicendo o bestemmiando,

crea dei forti cortocircuiti a livello spirituale,

producendo non solo problemi ma soprattutto guai.

«Quando parliamo in Spirito possiamo legare o sciogliere»

Matteo 16:19

Io ti darò le chiavi del Regno dei Cieli;

tutto ciò che legherai in terra, sarà legato nei cieli,

e tutto ciò che scioglierai in terra sarà sciolto nei cieli,

Se fruiamo in Spirito diventiamo «LUCE nel MONDO»

Trasformando uomini e cose attraverso la Potenza della Parola.

Esodo 34:29-35

Quando Mosè scese dal monte Sinai,

scendendo dal monte Mosè aveva in mano le due tavole della testimonianza,

non sapeva che la pelle del suo viso sprigionava raggi di luce,

«PER AVER PARLATO CON LUI : BEDABOrOI ITOÒ :»

Ma Aronne e tutti gli israeliti, vedendo che la pelle del suo viso irradiava luce,

ebbero timore di avvicinarsi a lui.

Mosè allora li chiamò, ed Aronne, con tutti i capi della comunità tornò da lui.

Mosè parlò loro.

Si avvicinarono dopo di loro tutti gli israeliti

ed egli ingiunse loro ciò che YHWH gli aveva ordinato sul monte Sinai.

Quando Mosè ebbe finito di parlare con loro, si mise un velo sul viso.

Quando entrava davanti a YHWH per parlare con Lui,

Mosè si toglieva il velo, fin quando non fosse uscito.

Una volta uscito, riferiva agli israeliti ciò che gli era stato ordinato.

Gli israeliti, guardando in faccia Mosè, vedevano che la pelle del suo viso era raggiante.

Poi egli si rimetteva il velo sul viso, fin quando non fosse di nuovo entrato a parlare con YHWH.

«PER AVER PARLATO CON LUI : BEDABOrOI ITOÒ :»

Valore numerico: 6+400+1+6+200+2+4+2= 621

//

«SEGRETO : RAZ »

Valore numerico: 200+7= 207

«LUCE : OR : »

Valore numerico: 1+6+200= 207

«INFINITA : AYN SOF : »

Valore numerico: 1+10+50+60+6+80= 207

Valore numerico: 207+207+207= 621

La PAROLA possiede infinite capacità creative

se veicolate dallo Spirito di Potenza che ci connette al cielo,

al «SEGRETO della LUCE INFINITA»

AZIONE in CAMPO:

1^ Corinzi 2:4-5

la mia parola e la mia predicazione non è da discorsi persuasivi di umana sapienza,

ma in dimostrazione di Spirito e potenza,

5) affinché la vostra fede fosse fondata non sulla sapienza umana,

ma sulla potenza di Dio.

Matteo 18:20

Poiché dove DUE o TRE sono riuniti nel Mio Nome, lì IO SONO in mezzo a loro».

Efesini 5:19-20

Ma siate ripieni di Spirito,

19) parlandovi con salmi, inni e canti spirituali,

cantando e salmeggiando nel vostro cuore al Signore,

20) rendendo grazie continuamente per ogni cosa

in Nome del Signore nostro Yeshùa il Messia a Dio e Padre,

Colossesi 3:16

La Parola, il Messia abiti in voi abbondantemente,

istruitevi ed esortatevi gli uni gli altri con ogni sapienza;

cantate ↔ lodate di cuore a Dio con la grazia, salmi, inni e cantici spirituali.

17) Qualunque cosa facciate, in Parola o in opere,

ogni cosa sia nel Nome del Signore Yeshùa ringraziando Dio Padre per qui.

Questa meditazione è stato fatta al meglio della mia conoscenza attuale della Parola di Dio, perciò può essere soggetta a modifiche.

« INVITO INVITO »

A tutti i credenti che hanno il desiderio di conoscere il modello della:

«Chiesa originale di Yeshùa il Messia nata a Gerusalemme»

vista dallo studio su: «Atti 2:41-47» consultatelo insieme agli approfondimenti, informatevi, fate domande direttamente sulle pagine stesse del sito, chiedete, commentate, sarà un conoscersi passo→ passo→ verso la vera Chiesa, aspettiamo il vostro contributo.


«inviateci una e-mail ed entrate in contatto con noi»


Che la grazia del Signor nostro Yeshùa il Messia

 (Gesù Cristo) sia con tutti noi.