Missione Messianica 153

Privilegi

Ciascuno secondo le proprie capacità

«Partecipa al Corpo di Cristo»

per l’edificazione di se stesso in

Amore «Agapê»

Galati 2:20

Io sono stato crocifisso con Cristo

e non sono più io che vivo,

ma è Cristo che vive in me;

e quella vita che ora vivo nella carne,

la vivo nella fede del Figlio di Dio,

che mi ha amato e ha dato se stesso per me.

Romani 6:7-13

Chi è morto infatti è reso giusto dal peccato.

8) E se siamo morti con Cristo, crediamo pure che vivremo insieme con Lui,

9) sapendo che Cristo una volta risorto dai morti non muore più, la Morte non s’impadronisce più di Lui.

10) Giacché chi è morto, è morto al peccato una volta per sempre!

Ma colui che vive, vive per Dio.

11) Così anche voi pensatevi da una parte essere morti al peccato, dall’altra essere viventi per Dio in Cristo Gesù.

12) Non regni perciò il peccato nel vostro corpo mortale per sottomettervi alle sue concupiscenze,

13)  rendete le vostre membra strumenti d’ingiustizia per il peccato,

ma offrite voi stessi a Dio come di morti fatti viventi e rendete le vostre membra strumenti di Giustizia per Dio!

La libertà viene dalla conoscenza esperienziale della Verità,

cioè l’uso ordinato e reale

della rivelazione ricevuta in Spirito divino «rhema»,

che è la Sapienza di Dio.

Una mente che riposa nel Suo «Shalom»

al di la di ogni vano pensiero,

sempre esuberanti di Gioia nella forza del Signore

che ha profuso il Suo Amore nei nostri cuori.

Romani 10:17

(versione allargata)

Dunque la fede viene dall’ascoltare per obbedire 

e l’ascoltare per obbedire

viene dalla rivelazione della Parola di Dio .

«ob+audere=obbedire»

«dia rhêmatos theou»

• Chiamati Fuori •

Giovanni 15:16

Non voi avete scelto me,

ma io ho scelto voi;

e vi ho costituiti, affinché andiate e portiate frutto,

e il vostro frutto sia duraturo,

affinché il Padre nel Mio Nome

vi dia qualsiasi cosa chiediate.

Giovanni 15:19

Se foste figli del mondo,

il mondo amerebbe ciò che è suo;

ma poiché non siete del mondo,

ma io vi ho scelto dal mondo,

perciò il mondo vi odia.

Per approfondimento:

• Chiamati Fuori •

• Un Nuovo Nome •

Salmo 147:4

Conta il numero delle stelle

e le chiama tutte per nome.

Giovanni 10:3

A lui apre il portinaio,

e le pecore ascoltano la sua voce,

per di più chiama le sue pecore per nome

e le conduce fuori.

Apocalisse 2:17

Chi ha orecchie ascolti ciò che lo Spirito divino dice alle chiese.

A chi vince darò da mangiare della manna nascosta,

e darò una pietruzza bianca,

e sulla pietruzza sta scritto un nuovo nome,

che nessuno conosce, se non colui che lo riceve.

Per approfondimento:

• Un Nuovo Nome •

• La nostra Vocazione •

Numeri 23:19

Dio non è un uomo, perché possa mentire,

né un figlio d’uomo, perché possa pentirsi.

Quando ha detto una cosa, non la farà?

O quando ha dichiarato una cosa, non la compirà?

Romani 11:29

Sono senza pentimento infatti

i carismi e la vocazione di Dio!

Per approfondimento:

• La nostra Vocazione •

• in Modo Pratico e Reale •

1^ Giovanni 3:18

Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua,

ma in modo pratico e reale.

Cosa significa in Modo PRATICO e REALE?

Matteo 25:44-45

Allora anche questi gli risponderanno, dicendo:

«Signore, quando ti abbiamo visto affamato, o assetato, o forestiero, o ignudo, o infermo, o in prigione e NON ti abbiamo soccorso?»

45) Allora egli risponderà loro dicendo:

«in verità vi dico: tutte le volte che NON l’avete fatto a uno di questi minimi, NON l’avete fatto neppure a me.

Per approfondimento:

• In modo PRATICO e REALE •

PARTECIPARE

al Corpo di Cristo

è un immenso

PRIVILEGIO

che segue 4 principi:

«Agapê»

 «Unanimità»

«Uguaglianza»

«Equità»

Atti 4:32

E il gran numero di coloro che avevano creduto 

era di un sol cuore e di una sola anima;

nessuno diceva esser suo quello che aveva, 

ma tutte le cose erano in comune fra di loro.

2^ Corinzi 8:14-15

ma solo seguire un criterio di uguaglianza;

che al presente la vostra abbondanza

supplisca alla loro indigenza,

affinché anche la loro abbondanza sia impiegata

a supplire alla vostra indigenza,

perché vi sia uguaglianza,

15) secondo quel che sta scritto:

«Chi ne aveva raccolto molto, 

non ne ebbe di più,

e chi poco,

non ne ebbe di meno».

PARTECIPARE

significa prima supplire alle necessità del Corpo di Cristo

e poi a quelle del mondo

nella misura della forza che Dio ci ha dato.

È l’amore di Dio che ci convince

Non vi è altro modo!

Rinnegare se stessi e CONDIVIDERE tutto ciò che «Si è e Si ha» 

è impossibile senza l’Amore che Dio ha profuso nei nostri cuori, 

riceverlo è un «RHEMA» di Dio.

Romani 5:5

Or la speranza non fa vergognare,

perché l’amore di Dio è stato profuso nei nostri cuori

attraverso lo Spirito Santo che ci è stato donato.

Inoltre ci sono cose che non si possono comprare ed eventi da cui la ricchezza non ci può salvare.

Il denaro non può salvare dalla malattia, dagli incidenti, dalla morte o dalle disgrazie, solo Yeshùa (Gesù) può!

L’amore, la gioia, la pace, la salute e tutte le cose veramente importanti per l’uomo non potranno mai essere comprate.

Questo non significa che dobbiamo disprezzare la ricchezza, ma che la ricchezza non può comprare ciò che vuole, ma può aiutare in tante cose, Yeshùa (Gesù) non parla di una povertà fine a se stessa, ma di CONDIVISIONE.

Giovanni 10:10

ma io sono venuto affinché abbiano la vita 

e l’abbiano in abbondanza.

«Le ricchezze inducono ad accumulare»

Non possiamo mettere la testa sotto la sabbia, dobbiamo riconoscere che il mondo è schiacciato da necessità impellenti e disperate.

Ancora oggi milioni di uomini muoiono di fame, di malattia, sopravvivono senza acqua, senza cibo, senza vestiti, senza un tetto, senza niente.

Povero secondo il pensiero occidentale, è nulla, rispetto a questo tipo di umanità, non solo abbandonata a se stessa, ma spesso sfruttata per il benessere di pochi.

Miliardi di uomini senza Dio, destinati a morire in un mondo che si dice «umano o ancor peggio cristiano» ma che di «umano e di cristiano» ha poco o niente.

Perciò domandiamoci:

«Cosa dobbiamo fare?»

Efesini 4:16

Dal quale tutto il corpo ben connesso e unito insieme, mediante il contributo fornito da ogni giuntura e secondo il vigore di ogni singola parte, produce la crescita del corpo per l’edificazione di se stesso in amore.

«Perché possedere più di quello che ci occorre?»

Proverbi 30:7-9

Io ti ho chiesto due cose; non negarmele prima che io muoia:

8) allontana da me falsità e menzogna; non darmi né povertà né ricchezza, cibami del pane che mi è necessario

9) perché, una volta sazio, non ti rinneghi e dica:

«Chi è YHWH?», oppure, divenuto povero, non rubi e profani il nome del mio DIO.

Impariamo dal nostro Signore

«Yeshùa il Messia di Nazareth»

«a vivere ripieni di Grazia e di Verità»

«Mansueti ed Umili di cuore»

Questa meditazione è stato fatta al meglio della mia conoscenza attuale della Parola di Dio, perciò può essere soggetta a modifiche.

« INVITO INVITO »

A tutti i credenti che hanno il desiderio di conoscere il modello della:

«Chiesa originale di Yeshùa il Messia, nata a Gerusalemme»

vista dallo studio su: «Atti 2:41-47» consultatelo insieme agli approfondimenti, informatevi, fate domande direttamente sulle pagine stesse del sito, chiedete, commentate, sarà un conoscersi passo→ passo→ verso la vera Chiesa, aspettiamo il vostro contributo.


«inviateci una e-mail ed entrate in contatto con noi»


Che la grazia del Signor nostro Yeshùa il Messia (Gesù Cristo) sia con tutti noi.

Prossima meditazione:

• PRIVILEGI •

«2^ parte»