Missione Cristiana 153
«Messaggio del 13 settembre 2026»
(178° giorno dell’anno biblico)
VERSO la GERUSALEMME CELESTE
EL-YERUSHALÀYIM SHEBASHAMÀYIM→


i
i
BENEVOLENZA→ GENEROSITÀ→ SEMPLICITÀ
Galati 5:22-26
Al contrario, il Frutto della divina Ruah invece è AMORE→ AGAPÊ→ AHAVAH→
,
Gioia, Pace, Pazienza,
BENEVOLENZA→ GENEROSITÀ→ SEMPLICITÀ,
Bontà→ Integrità di Cuore e di Vita→ Gentilezza,
Fede→ Fedeltà→ Fiducia,
Umiltà nella Mansuetudine
Autocontrollo→ Camminare Umilmente, con Modestia, in Austerità:
contro tali cose non esiste legge o regola.
Quelli che sono di Cristo hanno crocifisso la carne
con i suoi patemi→ le sue afflizioni→ le sue angosciose sofferenze→ le sue ansie→ le sue passioni
e le sue brame→ i suoi desideri per quello che è proibito→ le sue concupiscenze.
Se viviamo nella RUAH→
→ Spirito,
camminiamo anche nella RUAH→
→ Spirito.
Non diventiamo vanagloriosi, provocandoci e invidiandoci gli uni gli altri.
La parola «BENEVOLO» in greco è «CHRÊSTEUETAI»
Significa mostrare se stessi: benevoli, ben disposti, gentili, buoni, benigni,
nonostante l’ingratitudine che si può incontrare negli altri,
non ci comporteremo secondo il modello del mondo, ma in modo Celeste.
La parola «GENEROSO» in ebraico è «NEDIVÚT→
»
Munifico, Altruista, Nobile d’animo e pronto a donare senza aspettarsi nulla in cambio.
GENEROSO e BENEVOLO, in senso biblico significa Ben Disposto,
colui che non reprime la Ruah Elohim ricevuta in se stesso e cioè:
«Sentirsi nelle condizioni migliori per fare qualunque cosa»
Luca 12:34
Poiché dov’è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore.
Un cuore generoso, benevolo, ben disposto, è un cuore completamente consacrato a Yeshùa,
è il cuore di David, che sa esattamente Chi è e Dov’è il suo Tesoro.
Come esempio leggiamo il passo di quando risparmiò la vita di Saul nella caverna,
comportandosi secondo il modo di Dio,
dimostrazione che l’AMORE→ AGAPÊ→ AHAVAH→
ci costringe al bene,
in opposizione all’essere carnale che agisce solo nel proprio interesse.
1° Samuele 24:2-20
Allora Saul prese tremila uomini scelti da tutto Israele e andò a cercare David
e i suoi uomini di fronte alle rocce delle capre selvatiche.
3) Arrivato ai recinti di pecore lungo la strada, dove c’era una caverna,
Saul vi entrò per fare un bisogno naturale.
(Or David e i suoi uomini se ne stavano in fondo alla caverna).
4) Gli uomini di David gli dissero: Questo è il giorno in cui YHWH ti dice:
«Ecco, io ti consegno nelle mani il tuo nemico, fai di lui quello che ti piace».
Allora David si alzò e, senza farsi notare, tagliò il lembo del mantello di Saul.
5) Ma dopo ciò a David batté il cuore, perché aveva tagliato il lembo del mantello di Saul.
6) Così disse ai suoi uomini: «Mi guardi YHWH dal fare questa cosa al mio signore,
all’unto di YHWH, dallo stendere la mia mano contro di lui, perché è l’unto di YHWH».
7) Con queste parole David trattenne i suoi uomini
e non permise loro di scagliarsi contro Saul.
Quindi Saul si levò, uscì dalla caverna e continuò il suo cammino.
8) Dopo ciò anche David si levò, uscì dalla caverna e gridò a Saul, dicendo:
«O re, mio signore!».
Allora Saul si voltò indietro e David si abbassò con la faccia a terra e si prostrò.
9) David disse a Saul: «Perché dai ascolto alle parole della gente che dice:
David cerca di farti del male?»
10) Ecco, quest’oggi i tuoi occhi hanno visto che oggi YHWH ti aveva consegnato nelle mie mani
in quella caverna qualcuno mi disse di ucciderti, ma io ti ho risparmiato e ho detto:
«Non stenderò la mia mano contro il mio signore perché è l’unto di YHWH».
11) Inoltre, padre mio, guarda; si, guarda nella mia mano il lembo del tuo mantello.
Se ho tagliato il lembo del tuo mantello e non ti ho ucciso,
puoi capire e renderti conto che non vi è nelle mie azioni né malvagità né ribellione
e non ho peccato contro di te, ma tu mi tendi insidie per togliermi la vita!
12) YHWH faccia giustizia fra me e te e YHWH mi vendichi di te;
ma io non stenderò la mia mano contro di te.
13) Come dice il proverbio degli antichi:
«La malvagità viene dai malvagi»
Ma io non stenderò la mia mano contro di te.
14) Contro chi è uscito il re d’Israele? Chi stai perseguitando? Un cane morto, una pulce?
15) YHWH sia giudice e faccia giustizia fra me e te, possa egli vedere e difendere la mia causa,
e farmi giustizia, liberandomi dalle tue mani.
16) Quando David finì di dire queste parole a Saul, Saul disse:
«È questa la tua voce, figlio mio David?» E Saul alzò la voce e pianse.
17) Poi disse a David: «Tu sei più giusto di me, perché tu mi hai reso del bene,
mentre io ti ho reso del male.
18) Tu oggi hai mostrato di esserti comportato bene con me,
perché YHWH mi aveva dato nelle tue mani, ma tu non mi hai ucciso.
19) Quando mai un uomo incontra il suo nemico e lo lascia andare in pace?
Ti renda dunque YHWH del bene, per quanto oggi mi hai fatto.
20) Ora so per certo che tu regnerai e che il regno d’Israele sarà reso stabile nelle tue mani.
Salmo di David, dove lui stesso parla del suo cuore, completamente arreso al suo DIO.
Salmo 57:3-9
Salmo Di Davide – (Quando fuggì da Saul nella caverna)
Mandi dal cielo a salvarmi dalla mano dei miei persecutori,
ELOHIM mandi la Sua grazia e la Sua fedeltà.
5) Io giaccio in mezzo a leoni, gente che divora i figli degli uomini.
I loro denti sono lance e frecce, la loro lingua una spada affilata.
6) Innalzati, o ELOHIM, al di sopra dei cieli, su tutta la terra risplenda la Tua Gloria!
7) Hanno teso una rete ai miei piedi, volevano piegarmi.
Hanno scavato una fossa davanti a me, ma ci son caduti dentro.
8) Il mio cuore è saldo, o DIO, il mio cuore è saldo, canterò e salmeggerò.
9) Risvegliati→ Destati o mia Ruah→ o mia Gloria→ URAH KEVODY→
risvegliati→ destati salterio e cetra, io risveglierò l’alba.
URAH KEVODY→
: Valore Numerico: 70+6+200+5+20+2+6+4+10= 323
SENSO della PAROLA→ SICHÀ→
: Valore Numerico: 300+6+8+5= 323
letteralmente significa: CONVERSARE, cioè Ascoltare e Dialogare.
Il Senso della Parola unisce la nostra Mente alla MENTE→ RUAH→
di Cristo,
unendo l’abisso che separa il Pensiero spirituale dalla Parola Vivente e Creatrice.
La condizione è di mantenere la Luce in noi sempre accesa e mai spenta,
dobbiamo evitare ad ogni costo di scivolare in stati d’animo,
pensieri o abitudini dannose per la mente e per il corpo,
per questo è fondamentale seguire le istruzioni:
1^ Tessalonicesi 5:17-22
Siate sempre allegri→ gioiosi.
17) Non cessate mai di pregare.
18) In ogni cosa rendete grazie,
perché questa è la volontà di DIO nel Messia Yeshùa verso di voi.
19) Non spegnete la Ruah.
20) Non disprezzate le profezie.
21) Provate ogni cosa, ritenete il bene.
22) Astenetevi da ogni apparenza di male.
Sul principio di:
Matteo 22:39
«Ama il prossimo tuo come te stesso»
Romani 12:18
Se è possibile, per quanto dipende da voi, vivete in pace con tutti gli uomini.
«come te stesso» e «se è possibile» significa né di più né di meno.
Evitiamo tutte quelle condizioni che spengono la pace interiore e l’allegria,
è fondamentale imparare a proteggere la nostra salute mentale.
Le relazioni senza accordo nel Signore creano un rapporto disfunzionale che genera insoddisfazione,
stress e prosciugamento delle energie, anziché benessere e crescita.
Le relazioni senza accordo consumano enormi quantità di Forza motrice
e cioè di capacità spirituale, emotiva, mentale e fisica.
Se perdiamo tempo a giustificare, proteggere o cercare di cambiare qualcuno
che non rispetta e valorizza gli insegnamenti del Signore, finiremo inevitabilmente per spengerci.
Riconoscere questo meccanismo perverso,
è il primo fondamentale passo per riprendersi il proprio spazio e la propria serenità.
«Stabilendo confini chiari con chi e con ciò che ci circonda»
La serenità non deriva dall’assenza di problemi,
ma dal modo in cui decidiamo di agire sulle pressioni esterne e interne.
i
i
«Accordarsi sulla Parola di DIO e le Sue istruzioni»
Amos 3:3
Possono due camminare insieme, se prima non si sono messi d’accordo?
Sofonia 3:9
Poiché allora darò ai popoli un linguaggio puro,
affinché tutti invochino il Nome del Signore, per servirlo di comune accordo.
Filippesi 3:16
Ma al punto in cui siamo arrivati,
camminiamo secondo la stessa regola di condotta in pieno accordo.
Un linguaggio puro, spirituale, senza menzogne, senza inganni, senza accuse e senza scuse.
Per tornare insieme a invocare e servire il Signore Yeshùa, a onorarlo con azzimi
di Sincerità e Verità, in pieno Accordo, con Confidenza e Fiducia l’Uno nell’Altro.
i
i
Ridurre al minimo il tempo trascorso con quelli costantemente negativi e critici,
che prosciugano la Forza che la divina RUAH ha profuso nel nostro cuore.
Salmo 1:1
Beato l’uomo che non si muove secondo il consiglio degli empi,
non indugia nella via dei peccatori
e non siede in compagnia degli schernitori.
i
i
Imparare a dire: «No» stabilendo confini chiari,
dire di sì, per paura di deludere gli altri,
significa dire di «No» a se stessi, alla propria pace e alla divina RUAH.
Luca 14:26
«Se uno viene a Me e non odia suo padre e sua madre, moglie e figli,
fratelli e sorelle e perfino la sua propria vita, non può essere mio discepolo.
Proverbi 13:12-14
L’attesa differita fa languire il cuore, ma il desiderio adempiuto è un albero di vita.
13) Chi disprezza la Parola sarà distrutto, ma chi rispetta il comandamento sarà ricompensato.
14) L’insegnamento del saggio è una fonte di vita per far evitare a uno i lacci della morte.
BENEVOLO e GENEROSO, con un cuore saldo e ben disposto,
significa essere ONESTO e BUONO
avendo come Frutto la Santificazione nell’Ascolto della Parola.
Benevoli e Generosi, con un cuore saldo e ben disposto,
significa essere Onesti e Buoni con se stessi come con gli altri
avendo come Frutto la Santificazione nell’Ascolto della Parola.
Isaia 8:20
Alla Toràh e alla Testimonianza!
Se un popolo non parla in questo modo, è perché in esso non c’è Luce.
Questa meditazione è stata fatta al meglio della mia conoscenza attuale della Parola di DIO, perciò può essere soggetta a modifiche.
Clicca sotto e torna a:



i