Missione Cristiana 153

«Messaggio del 9 agosto 2026»

(143° giorno dell’anno biblico)

VERSO la GERUSALEMME CELESTE

EL-YERUSHALÀYIM SHEBASHAMÀYIM→   

ii

UMILTÀ nella MANSUETUDINE

(2^ parte)

Deuteronomio 11:26-28

Guardate, io pongo oggi davanti a voi la BENEDIZIONE→ BERACHÀH→  e la MALEDIZIONE.

27) la BENEDIZIONE se ubbidite ai comandamenti di YHWH, il vostro DIO, che oggi vi prescrivo;

28) la MALEDIZIONE→ QĖLÂLÂH→ se non ubbidite ai comandamenti di YHWH, il vostro DIO

se vi allontanate dalla via che oggi vi prescrivo, per seguire altri dèi che non avete mai conosciuto.

La Benedizione è promessa a chi Ascolta

e mette in pratica i comandamenti di DIO, che sono stati prescritti.

Altresì la maledizione ricade su chi non ascolta i comandamenti di DIO

e si allontana dalla Via indicata, scegliendo di seguire altri dèi che non ha mai conosciuto.

«La vita è una scelta concreta: da una parte la Benedizione e dall’altra la Maledizione»

Non è una distinzione astratta, ma una decisione presa in modo pratico e reale

che riguarda il modo in cui scegliamo di vivere.

«La benedizione è collegata all’ascolto e all’ubbidienza degli insegnamenti di DIO»

«La fedeltà a DIO conduce a una vita ordinata, protetta e conforme alla Sua Volontà»

«La maledizione non è un random né un effetto casuale,

ma la conseguenza del rifiuto dei Suoi insegnamenti»

Il problema non è solo disubbidire,

ma deviare il cuore verso altre forme di dipendenza, culto o fede.

La responsabilità è prima individuale e poi collettiva, siamo messi davanti a una scelta:

la benedizione o la maledizione dipendono dalla risposta alla parola ricevutaoggi”.

Questo rende la scelta urgente e responsabile, nessuna colpa, nessun trabocchetto,

il Signore non pretende niente da noi, desidera solo che viviamo una vita benedetta,

per questo ci ha lasciato indicazioni semplici,

ma che a motivo delle CIRCOSTANZE 

sono distanti dal nostro vano modo di vivere,

per questo è importante attingere dal Frutto della Ruah che è stato profuso nei nostri cuori,

ascoltando Yeshùa che dice:

imparate da Me, perché io sono mansueto e umile di cuore

Matteo 11:29

ii

«Il nocciolo del problema sono le CIRCOSTANZE»

Le CIRCOSTANZE sono fatti, CONDIZIONI o elementi:

di Tempo, di Luogo, di Gente e di Modo

che accompagnaninfluenzano o caratterizzano gli eventi.

Ma comunque sempre legate al nostro libero arbitrio,

siamo noi che siamo o non siamo, facciamo o non facciamo, diciamo o non diciamo:

Ci sei o ci fai?

Le CONDIZIONI sono fattori oggettivi che concorrono a determinare o modificare un avvenimento,

sono requisiti necessari per un evento come clausola di un accordo.

(la parola deriva dal latino condicere: accordarsi)

Amos 3:3

Possono due camminare insieme, se prima non si sono messi d’accordo?

Ma d’accordo con chi?

Dobbiamo Accordarci con la Parola di DIO, il Verbo divino.

Giovanni 1:1-5

In principio era il Verbo divino, il Verbo divino esisteva a motivo di DIO

e DIO era il Verbo divino, Costui esisteva in origine con DIO.

Ogni cosa apparve grazie a Lui e senza di Lui non si fece una sola cosa che
apparve.

In Lui c’era Vita e la Vita era la Luce degli uomini.

Altresì la Luce fa luce nelle tenebre e le tenebre non l’hanno compresa.

Le CONDIZIONI sono state stabilite dal Signore a priori:

ii

«Un Tempo»

Genesi 2:2-3

Il settimo giorno, Iddio compì l’opera che aveva fatta

e si riposò il settimo giorno da tutta l’opera che aveva fatta

e Dio benedisse il settimo giorno e lo santificò,

perché in esso si riposò da tutta l’opera che aveva creata e fatta.

Ecclesiaste 3:1

Per ogni cosa c’è la sua stagione, c’è un tempo per ogni situazione sotto il cielo:

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«Un Luogo» 

bēt ha-kĕneset: “casa dell’assemblea” o “casa della riunione

è il termine che definisce il luogo di preghiera della fede ebraica, 

dal greco synagogé.

Atti 18:4

Ogni shabat insegnava nella casa dell’assembleacasa della riunione sinagoga

e riusciva a persuadere Giudei e Greci.

ii

«Un Popolo»

2^ Corinzi 6:12-16

E quale accordo c’è tra il Tempio di DIO e gli idoli?

Poiché voi siete il Tempio del DIO vivente, come DIO disse:

«Io abiterò in mezzo a loro, camminerò fra loro, sarò il loro DIO e quelli saranno il Mio Popolo».

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«Un Modo»

Efesini 5:19-21

parlandovi gli uni gli altri con salmi, inni e cantici spirituali,

cantando e lodando col vostro cuore il Signore,

20) rendendo continuamente grazie per ogni cosa a DIO e Padre

nel Nome del Signor nostro Yeshùa il Messia.

21) sottomettetevi gli uni agli altri nel timore di Cristo.

Le CONDIZIONI accompagnano, influenzano e caratterizzano ogni evento.

ii

«Un TempoUn LuogoUn Popolo, Un Modo»

Questi sono i quattro punti cardinali per vivere

nella Buona, Piacevole, Perfetta e Completa Volontà di DIO,

da qui impariamo a fruire e fluire nella Ruah Hakodesh,

che ci accompagna Verso la Gerusalemme Celeste.

ii

UMILTÀ nella MANSUETUDINE

Galati 5:22-23

Al contrario, il Frutto della divina Ruah invece è AMORE AGAPÊ AHAVAH→ ,

Gioia, Pace, Pazienza, Semplicità Generosità Benevolenza Bontà,

Fede→ Fedeltà→ Fiducia,

MANSUETUDINE UMILTÀANAVAH→ 

Autocontrollo Camminare Umilmente, con Modestia, in Austerità:

contro tali cose non esiste legge o regola.

Sofonia 2:3

Cercate YHWH voi tutti UMILI della terra che osservate le sue leggi,

cercate la giustizia, cercate l’Umiltà nella MansuetudineANAVAH.

Forse sarete nascosti nel giorno di YHWH.

Matteo 6:33

Cercate prima il REGNO e la GIUSTIZIA di DIO

e tutte queste cose vi saranno sopraggiunte.

Cercare Prima: «un Tempoun Luogoun Popolo e un Modo»

con un Cuore Umile e Mansueto sono la giusta posizione,

per Trovare il Regno di DIO e la Sua Giustizia,

di conseguenza, tutte le altre cose ci saranno sopraggiunte.

Michea 6:8

O uomo, Egli ti ha fatto conoscere ciò che è BENE, che altro richiede da te YHWH,

se non praticare la giustizia, amare la grazia e camminare UMILMENTE con il tuo DIO?

Troppo spesso abbiamo la pretesa di sapere cosa sia meglio,

secondo il nostro insindacabile giudizio, di dettare noi i tempi e i modi,

mettendoci davanti al Signore e non seguendolo, 

camminare umilmente consiste nel rimanere dietro a Yeshùa in piena fiducia.

Quando operiamo in Umiltà nella Mansuetudine ci è dato di conoscere il progetto di DIO,

trasformando la nostra vita in un Poema di Benedizione.

Efesini 2:10

infatti, siamo il Suo POEMA, edificati in Yeshùa il Messia

su opere buone, quelle che DIO ha preparate affinché in quelle camminassimo.

1^ Cronache 29:11-12

 Tuoi, o YHWH, sono la GRANDEZZAla FORZA

la BELLEZZAla VITTORIA

e lo SPLENDOREper TUTTOin cielo ed in terra.

Tuo, o YHWH, è il REGNOTu che ti innalzi sovrano sopra ogni cosa,

da Te la Ricchezza e la Gloria, Tu domini su tutto, nella Tua mano sono la Forza 

e la potenza, Tu hai il potere di rendere grande e di dare forza a tutti.

Ogni Figlio di DIO deve eliminare dalla propria vita l’iniziative arbitrarie,

imparando ad ascoltare per essere ubbidiente a ciò che È scritto nella Sua Parola,

in sottomissione alla Ruah HaKodesh, cioè in pieno accordo con Yeshùa, il Signore.

Ciascuno di noi ha bisogno di attraversare il proprio deserto

per imparare attraverso la disciplina ad essere rotto nel carattere per trasformarsi:

ubbidiente e sottomessocioè mansueto e umile di cuore, docile alla guida di DIO,

nella Sua Buona, Piacevole, Perfetta e Completa Volontà.

Giacomo 1:21-22

Perciò, deposta ogni lordura e residuo di malizia, ricevete con mansuetudine

la Parola piantata in voi, la quale può salvare le anime vostre.

E siate facitori della Parola e non uditori soltanto, ingannando voi stessi.

Riassumendo, abbiamo Quattro Punti Cardinali: 

 Un Tempo Un Luogo Un Popolo,  Un Modo,

per vivere nella Buona, Piacevole, Perfetta e Completa Volontà di DIO,

da dove impariamo a fruire e fluire nella Ruah Hakodesh,

che ci accompagna Verso la Gerusalemme Celeste.

Isaia 8:20

Alla Toràh e alla Testimonianza!

Se un popolo non parla in questo modo, è perché in esso non c’è Luce.

Questa meditazione è stata fatta al meglio della mia conoscenza attuale della Parola di DIO, perciò può essere soggetta a modifiche.

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