Missione Cristiana 153

«Messaggio del 28 giugno 2026»

(101° giorno dell’anno biblico)

VERSO la GERUSALEMME CELESTE

EL-YERUSHALÀYIM SHEBASHAMÀYIM→   

ii

«Nel NOME di DIO→ BASCÈM ELOHIM→»

(3^ parte)

Parlare nel NOME di DIO significa testimoniare ciò che DIO È,

manifestando in modo pratico e reale le caratteristiche che il NOME stesso rivela.

In antichità un NOME era parte ed estensione delle caratteristiche individuali

e familiari, cioè la rivelazione di se stessi.

Giudici 6:24

Allora Gedeone costruì in quel luogo un altare a YHWH e lo chiamò YHWH SHALOM

Il Nome YHWH Shalom” sottolinea la rivelazione di DIO come fonte di Pace,

sicurezza e riconciliazionelo Shalom di DIO è assenza di conflitto interiore ed esteriore,

e nasce da una relazione fedele con Yeshùa,

Colui che ci fortifica, ci incoraggia e ci prepara alla missione.

Quando non viviamo una relazione vera col Signore,

ci troviamo come in uno stato di incertezza, di confusionedi inadeguatezza

di ansie e paureil cuore è turbato e il cammino appare incerto,

eppure Yeshùa vive in noi, Lui non ci respinge mai,

anzi ci chiama del continuo alla Sua presenza, ad uscire dalle nostre paure e pseudo fragilità:

Non ce la posso fare, non sono capace”

Il nostro altare porta il Nome di DIO, è fatto di Roccia mnemonica e di fede

io posso ogni cosa in Cristo che mi fortifica

Ci ricorda che lo Shalom viene dalla presenza di DIO

e dalla certezza che DIO ci ama e ci sostiene,

se lo cerchiamo con tutto il cuore, se lo amiamo con tutto il cuore,

con tutto il nostro istinto vitale e con tutta la nostra veemenza.

Giovanni 14:24

Yeshùa gli rispose: «Se uno mi ama, ascolterà la Mia Parola.

Lo Shalom del Signore non dipende dalle circostanze esteriori,

ma dalla certezza nei nostri cuori della Sua fedeltà.

Giovanni 14:27

Io vi lascio Shalom, vi do il mio Shalom, io ve lo do, non come lo dà il mondo,

il vostro cuore non sia turbato e non si spaventi.

Lo Shalom di DIO è promessa: “tu sei MIA”.

Non solo ci ha chiamati, ci ha scelti ed eletti prima della fondazione del mondo 

a procacciare con tutti, se possibile, lo Shalom e la santificazione.

Proverbi 18:10

Il NOME YHWH, FORTE TORRE→ MIGDÂL-OZ→,

il giusto vi accorre e al sicuro sarà.

Il Nome del Signore FORTE TORRE→ MIGDÂL-OZ

(Valore Numerico 77+77)

Rivela la natura più profonda, intima e immutabile di DIO, la Sua Gioia, che è la nostra Forza.

Invocare il Suo Nome significa dunque rivolgersi a DIO per ciò che Egli È:

Onnipotente, Onnisciente, Onnipresente

e sempre esuberante di GioiaSimchah→ ,

Colui che ci protegge, ci custodisce e ci sostiene, 

Lui è il  nostro rifugio sicuro nel mezzo della prova.

La risposta del giusto: egli “accorre” verso il Signore con fiducia e senso di appartenenza

non cerca rifugio in DIO solo come ultima chance, ma impara a relazionarsi con fede,

riconoscendo che la sua vera salvezza si trova in un’intima relazione con Yeshùa, nella Sua Gioia.

Siamo chiamati ad accorrere al Signore con fede semplice e sincera,

davanti alle paure, alle incertezze e alle prove della vita,

il Nome di Yeshùa è Forte Torre: un rifugio sicuro dove il nostro cuore ritrova speranza.

Se ci affidiamo a Cristo realizziamo che non saremo mai più soli,

perché Yeshùa il Messia è il nostro Luogo Sicuro, la Sua Gioia è Forte Torre.

Io voglio costruire una relazione di confidenza, fiducia e sincerità

con il mio Salvatore e Signore Yeshùa, Padre celeste, Sposo eccelso,

Elohim degli elohim, Re dei re, Signore dei signori,

perché Yeshùa mi ha chiamato Amico Mio→ Ohaví

1^ Giovanni 1:5

Or questo è il messaggio che abbiamo udito da Lui e che vi annunziamo:

DIO è LUCE e in Lui non vi è tenebra alcuna.

Questa affermazione non descrive soltanto un attributo di DIO,

ma rivela la Sua stessa natura:

DIO è RUAH HAKODESH, DIO è AMORE, DIO è SANTO,

completamente libero da ogni forma di male, inganno o tenebra.

La rivelazione a Yochanan è semplice Verità e Vita: DIO è LUCE INFINITA.

Questa rende visibile ciò che era nascosto e ci illumina Verso la Gerusalemme Celeste,

permettendoci di discernere, tra essere in relazione con DIO da ciò che ci allontana da LUI.

Dire che DIO è LUCE è aver detto tutto,

in LUI non c’è confusione, doppiezza o contraddizione:

tutto ciò che Egli è e fa è coerente con la Sua Santità e Amore.

in Lui non vi è tenebra alcuna

La tenebra rappresenta Satana, il peccato, la menzogna, la separazione

e tutto ciò che si oppone alla vita in Cristo.

DIO non è luce parziale o incerta, ma LUCE INFINITA→ OR EN SOF 

Per questo dobbiamo avvicinarci a Lui senza paura di essere ingannati:

DIO non svergogna per umiliare, non ferisce per distruggere,

ma Rivela per Guarire, per Santificare, per Edificare, per Rialzare,

per Restaurare e Ristabilire la connessione in una Relazione d’Amore con la Sua Sposa.

Siamo stati chiamati a camminare Verso la Gerusalemme Celeste

senza maschere, senza bugie, senza nascondere fragilità, peccati o luoghi d’ombra.

Camminare nella Luce significa lasciarsi conquistare dalla Verità,

accettare la Sua correzione e ricevere la Sua stupefacente grazia.

OR EN SOF non è solo giudizio sulle tenebre,

ma anche promessa di metamorfosi:

chi si espone alla Sua LUCE e cioè alla Sua Presenza Risplenderà di LUI.

«Vieni nella Luce Sua»

Giovanni 3:33-36

Colui che ha ricevuto la sua testimonianza ha solennemente dichiarato che

DIO è VERITÀ ELOHIM EMET 

34) Infatti colui che DIO ha mandato, proferisce le Parole di DIO,

perché DIO non gli dà la RUAH con misura.

35) Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa.

36) Chi crede nel Figlio ha vita eterna, ma chi non ubbidisce al Figlio

non vedrà la vita, ma l’ira di DIO dimora su di lui».

DIO ci ha inviati a predicare la Verità, assegnandoci una parte di Sé, la Santa RUAH.

Il Padre ci ama perché Figli e ha posto ogni cosa nelle nostre mani e sotto i nostri piedi.

Se crediamo in Yeshùa abbiamo Vita Eterna,

se invece non ascoltiamo non parteciperemo neppure alle Nozze Celesti,

perché abbiamo scelto di separarci da Lui rompendo il fidanzamento.

DIO è Verità” e non soltanto qualcuno che dice la verità,

Lui è la sorgente stessa della Verità.

In Lui non c’è inganno, contraddizione, menzogna o tenebra alcuna.

Tutto ciò che proviene da DIO è Buono, Piacevole, Perfetto e Completodegno di fede.

Quando ascoltiamoColui che DIO ha mandato pronuncia le Parole di DIO,

sottolinea che il Figlio, come Corpo di Cristo

non parla per iniziativa propria, per sentito dire o secondo opinioni umane:

Egli rivela fedelmente il Pensiero, la Volontà e il Cuore del Padre.

L’espressione DIO dona la RUAH senza misura sottolinea questo principio:

la Missione del Figlio come Corpo di Cristo è sostenuta dalla pienezza della Ruah.

Non si tratta di una rivelazione parziale o limitata

ma di una comunicazione piena e autentica di DIO.

Il Padre ama il Figlio, noi siamo quel Figlio, noi siamo il Corpo di Cristo:

questa affermazione mostra una relazione profonda, 

fondata sull’Amore, sulla Fiducia e sull’Unità.

DIO ha posto ogni cosa nelle sue mani significa che al Figlio è stata affidata piena autorità.

Il Corpo di Cristo non è un semplice messaggero,

ma colui attraverso il quale la RUAH agisce governa, salva e giudica, lega e scioglie:

Matteo 16:19

Ed io ti darò le chiavi del Regno dei Cieli, tutto ciò che avrai legato sulla terra, sarà legato nei cieli

e tutto ciò che avrai sciolto sulla terra sarà sciolto nei cieli.

Questa autorità nasce dalla relazione Padre-Figlio,

per questo, accogliere il Figlio, sia come Yeshùa, che come Corpo di Cristo,

significa accogliere DIO stesso, voi siete elohim.

La fede non è mai un’adesione intellettuale,

ma una fiducia risoluta che viene dall’ascolto della Verità.

Credere nel Figlio significa riconoscere la sua autorità

e ascoltare la Sua Parola per unire la nostra mente alla Sua MenteRuah.

Al contrario, “non ascoltare il Figlio” indica un rifiuto attivo della rivelazione di DIO.

“l’ira di DIO: nasce dall’opposizione di DIO al male, alla menzogna e al rifiuto della Verità.

DIO si rivela attraverso il Figlio, inteso come Corpo di Cristo,

perciò il Figlio parla le Parole di DIOottiene la pienezza della RUAH e riceve dal Padre ogni Autorità.

Di fronte a questa rivelazione, l’uomo è chiamato a una decisione:

credere e ricevere la vita eterna in Cristo, oppure rifiutare e restare separato da DIO.

DIO è VERITÀ ELOHIM EMET 

Noi, ognuno per parte sua, siamo diventati parte integrante della Verità,

perciò ogni menzogna, ogni esagerazione come anche ogni diminuzione

e ogni scelta del male minore, ci separerà inevitabilmente da DIO.

ii

Il NOME di DIO è PACE ELOHIM SHALOM

Il nostro altare porta il Nome di DIO, è fatto di Roccia mnemonica e di fede

io posso ogni cosa in Cristo che mi fortifica

ii

Il NOME di DIO è FORTE TORRE→ MIGDÂL-OZ

Yeshùa mi ha chiamato Amico Mio→ Ohaví

ii

Il NOME di DIO è LUCE INFINITA→ OR EN SOF

«Vieni nella Luce Sua»

Il NOME di DIO è VERITÀ ELOHIM EMET

DIO ci ha inviati a predicare la Verità, assegnandoci una parte di Sé, la Santa RUAH.

Isaia 8:20

Alla Toràh e alla Testimonianza!

Se un popolo non parla in questo modo, è perché in esso non c’è Luce.

Questa meditazione è stata fatta al meglio della mia conoscenza attuale della Parola di DIO, perciò può essere soggetta a modifiche.

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Ii

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(2^ Parte)