Missione Cristiana 153

«Messaggio del 15 giugno 2025»

(77° giorno dell’anno biblico)

VERSO la GERUSALEMME CELESTE

EL-YERUSHALÀYIM SHEBASHAMÀYIM→   

i

«BATTESIMO in ACQUA per IMMERSIONE»

Atti 2:37-41

Or essi, udite queste cose, furono compunti nel cuore e chiesero a Pietro e agli apostoli:

«Fratelli, che dobbiamo fare»

38) Allora Pietro disse loro:

«Ravvedetevi e ciascuno di voi sia BATTEZZATO nel Nome di Yeshùa il Messia

per il perdono dei peccati e voi riceverete il dono

della RUAH HAKODESH iSanto Spirito.

39) Poiché la promessa è per voi e per i vostri figli e per tutti coloro che sono lontani,

per quanti il Signore Dio nostro ne chiamerà».

40) E rendeva testimonianza con molte altre parole e li esortava dicendo:

«Salvatevi dalla presente generazione, quella ambigua→ perversa».

41) Quelli che ACCETTARONO la sua parola si facevano BATTEZZARE

e in quel giorno furono aggiunte circa tremila anime.

«BATTESIMO in ACQUA per IMMERSIONE»

Il BATTESIMO in acqua per immersione è la testimonianza che ci siamo identificati col Signore,

l’apostolo Paolo paragona il BATTESIMO alla MORTE,

chi si BATTEZZA sceglie di morire al mondo per vivere in NOVITÀ di VITA in Yeshùa.

Romani 6:3-4

Oppure ignorate che quanti ci siamo BATTEZZATI nel Messia Yeshùa,

siamo stati battezzati nella Sua morte

4) Siamo stati perciò sepolti nella stessa tomba con Lui mediante il BATTESIMO nella morte,

come Cristo è risuscitato dai morti per la gloria del Padre,

così anche noi similmente camminiamo in novità di vita.

Un credente si BATTEZZA nella SALVEZZA YESHÙAH

«cioè, nella Morte del Messia YESHÙA e nella Sua Resurrezione»

Il BATTESIMO è l’atto con cui ci si identifica nel Messia Yeshùa,

come morti al Peccato per vivere nella Sua Risurrezione,

vivendo, muovendoci ed esistendo nella Sua autorità, potenza e divinità.

La morte, la resurrezione e la vita di Cristo,

diventano la morte, la resurrezione e la vita del credente, che si immedesima in Lui.

Galati 2:20

Io sono stato crocifisso con Cristo e non sono più io che vivo,

ma è Cristo che vive in me,

e quella vita che ora vivo nella carne, la vivo nella Fede del Figlio di Dio,

che mi ha amato e ha dato se stesso per me.

Chi CREDE e confida realmente nel Messia Yeshùa:

ii

«Si RAVVEDE»

ii

«Si CONVERTE»

ii

«VIVE in NOVITÀ di VITA»

Il Ravvedimento è riconsiderare la vita, per vincere il proprio Vano modo di vivere,

ha inizio con la Conversione al Signore e continua per tutta la nostra vita,

attraverso la SANTIFICAZIONE.

Il RAVVEDIMENTO o PENTIMENTO traduce il termine greco: «metanoia»

cioè, un cambiamento di idea, come nel caso di uno che si pente

di un proposito sbagliato o di qualcosa di brutto che ha fatto.

«Significa Unire la propria Mente alla Mente→ alla Ruah del Signore».

Ebrei 12:14

Procacciate la pace→ shalom con tutti e la santificazione,

senza la quale nessuno vedrà il Signore,

Romani 6:22

Ora invece, essendo stati liberati dal peccato e fatti servi di Dio,

voi avete per vostro frutto la santificazione e per fine la vita eterna.

La FEDE, che permette di CREDERE completamente nel Messia Yeshùa,

come Salvatore e Signore, è elemento essenziale per la SALVEZZA.

Marco 16:16

chi ha creduto ed è stato battezzato, sarà salvato, ma chi non ha creduto, sarà condannato.

Efesini 4:5

Vi è un unico Signore, un’unica fede, un unico battesimo,

In questi versetti è opinione comune che si parli di battesimo in acqua,

ma siamo proprio sicuri che non si parli dell’unico è vero Battesimo che Salva,

quello nello Spirito Santo→ nella RUAH HaKODESH?

Atti 2:38

«Poiché Giovanni battezzò in acqua, ma voi sarete battezzati (baptizô) in Spirito Santo»

Atti 2:38

«versione allargata»

Allora Pietro rivolto a loro dichiara:

«Pentitevi e ciascuno di voi sia battezzato a motivo del *Nome di Yeshùa il Messia

a remissione dei vostri peccati e ricevete il dono dello Spirito Santo».

La parola traslitterata in greco è *Onoma→ nel Nome→ nel Mio Nome→ nel Suo Nome,

secondo l’uso ebraico indica: Potenza, Autorità e Divinità insita nel Suo NOME→ SHÈM→ 

Ebrei 11:6

Ora senza FEDE è impossibile piacerGli, perché chi si accosta a Dio deve credere che Egli è,

e che Egli è il rimuneratore di quelli che lo cercano.

«CREDERE significa ESSERE PERSUASI che EGLI È DIO»

«CREDERE significa UNIRSI al Corpo di Cristo»

«CREDERE significa UBBIDIRE al Messia Yeshùa»

Ebrei 5:9

e giunto a perfezione (Yeshùa uomo)

divenne autore di salvezza eterna per tutti coloro che gli ubbidiscono,

1^ Pietro 1:22

Avendo purificato le anime vostre con l’UBBIDIENZA alla verità mediante lo Spirito divino, 

per avere un amore fraterno senza alcuna simulazione

amatevi intensamente gli uni gli altri di puro cuore,

Il battesimo viene fatto in ubbidienza alla Parola di Dio

ed è un atto successivo alla Salvezza per Grazia mediante la Fede.

È il simbolo della «Nuova Nascita ricevuta dall’alto»

e si fa per immersione in acquanel Nome del Signore Yeshùa il Messia.

«Il battesimo nel Santo Spirito non è un battesimo fatto dall’uomo, ma da DIO»

Efesini 4:5

Vi è un unico Signore, un’unica fede, un unico battesimo,

Atti 8:16

poiché non era ancora disceso (lo Spirito Santo) sopra alcuno di loro,

ma erano stati soltanto battezzati nel Nome del Signore Yeshùa.

Atti 10:48

Così egli comandò che fossero

battezzati nel Nome del Signore Yeshùa.

Atti 19:5

Udito questo, furono battezzati nel Nome del Signore Yeshùa.

Perché allora la formula battesimale più usata è quella cosiddetta «trinitaria»?

«nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo»

Si sostiene che riassuma il pensiero e il linguaggio sparso in tutto il Nuovo Testamento,

riguardante la cosiddetta natura “trina” di Dio:

Matteo 28:19

Andate dunque, e fate discepoli di tutti i popoli,

battezzandoli nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo,

Sottolineo che la formula battesimale così espressa

la troviamo solo una volta in tutto il cosiddetto Nuovo Testamento,

perciò sarebbe comunque difficile trasformarla in dottrina.

La stesura del Vangelo secondo Matteo si colloca tra il 62 e il 70 d.C.

La stesura degli Atti degli Apostoli risale dall’80 al 90 d.C.

e comunque non prima del vangelo di Matteo.

Ora, se questa formula fosse stata prassi nella chiesa primitiva,

perché Luca negli Atti degli apostoli, scritti dopo il vangelo secondo Matteo,

per ben quattro volte parlando di battesimo non la cita mai

altresì dice: «Nel Nome del Signore Yeshùa»

vedi sopra: (Atti 2:38 – 8:16 – 10:48 – 19:5)

Concludendo, è comunque nel Nome del Signore Yeshùa che c’è Autorità, Potenza e Divinità,

perciò quando diciamo nel Nome del Signore Yeshùa “e non Gesù”

stiamo anche dichiarando nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo!

Perché Dio è UNOECHAD e si è fatto conoscere negli ultimi tempi come il Salvatore,

perciò ritengo che la formula battesimale completa sia:

«Nel Nome del Salvatore e Signore, Yeshùa il Messia di NazarethPadre, Figlio e Spirito Santo»

Il Battesimo in acqua per immersione è:

ii

«Un DESIDERIO»

Cioè un sentimento intenso che spinge a battezzarsi

per appagare un bisogno sia fisico che spirituale.

ii

«Una DECISIONE»

Cioè un impegno definitivo assunto di fronte a una scelta,

in seguito a un giudizio meditato e personale.

ii

«Un BISOGNO»

Cioè la necessità di ubbidire per soddisfare un ordine di DIO.

ii

«Un COMANDAMENTO»

Cioè un ordine impartito direttamente da DIO

nell’ambito del Corpo di Cristo a Salvezza di chiunque Crede.

«Battezzarsi significa apprestare il nostro corpo a SACRIFICIO VIVENTE puro e gradito a DIO»

Romani 12:1-2

Vi esorto dunque, fratelli, per le compassioni di Dio,

apprestate i vostri corpi a SACRIFICIO VIVENTE puro e gradito a DIO,

(vivete per rendere i vostri corpi santi, puri e graditi a Dio)

quello è il vostro ragionevole servizio culto spirituale

e non vi conformate al secolo presente,

ma trasfiguratevi quanto al rinnovamento della mente,

2) per mettere alla prova voi quale è

la BUONA e PIACEVOLE COMPLETA VOLONTÀ di DIO.

Battezzarsi significa camminare in novità di vita e apprestare

il nostro corpo e la nostra anima a prosperare e a disporre di ottima salute.

3^ Giovanni 1:2

Carissimo, io prego innanzitutto che tu Prosperi e Goda Buona Salute,

come Prospera l’Anima tua.

Anima tuaNafshékha, è in realtà la 2^ persona di Néfesh.

L’uomo non ha una néfesh, è una néfesh, nasce e vive come un essere istintivo,

se riceve lo Spirito Santo si trasforma da animale istintivo

in anima spirituale vivente→ Neshamàh, dove SapienzaIntelligenza si incontrano

elevandosi in Da’at, la Conoscenza per Esperienza di Yeshùa.

Isaia 8:20

Alla Toràh e alla Testimonianza!

Se un popolo non parla in questo modo, è perché in esso non c’è Luce.

Questa meditazione è stato fatta al meglio della mia conoscenza attuale della Parola di Dio, perciò può essere soggetta a modifiche.

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