Chiesa Missione Cristiana 153

Torah

• Il Significato dei Sacrifici •

parte

L’olocausto

L’offerta di focacce o oblazione

Il sacrificio di azione di grazie

Il sacrificio per il peccato e il sacrificio di riparazione

Ebrei 10:9-10

Yeshua allora ha detto: «Ecco sono venuto a fare la Tua volontà».

10) In potere di quella volontà siamo santificati grazie all’offerta del corpo di Gesù Cristo una volta per sempre.

Giovanni 4:34

Il Signore Gesù dice loro: «il mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e di compiere l’opera sua.

L’olocausto ci viene presentato per primo, perché Dio procede nella rivelazione della Sua Parola dall’interno all’esterno, dal cuore, cioè il valore spirituale delle cose, alla vita pratica.

Come per il Tabernacolo, prima ci presenta «l’Arca dell’alleanza» che è nel «luogo santissimo», poi gli oggetti del «luogo santo», poi lo stesso «tabernacolo» e infine «il cortile».

Vedi libro dell’Esodo, capitoli 25,26 e 27.

Viene presentato innanzitutto il valore che Dio ha dato all’uomo, ciò che solo Lui può apprezzare e comprendere pienamente, per questo ci viene chiesto di conoscere per giudicare.

1^ Corinzi 2:15

L’uomo spirituale, invece,

giudica ogni cosa ed egli stesso

non è giudicato da nessuno.

Un sacerdote di Dio, è un uomo spirituale, che considera prima di tutto ciò che è dovuto a Dio.

Solo nella misura con la quale conosciamo la grandezza del sacrificio di Cristo, possiamo comprendere la gravità del peccato.

Un peccato per l’uomo conta a secondo delle conseguenze che può avere per se stessi, per la sua famiglia e per gli altri, per il Signore invece anche un solo peccato è già orribile.

Matteo 18:7

Guai al mondo per gli scandali!

Perché è necessario che avvengano gli scandali,

ma guai a quell’uomo per colpa del quale avviene lo scandalo!

Solo se comprendiamo l’immenso sacrificio che è stato necessario per cancellare il peccato, possiamo comprenderne la vera gravità.

Dobbiamo capire che il sacrificio per il peccato viene prima di ogni altra cosa, per il valore ineffabile che rappresenta, sapere che il sangue di Gesù Cristo ci purifica da ogni peccato è il fondamento della nostra fede e non solo, in Cristo riceviamo la pace e la comunione con Lui.

Bisogna meditare e contemplare, cioè discernere la perfezione di Colui che è venuto nel mondo e si è offerto in sacrificio per ognuno di noi.

Dopo l’olocausto e l’oblazione o offerta di farina

lo Spirito di Dio ci pone davanti il sacrificio per il peccato e quello di riparazione.

Un’altro aspetto importante dei sacrifici

era il costo diversificato

secondo le capacità di ognuno.

1^ Cronache 21: 24

Ma il re Davide disse a Ornan: «No! Io lo voglio acquistare per l’intero suo valore, perché non prenderò per YHWH ciò che appartiene a te e non offrirò un olocausto che non mi costi nulla».

I sacrifici spirituali che offriamo oggi ci dovrebbero costare qualcosa?

Certamente che si!

Sono strettamente uniti a come partecipiamo al culto,

lo facciamo con sufficienza o devozione?

Siamo disposti a mettere al servizio del Corpo locale le capacità che Dio ci ha donato?

Quanto e cosa siamo disposti a dare per il nostro Salvatore?

Quanto siamo spontanei, cioè veri, nell’offrire ciò che Dio ci ha donato?

Romani 12:2

Vi esorto dunque, fratelli, per le compassioni di DIO,

a presentare i vostri corpi come sacrificio vivente

puro/santo/consacrato e gradito a DIO,

quello è il vostro ragionevole servizio!

E non conformatevi al secolo presente,

ma trasfiguratevi quanto al rinnovamento della mente,

per mettere voi alla prova quale è la volontà di DIO,

ciò che è conveniente non solo piacevole ma anche perfetto.

1^ Cronache 29:11-17

Tua, o YHWH è la grandezza, la potenza, la gloria, lo splendore, la maestà, perché tutto ciò che è in cielo e sulla terra è tuo.

Tuo, o YHWH, è il regno, e tu ti innalzi sovrano sopra ogni cosa.

12) Da te vengono la ricchezza e la gloria; tu domini su tutto; nella tua mano, sono la forza e la potenza, e tu hai il potere di rendere grande e di dare forza a tutti.

13) Ora dunque, o DIO nostro, noi ti ringraziamo e celebriamo il tuo nome glorioso.

14) Ma chi sono io e chi è il mio popolo, che siamo in grado di offrirti tutto questo spontaneamente? Tutte le cose infatti vengono da te,

e noi ti abbiamo semplicemente dato ciò che abbiamo ricevuto dalla tua mano.

15) Poiché noi siamo stranieri e pellegrini davanti a te come furono i nostri padri.

I nostri giorni sulla terra sono come un’ombra e non c’è speranza.

16) O YHWH, DIO nostro, tutta questa abbondanza di cose che abbiamo preparato per costruire un tempio a te, al tuo santo nome, viene dalla tua mano, è tutto tuo.

17) lo so o mio DIO, che tu provi il cuore e ti compiaci della rettitudine.

Perciò nella rettitudine del mio cuore ti ho offerto spontaneamente tutte queste cose, e ora vedo con gioia il tuo popolo, che è qui presente, fare le sue offerte spontaneamente.

Yeshua HaMasciach mi Nazareth ha già fatto tutto per noi, ma è nella misura con la quale l’apprezziamo, nella misura che assimiliamo per fede la Sua opera, che possiamo rendergli il culto, con ciò che Lui ci ha donato, in Spirito divino e Verità.

2^ Pietro 3:17-18

Voi dunque, carissimi, conoscendo già queste cose, state in guardia,

affinché per esservi conformati all’errore degli iniqui non deviate dalla vostra fermezza;

18) Crescete invece nella grazia e nella conoscenza del Signore e Salvatore nostro Gesù Cristo.

A lui sia la gloria, ora e in eterno. Amen.

Perciò, ora il Signore ci chiede di diventare un sacrificio vivente, morti al mondo ma viventi in Cristo, per fare la Sua buona, santa, perfetta e piacevole volontà.

In Israele alcuni portavano tori, altri pecore o capre, altri ancora solo degli uccelli.

Ciascuno di questo olocausti rappresentava in figura Cristo.

Ciascuno di questi sacrifici era gradito a Dio!

Ma il Signore sarebbe rimasto ugualmente soddisfatto se chi poteva permettersi un toro avesse portato una capra?

O chi avesse potuto portare una pecora avesse portato dei piccioni?

È dunque importante essere in uno stato morale adatto alla riunione di adorazione, non andremo con cuori vuoti e pensieri sbagliati, ma con cuori ben disposti, pieni del Suo amore, capaci di offrire veri sacrifici spirituali, con la certezza che: «io posso ogni cosa in Cristo che mi fortifica».

Ci sono molti pericoli

che insidiano il nostro cuore.

Ebrei 5:12-14

Infatti, mentre a quest’ora dovreste essere maestri, avete di nuovo bisogno che vi s’insegnino i primi elementi degli oracoli di Dio, e siete giunti al punto di aver bisogno di latte e non di cibo solido.

13) Chiunque infatti usa il latte non ha esperienza della parola di giustizia, perché è ancora puerile;

14) il cibo solido invece è per gli adulti, che per l’esperienza hanno le facoltà esercitate a discernere il male ed il bene.

Perciò! Se siamo nella condizione di portare un toro, non ci accontentiamo di portare un uccello, mostreremo altrimenti di essere rimasti puerili.

O peggio! Chi pur avendo nel cuore solo l’equivalente spirituale di un uccello, si atteggiasse a portare un toro, pronunciando preghiere che oltrepassano la misura della sua fede e soprattutto la realtà del suo amore.

O Che dire di colui che portasse a Dio un’animale malato, zoppo o cieco?

Per questo è scritto che i veri adoratori, adoreranno in Spirito divino e verità. (Giovanni 4:24)

Malachia 1:6-10

«Un figlio onora il padre e un servo il suo signore.

Se dunque io sono padre, dov’è il mio onore?

E se sono signore, dov’è il timore di me?»

dice YHWH degli eserciti a voi, sacerdoti, che disprezzate il mio nome, eppure dite:

«In che cosa abbiamo disprezzato il tuo nome?».

7) Voi offrite sul mio altare, cibi contaminati, eppure dite:

«In che cosa ti abbiamo contaminato?»

Quando dite: «La mensa di YHWH è spregevole»

8) Quando offrite in sacrificio un animale cieco, non è male?

Quando offrite un animale zoppo o malato, non è male?

Presentalo dunque al tuo governatore.

Sarà soddisfatto di te?

Ti accetterà con favore?

dice YHWH degli eserciti.

9) Ora dunque implorate il favore di Dio, perché abbia misericordia di noi.

«Sono le vostre mani che hanno fatto ciò, vi accetterà forse con favore?»

dice YHWH degli eserciti.

10) «Oh, ci fosse almeno qualcuno tra di voi che chiudesse le porte!

Allora non accendereste invano il fuoco sul mio altare.

Io non prendo alcun piacere in voi»

dice YHWH degli eserciti,

«né gradisco alcuna offerta dalle vostre mani»

Perciò è di fondamentale importanza che

si sia pienamente istruiti nella Parola di Dio,

comportandoci con sincerità di cuore,

per vivere veramente e pienamente in Cristo

come veri adoratori.

2^ Timoteo 2:1-8

Tu dunque, figlio mio, fortificati nella grazia che è in Cristo Gesù;

2) e le cose che hai udite da me in presenza di molti testimoni, affidale a uomini fedeli, che siano capaci di insegnarle anche ad altri.

3) Tu dunque sopporta sofferenze, come un buon soldato di Gesù Cristo.

4) Nessuno che presta servizio come soldato s’immischia nelle faccende della vita, se vuol piacere a colui che lo ha arruolato.

5) Similmente, se uno compete nelle gare atletiche, riceve la corona unicamente se ha lottato secondo le regole.

6) L’agricoltore, che lavora duramente, deve essere il primo a goderne i frutti.

7) Considera le cose che dico, poiché il Signore ti darà intendimento in ogni cosa.

8) Ricordati che Gesù Cristo, della stirpe di Davide, è risorto dai morti secondo il mio vangelo,

Ebrei 10:22

comportiamoci con sincerità di cuore in certezza di fede, avendo purificato i cuori da una coscienza impura e avendo lavato il corpo con acqua pura!

Impariamo dal nostro Signore

«Yeshua haMashiah mi Nazareth»

cosa significa essere un sacrificio vivente!

« INVITO INVITO »

A tutti i credenti che hanno il desiderio di conoscere il modello della:

«Chiesa originale di Gesù Cristo, nata a Gerusalemme»

vista dallo studio su: «Atti 2:41-47» consultatelo insieme agli approfondimenti, informatevi, fate domande direttamente sulle pagine stesse del sito, chiedete, commentate, sarà un conoscersi passo→ passo→ verso la vera Chiesa, aspettiamo il vostro contributo.


«inviateci una e-mail ed entrate in contatto con noi»


Che la grazia del Signor nostro Gesù Cristo sia con tutti voi.

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