Missione Cristiana 153

«Messaggio del 26 ottobre 2025»

(210° giorno dell’anno biblico)

VERSO la GERUSALEMME CELESTE

EL-YERUSHALÀYIM SHEBASHAMÀYIM→   

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«DIVENTA BENEDIZIONE»

(2^ parte)

 VEHYÈ VERACHÀ

Deuteronomio 11:26-28

Guardate, io pongo oggi davanti a voi la BENEDIZIONE→ BERACHÀH→  e la MALEDIZIONE.

27) la BENEDIZIONE se ubbidite ai comandamenti di YHWH, il vostro DIO, che oggi vi prescrivo;

28) la MALEDIZIONE QĖLÂLÂH→ se non ubbidite ai comandamenti di YHWH, il vostro DIO

e se vi allontanate dalla via che oggi vi prescrivo, per seguire altri dèi che non avete mai conosciuto.

«La volontà di DIO per l’uomo è sempre stata di Benedizione nell’Ubbidienza alla Sua Parola»

Proverbi 10:22

La BENEDIZIONE di YHWH arricchisce ed Egli non vi aggiunge alcun dolore.

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«Lo Spirituale riceve un corredo di DODICI→ BENEDIZIONI»

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«SENSO della PAROLA→ SICHÀH→ »

1^Corinzi 2:15-16

(versione M.C.153)

Lo spirituale giudica ogni cosa, ma egli stesso non viene giudicato da nessuno,

infatti chi conosce la MENTE la RUAH del Signore la unisce insieme alla propria mente.

Ora noi abbiamo la MENTE la RUAH di Cristo, di Lui stesso.

Il «Senso della Parola» è un atto di rivelazione è un «rhêma»

cioè un’espressione della MENTE di CRISTORUAH haMASCIAH→  .

Giovanni 8:31-32

«Se dimorate nella Mia ParolaLogos, siete veramente Miei discepoli,

conoscerete per esperienza la Verità e la Verità vi farà Liberi».

Il Senso della Parola si esprime attraverso la Potenza della Preghiera,

nella Buona, Piacevole, Perfetta e Completa Volontà di DIO

ed è l’azione più efficace che possiamo fare

per Chiedere e Ottenere, Cercare e Trovare, Bussare e così ci sarà aperto,

vivendo pienamente la nostra libertà e indipendenza da ogni male,

sia come Figli di DIO che come Corpo di Cristo.

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«SENSO della RIFLESSIONE→ HIRRUR»

Salmo 139:1-4

Beato l’uomo che …

il suo diletto è nella Toràh di YHWH e la Sua Toràh medita giorno e notte.

Egli sarà come un albero piantato sulla riva di un ruscello,

che produce frutto a suo tempo e le cui foglie non appassiscono

ed ogni sua iniziativa riuscirà.

Il Senso della Riflessione sottolinea il lato spirituale e riflessivo dell’uomo,

porta Fede in chi lo esercita, che ottiene così Certezza e Prosperità.

È l’interesse della MENTERUAH su cosa e come fare per ottenere le cose desiderate.

«È la Mente di Cristo che canta nel  nostro cuore e vibra all’unisono con le nostre emozioni»

«Se vissuto nello shalom riceve intuizione e capacità

di prevedere e di pianificare gli eventi futuri, preparandosi in tempo»

Filippesi 4:7

E lo shalom di DIO, che sopravanza ogni intelligenza,

custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Yeshùa.

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«SENSO dell’ANDARE→ HILUKH»

Significa cercare un punto di equilibrio tra la vita materiale e quella spirituale,

trasformandoci in veri uomini, nati di nuovo dall’alto, in una metamorfosi progressiva,

nella Buona, Piacevole, Perfetta e Completa Volontà di DIO.

«Ci sprona a cercare discepoli di Yeshùa per camminare insieme nei Sentieri dell’Albero della Vita,

con affinità simili e complementari alle nostre, come una sorta di anime gemelle,

che si ACCORDANO per testimoniare insieme, in modo pratico e reale.

Ecclesiaste 4:9

Due valgono più di uno solo, perché hanno una buona ricompensa per la loro fatica.

Matteo 18:19-20

Ancora io vi dico che, se due di voi si ACCORDANO sulla terra per domandare qualunque cosa,

questa sarà loro concessa dal Padre mio che è nei cieli.

Poiché dovunque due o tre sono riuniti nel mio Nome, io sono in mezzo a loro».

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«SENSO della VISTA→ REYÀH→ »

Pilota la nostra «IMMAGINAZIONE»

poiché le paure, gli spaventi, lo sgomento, l’angoscia ed i dubbi inconsci

influenzano negativamente l’immaginazione,

perciò dobbiamo costruire pensieri positivi, cioè immagini sane.

1° Samuele 16:7

perché YHWH non vede come vede l’uomo;

l’uomo infatti guarda all’apparenza, ma YHWH guarda al cuore.

1^Corinzi 2:16

(versione M.C.153)

Ora noi abbiamo la MENTE la RUAH di Cristo, di Lui stesso.

Al Monte del Signore è stato VISTO, perciò la benedizione non mancherà,

se tarda aspettala, ma certamente verrà.

Chi fluisce nel «Senso della Vista» vede il Bene

e difende apertamente la famiglia della fede, con lealtàamore,

uno dei fondamenti più belli della Sposa di Cristo che ne riceve benedizione.

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«Il SENSO dell’ASCOLTO→ SHEMYÀH→ »

Attiva la Benedizione, la Potenza, l’Autorità, il Comando e l’Elezione,

innescando una relazione di amicizia e intimità con Yeshùa, come Sposo,

fatta di ASCOLTO della Parola e cioè in UBBIDIENZA a ciò che “È scritto“.

1° Samuele 15:22-23

Ecco, l’ubbidienza è migliore del sacrificio

e ascoltare attentamente è meglio del grasso dei montoni.

23) Poiché la ribellione è come il peccato di divinazione

e l’ostinatezza è come il culto agli idoli e agli dèi domestici.

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«SENSO del FARE→ MA’ASEH»

Consiste nella capacità di lavorare tenacemente, in modo serio e responsabile per il Signore,

senza mai fermarsi alla sola conoscenza intellettuale

presuppone un forte desiderio di imparare a Fare qualunque cosa con eccellenza,

consiste anche nel ricevere il dono di organizzazione che rende il Fare un Piacere e una Benedizione.

«FARE significa Riedificare, Rialzare, Riparare Restaurare la Chiesa

per riportarla sui Sentieri antichi»

Isaia 61:4

Questi: i sacerdoti del Signore, chiamati querce di giustizia 

ricostruiranno le antiche rovinerialzeranno i luoghi desolati nel passato,

restaureranno le città desolate, devastate da molte generazioni.

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«SENSO del Con-TATTOTASHMISH»

Con la Parola vennero creati i cieli, Yeshùa è la Parola che si è fatta carne

ed ha camminato in mezzo a noi ripieno di Grazia e di VeritàMansueto e Umile di Cuore.

Se camminiamo in questo mondo, ripieni di Grazia e di Verità,

Mansueti ed Umili di Cuore, cioè, in Amore e solo per Amore!

entriamo da Quella porta nel «Senso del Con-Tatto» e in tutta la sua Benedizione.

Marco 16:18b

Poi disse loro: «Andate per tutto il mondo e predicate l’evangelo a ogni creatura,

chi ha creduto ed è stato battezzato, sarà salvato, ma chi non ha creduto, sarà condannato

e questi sono i segni che accompagneranno quelli che hanno creduto:

nel Mio Nome scacceranno i demoni, parleranno nuove lingue,

prenderanno in mano dei serpenti, anche se berranno qualcosa di mortifero, non farà loro alcun male,

imporranno le mani agli ammalatiinfermi e questi guariranno»

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«SENSO dell’OLFATTOREACH»

Un uomo spirituale non può essere ingannato da niente e nessuno,

né da parole, né da lusinghe, né da ciò che vede,

perché la «Scekhinàh» lo mette in guardia su ogni cosa

e gli dona la capacità di percepire oltre le apparenze,

di «avere naso», cioè discernimento spirituale

 e di percepire ciò che è nascosto dietro le persone, le parole, le cose e le circostanze.

2^ Corinzi 2:14-17

Ma grazie a Dio che sempre ci fa trionfare in Cristo

e per mezzo nostro spande dappertutto il profumo della Sua conoscenza.

Noi siamo di Dio il profumo→ l’odore di Cristo

fra quelli che sono salvati e fra quelli che sono perduti,

per questi, un odore di morte a morte, per quelli, un odore di vita a vita.

E chi è sufficiente a queste cose?

Noi non siamo come quei molti che falsificano la Parola di Dio,

ma parliamo mossi da sincerità, da Dio, in presenza di Dio, in Cristo.

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«SENSO del SONNO SHEINÀH→ »

Rappresenta anche il rapporto con l’inconscio, con l’etereo, l’impalpabile,

col mondo dei Sogni e delle Visioni,

è infatti il senso che più guida il discepolo nell’introspezione personale,

nelle dinamiche interiori che hanno come epicentro il cuore.

Gioele 2:28-32 – Atti 2:17-21

«E sarà negli ultimi giorni», dice DIO,

«verserò dal Mio Spirito sopra ogni carne,

così profetizzeranno i vostri figli e le vostre figlie,

egualmente quelli giovani di voi vedranno visioni apparizioni,

e quelli anziani di voi si getteranno supini su visioni in sogno.

In quei giorni spanderò il mio Spirito anche sui servi e sulle serve.

Farò prodigi nei cieli e sulla terra: sangue, fuoco e colonne di fumo.

Il sole sarà mutato in tenebre e la luna in sangue,

prima che venga il grande e terribile giorno del SIGNORE

e avverrà che chiunque invocherà il Nome del SIGNORE sarà salvato,

perché sul monte Sion e in Gerusalemme vi sarà salvezza,

come ha detto il SIGNORE e fra i superstiti che il SIGNORE chiamerà».

Gioele 3:1

«Dopo questo io verserò il Mio Spirito su ogni carne,

tanto che i vostri figli e le vostre figlie acquisteranno qualità  profetiche,

i vostri anziani avranno sogni premonitori e i vostri giovani visioni profetiche.

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«SENSO della RABBIA ROGHEZ»

Anche nell’uomo le cui ambizioni di vita si sono concretizzate rimane un fondo latente di rabbia, di prepotenza, di arroganza, strascichi di battaglie che hanno lasciato durezza nel cuore, difficile da ammorbidire.

La Rabbia é un’eccitazione pericolosa e dannosa che va addomesticata in ogni modo,

perché mantiene in ognuno di noi un sottofondo di malvagità e di idolatria

che spesso sfocia in un comportamento malsano.

La rabbia dovrebbe manifestarsi solo come afflizione interiore

di fronte alla mancanza di Giustizia ed Equità,

sviluppando così in noi un perfetto equilibrio in opposizione all’«io» e il «mio».

Il Senso della Rabbia è un dono e una benedizione

solo quando è contro se stessi e l’idolatria, ma comunque senza eccessi.

Quando ci scopriamo in fallo,

dovremmo sfogare la nostra rabbia nella capacità di giudizio di se stessi

valutando oggettivamente ogni realtà conflittuale

ed esprimere così un giudizio efficace che porti risoluzione.

Matteo 21:12-13

Poi Yeshùa entrò nel tempio di Dio e scacciò tutti coloro che nel tempio

vendevano e compravano e rovesciò le tavole dei cambiavalute e le sedie dei venditori di colombi

e disse loro: «È scritto: «La mia casa sarà chiamata casa di orazione»,

ma voi ne avete fatto un covo di ladroni».

Efesini 4:25-27

Perciò avendo eliminato la menzogna dite la verità ciascuno insieme con il suo prossimo,

giacché siamo membra gli Uni degli Altri.

Fremete dentro e non peccate, il sole non tramonti sulla vostra rabbia e non date luogo al Diavolo.

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«SENSO del MANGIARE→ LEHITÀH»

Rappresenta il gusto e la capacità di assimilare la Verità spirituale

per diffonderla nella realtà che ci circonda,

scegliendo e rifiutando le cose dannose o inutili

per assimilare nella nostra coscienza tutto ciò che è coerente con l’Amore di DIO.

Il «Senso del Mangiare» è condividere la Conoscenza del Messia,

nella speranza che tutti gli uomini siano profusi dal Suo Amore,

è l’empatia con gli Altri, con le culture altrui, le idee, le tecniche, le antiche e nuove scoperte,

anche visionarie, discernendo tra le molte informazioni spesso contrastanti,

tendenziose o false, attingendo le cose buone e importanti,

con il fine di annunciare quello che abbiamo conosciuto,

la Sorgente Viva e inesauribile di Vita Eterna: l’Amore di Yeshùa.

Atti 17:22-23

 Allora Paolo, stando in piedi in mezzo all’Areopago, disse:

«Ateniesi, io vi trovo in ogni cosa fin troppo religiosi.

Poiché, passando in rassegna e osservando gli oggetti del vostro culto,

ho trovato anche un altare sul quale era scritto:

AL DIO SCONOSCIUTO.

Quello dunque che voi adorate senza conoscerlo, io ve lo annunzio.

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«SENSO del RISO→ SECHOQ»

È quello stato di Gioia esuberante→  e senza apparente motivo

che per Grazia mediante la Fede riceve la Sposa.

Rappresenta il gusto e la capacità di assimilare la Verità spirituale

per diffonderla nella realtà che ci circonda,

scegliendo e rifiutando le cose dannose o inutili

per assimilare nella nostra coscienza tutto ciò che è coerente con l’Amore di DIO.

«Completa e incorona il cammino dell’uomo spirituale immerso nelle dinamiche celesti»

Dona la capacità di Stravincere amarezze e risentimentirimpianti e frustrazioni

sofferenze talvolta reali, spesso inconsce e immotivate che disturbano il sano modo di vivere.

«Supera la dualità tra il bene e il male, è la somma di ogni benedizione»

«È la stupefacente Grazia di osservare le cose dall’Alto al basso»

Cancella tutti quei falsi bisogni nati dal vano modo di vivere

che abbiamo ereditato e che ci tengono in una sorte di tensione:

solipreoccupatidubbiosi, freddi e ostili,

in una sola parola egoisti persi negli anfratti di questa terra,

dove ognuno si è fatto il suo mondo.

«È la capacità di porre fine ad ogni bruttura schiacciando sotto i nostri piedi tutte le paure»

«È la GIOIA di Yeshùa, cioè la nostra Forza, è l’essenza vera della vita

dove ogni ideologia, politica o religiosa è fuorviante»

«È il dono del GIUBILO Che trasforma l’amaro in Dolce e l’oscurità in Luce»

Isaia 8:20

Alla Toràh e alla Testimonianza!

Se un popolo non parla in questo modo, è perché in esso non c’è Luce.

« VEHYÈ VERACHÀDIVENTA BENEDIZIONE»

Questa meditazione è stato fatta al meglio della mia conoscenza attuale della Parola di Dio, perciò può essere soggetta a modifiche.

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