Missione Cristiana 153

• ESPERTI nel BENE •

«La GRAZIA»

(1^ Parte)

Ricevere la grazia di Dio cambia il nostro modo di vedere, iniziamo a vederci gli uni gli altri come doni di Dio, questo ci spinge a desiderare relazioni basate sulla grazia e sull’amicizia, e non più sul legalismo che regola i rapporti in base a diritti e doveri!

Quando la chiesa vivrà la vera dimensione della grazia, allora proromperà in grida di Gioia, rivelando al mondo che Dio è veramente in noi.

«Il nostro Signore Yeshùa ci ha SALVATI e vuole che facciamo FESTA»

La prima apparizione del Signore è stata ad un matrimonio,

è andato con i discepoli a fare FESTA!

Dobbiamo realizzare e ritenere del continuo nei nostri cuori che ogni «shabbat», ogni «novilunio», ogni tempo scelto da DIO è:

«FESTA

Romani 8:19

Infatti l’attesa impaziente della creazione

aspetta ansiosamente la rivelazione dei figli di DIO.

«Charis» dal greco significa grazia, favore, ed anche disposizione amorevole del cuore che sfocia in atti di benevolenza.

La grazia di Dio ci dona le cose di cui abbiamo bisogno, non quelle che meritiamo.

Tutto quello che riceviamo per grazia non ha alcuna relazione coi nostri merito, possiamo solo accettarla o rifiutarla, o meglio contraccambiarla gli uni con gli altri.

Cosa fa per noi la Grazia di Dio?

La Grazia di Dio ci salva!

Efesini 2:4-5

Ma Dio Che è ricco in misericordia,

grazie al grande Suo amore col quale ci ha amati,

5) pur essendo noi morti per i peccati

ci ha vivificati insieme al Messia,

(è per grazia che siete salvati)

La Grazia di Dio ci giustifica!

Romani 3:23-24

Infatti non esiste separazione.

Tutti infatti peccarono

e sono privi della gloria ↔ dello splendore di Dio,

24) giustificati gratuitamente per la Sua grazia

mediante la redenzione che è in Cristo Gesù.

La Grazia di Dio ci dona la certezza della vita eterna!

Romani 5:20-21

Poi è sopraggiunta la Legge,

per esagerare il valore della trasgressione!

Nondimeno dove ha abbondato il peccato,

ha sovrabbondato la grazia,

21) affinché come aveva regnato il peccato nella morte,

così pure la grazia regnasse con Giustizia

in vista della vita eterna

grazie a Gesù il Messia Che è nostro Signore.

La Grazia di Dio ci spinge a parlare in libertà.

Ebrei 10:35

Non abbandonate perciò la vostra libertà di parlare,

la quale ha una grande dovuta ricompensa.

La Grazia di Dio ci motiva a servire nel Corpo.

1^ Corinzi 15:10

Ma per la grazia di Dio io sono quello che sono;

e la sua grazia verso di me non è stata vana,

anzi ho faticato più di tutti loro,

non io però, ma la grazia di Dio che è con me.

La Grazia di Dio non è mai inferiore al nostro bisogno.

2^ Corinzi 12:9

ed Egli mi ha detto:

«La mia grazia ti basta,

perché la potenza è perfetta nella debolezza».

La Grazia di Dio ci incoraggia e ci fortifica

in ogni opera buona ed in ogni buona parola.

2^ Tessalonicesi 2:16-17

Lui stesso poi il Signor nostro Gesù Cristo

altresì Colui che è di noi Padre,

Colui che ci ha amati e dato una consolazione eterna

e una buona speranza secondo grazia

17) incoraggerà i vostri cuori e vi fortificherà

in ogni opera buona e in ogni buona parola.

Cosa ci chiede di fare la Grazia di Dio?

Michea 6:8

O uomo, egli ti ha fatto conoscere ciò che è bene;

e che altro richiede da te YHWH,

se non che pratichi la giustizia,

ami la bontà

e cammini umilmente con il tuo DIO?

Matteo 18:21-35

Allora Pietro, accostatosi, gli disse: Signore, quante volte, peccando il mio fratello contro di me, gli perdonerò? Fino a sette volte?

22) E Gesù a lui: lo non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette.

23Perciò il regno dei cieli è simile ad un re, il quale volle fare i conti con i suoi servi.

24) Avendo iniziato a fare i conti, gli fu presentato uno che gli era debitore di diecimila talenti.

25) E non avendo questi di che pagare, il suo padrone comandò che fosse venduto lui con sua moglie, i suoi figli e tutto quanto aveva, perché il debito fosse saldato.

26) Allora quel servo, gettandosi a terra gli si prostrò davanti dicendo:

«Signore, abbi pazienza con me e ti pagherò tutto».

27) Mosso a compassione, il padrone di quel servo lo lasciò andare e gli condonò il debito.

28) Ma quel servo, uscito fuori, incontrò uno dei suoi conservi, che gli doveva cento denari; e, afferratolo per la gola, lo soffocava dicendo:

«Pagami ciò che mi devi».

29) Allora il suo conservo, gettandosi ai suoi piedi, lo supplicava dicendo:

«Abbi pazienza con me, e ti pagherò tutto».

30) Ma costui non volle, anzi andò e lo fece imprigionare, finché non avesse pagato il debito.

31) Ora gli altri servi, visto quanto era accaduto, ne furono grandemente rattristati e andarono a riferire al loro padrone tutto ciò che era accaduto.

32) Allora il suo padrone lo chiamò a sé e gli disse:

«Servo malvagio, io ti ho condonato tutto quel debito, perché mi hai supplicato.

33) Non dovevi anche tu aver pietà del tuo conservo, come io ho avuto pietà di te?»

34) E il suo padrone, adiratosi, lo consegnò agli aguzzini finché non avesse pagato tutto quanto gli doveva.

35) Così il Padre mio celeste farà pure a voi,

se ciascuno di voi non PERDONA di CUORE al proprio fratello».

Questa parabola ci insegna che anche noi abbiamo avuto condonato un debito enorme e ci fa notare che talvolta per un piccolo problema diventiamo intransigenti e legalisti, abbiamo ricevuto grazia e ci comportiamo secondo la legge più spietata.

La Grazia che abbiamo ricevuto deve produrre in noi una tale trasformazione del cuore che sia visibile agli altri e che non si presti ad atteggiamenti legalisti, soprattutto nei confronti dei fratelli.

Se useremo nei rapporti con gli altri la grazia che abbiamo ricevuto, Dio continuerà a farci grazia.

Se ci appelliamo alla legge ed anziché perdonare reclamiamo per gli altri la giusta retribuzione, la punizione che meritano per legge, ci metteremo in mano agli aguzzini, cioè ai demoni di risentimento, di vendetta, di rabbia, di amarezza, che ci tormenteranno e non ci daranno tregua.

Quando si perde la pace è sempre per colpa nostra, mai di Dio!

In ogni ambito della nostra vita,

se ci lasciamo guidare dal legalismo,

saremo dominati dal peccato.

Se invece ci facciamo guidare dalla grazia,

il peccato non potrà dominarci.

«Ed allora ogni giorno sarà un giorno di FESTA»

Impariamo dalla GRAZIA di Dio

a vivere in FESTA!

Questa meditazione è stato fatta al meglio della mia conoscenza attuale della Parola di Dio, perciò può essere soggetta a modifiche.

« INVITO INVITO »

A tutti i credenti che hanno il desiderio di conoscere il modello della:

«Chiesa originale di Yeshùa il Messia, nata a Gerusalemme»

vista dallo studio su: «Atti 2:41-47» consultatelo insieme agli approfondimenti, informatevi, fate domande direttamente sulle pagine stesse del sito, chiedete, commentate, sarà un conoscersi passo→ passo→ verso la vera Chiesa, aspettiamo il vostro contributo.


«inviateci una e-mail ed entrate in contatto con noi»


Che la grazia del Signor nostro Yeshùa il Messia (Gesù Cristo) sia con tutti noi.

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