Missione Cristiana 153

«Messaggio del 4 gennaio 2026»

(280° giorno dell’anno biblico)

VERSO la GERUSALEMME CELESTE

EL-YERUSHALÀYIM SHEBASHAMÀYIM→   

i i

«Comportamento da tenere lungo il cammino Verso la Gerusalemme Celeste»

(4^ parte)

Atti 23:1b

«Fratelli, fino a questo giorno,

io mi sono comportato davanti a DIO in perfetta buona coscienza»

È così anche per noi?

Possiamo affermare con sincerità che il nostro comportamento

è stato sempre guidato da una perfetta buona coscienza davanti a Dio?

Ogni nostra azione e decisione sono state sempre motivate dal desiderio 

di mantenere un cuore puro e trasparente al cospetto del Signore?

Questa condizione ci accompagna quotidianamente

e rappresenta la base su cui si fonda il nostro modo di agire e pensare?

La coerenza tra ciò che crediamo e ciò che facciamo è per noi una priorità irrinunciabile?

Stiamo cercando, con tutte le nostre forze di accordarci con la Parola di DIO?

Oppure continuiamo a conformarci al vecchio e vano modo di vivere che abbiamo ereditato?

Siamo in pace con noi stessi e soprattutto davanti a DIO?

Siamo permeati nella Gioia del Signore che è la nostra forza?

Se non è così, come lo era per il nostro antico fratello Saul detto Paolo,

significa che abbiamo perso la rotta Verso la Gerusalemme Celeste.

ii

«Niente paura, uniamoci ora, con passo risoluto Verso la Gerusalemme Celeste»

«Desiderio, Costanza e Perseveranza consolidano la nostra Mente»

«Il desiderio è quella Scintilla di Luce che tutti i giorni ti ricorda chi sei e quello che puoi fare»

«La costanza è l’azione che ripete e disciplina il desiderio nel tempo,

cioè quello che puoi essere e fare ogni giorno»

«La perseveranza è quella forza che ti spinge a non mollare,

superando ostacoli e fallimenti per mantenere acceso quel desiderio

che attraverso la costanza ci porta all’obbiettivo finale: la Gerusalemme Celeste.

«Il Desiderio è “il bisogno di essere Luce”»

«La Costanza è “fare Luce”»

«La Perseveranza è “continuare a fare Luce”»

Indifferentemente dalle circostanze, trasformando così la costanza

in un percorso continuo Verso la Gerusalemme Celeste,

l’unità di queste tre parole nel mondo porta al Successo, nel Regno di DIO porta a StraVincere.

ii

La perseveranza nella Parola di DIO rappresenta una componente fondamentale

che illumina e unisce la nostra MenteRuah alla Mente di Cristo.

Attraverso la costanza e la determinazione, siamo in grado di superare ostacoli e difficoltà,

mantenendo stabile il nostro comportamento anche nei momenti di incertezza.

La perseveranza ci aiuta a non arrenderci di fronte alle difficoltà,

sostenendoci e consentendoci di raggiungere i nostri obbiettivi.

Il desiderio, nasce dalla motivazione interiore alimentata dalla nostra MenteRuah

che ci incoraggia a camminare Verso la Gerusalemme Celeste.

È grazie al desiderio che attingiamo dalla Forza di DIO per andare oltre i nostri limiti,

mantenendo viva la passione per ciò che facciamo.

Il desiderio per le Grandi Cose di DIO nasce da quella Scintilla di Luce Infinita

che è stata profusa nel nostro cuore e illumina i nostri pensieri

e ci permette di affrontare con entusiasmo le prove quotidiane.

ii

Salmo 20:4

Ti soddisfi secondo il desiderio del tuo cuore e realizzi ogni tuo progetto.

La soddisfazione dei nostri desideri in Cristo è la nostra più grande aspirazione?

Siamo mai stati pienamente soddisfatti secondo i desideri del nostro cuore?

Questo processo implica un Ascolto attento della Parola di DIO,

che ci permette così di conoscere ciò che realmente si desidera.

Oltre alla soddisfazione personale, la realizzazione di ogni progetto in Cristo

rappresenta un avanzamento Verso la Gerusalemme Celeste.

Realizzare i nostri progetti significa dare forma concreta ai pensieri e agli obbiettivi

che provengono da un cuore immerso nei sentieri dell’Albero della Vita.

Trasformando i sogni in realtà attraverso la Ruah che ci disciplina,

nella Gioia del Signore che è la nostra forza,

donandoci fiducia nelle nostre capacità in Cristo Yeshùa nostro Signore.

Filippesi 4:13

«Io posso ogni cosa in Cristo che mi fortifica»

ii

Salmo 37:4

Trova la tua delizia in YHWH, è Lui che soddisfa i desideri del tuo cuore.


Cerca l’amore della gioia di YHWH, Egli esaudirà i desideri del tuo cuore.

La ricerca della propria felicità spesso ci conduce verso la via larga,

ma la vera delizia si trova solo nella Via che unisce la nostra mente a quella di Cristo.

Matteo 7:13-14

Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione

e molti sono coloro che entrano per essa.

14) Quanto stretta è invece la porta e angusta la Via che conduce alla Vita!

E pochi sono coloro che la trovano!

Se confidiamo interamente in Yeshùa, è Lui che si prenderà cura dei nostri desideri.

La vera soddisfazione non viene dalle cose materiali, che sono solo per un tempo:

«un paio di scarpe nuove dura un’ora, un’auto nuova un giorno, una nuova casa una settimana»

altresì è l’abbandono fiducioso nella Buona, Piacevole, Perfetta e Completa Volontà di DIO,

che è per l’Eternità.

«Cerca la tua delizia in Yeshùa, è Lui che soddisfadesideri del tuo cuore»

Attenzione: vengono soddisfattirealizzati desideri del nostro cuore solo se sono in Cristo!

Proverbi 13:12

L’attesa differita fa languire il cuore, ma il desiderio realizzato è un albero di vita.

«L’attesa differita è una condizione che fa languire il cuore»

«L’indugiare o rimandare la soddisfazione di un desiderio creerà una senso di afflizione»

Il nostro cuore, privato della realizzazione di ciò che desidera, si addormenta,

come privato della sua forza vitale.

Al contrario, quando il desiderio si realizza, si trasforma in un Albero di Vita.

Il desiderio finalmente soddisfatto ravviva la Luce nelle tenebre.

Il cuore, soddisfatto rifiorisce e ritrova la forza del Signore,

proprio come un albero piantato lungo i rivi del fiume

riceve acqua dopo un lungo periodo di siccità.

Proverbi 13:19

Il desiderio realizzato è dolce all’anima, ma agli insensati fa orrore evitare il male.

«Il raggiungimento di un desiderio è Gioia per l’Anima»

Quando un desiderio viene finalmente soddisfatto,

crea una senso di appagamento e gioia interiore.

Questo risultato porta gioia e pace, come un senso di completezza,

perché l’Anima trova ristoro nella realizzazione di ciò che ha sperato e sognato.

Al contrario, chi è “insensato” prova avversione all’idea di evitare il male, anzi ne è attratto.

Per questi, prendere le distanze da ciò che è dannoso o sbagliato non è un sollievo,

ma fonte di disagio o addirittura di orrore.

Questa reazione negativa mette in luce

una profonda differenza nel Comportamento verso il bene e il male

tra chi cerca la propria realizzazione attraverso scelte sagge

e chi, invece, respinge l’allontanarsi dal male.

«Desiderare di Essere per Riflettere la Luce»

Per poter adempiere al nostro combattimento, lotta e lavoro spirituale,

è fondamentale innanzitutto desiderare profondamente di essere Luce.

Questo desiderio è profuso dalla Ruah HaKodesh che vive in noi,

è come una consapevolezza interiore e un bisogno sincero

di avvicinarsi sempre più alla fonte della Luce stessa.

Solo unendo la nostra mente alla MenteRuah di Cristo,

che richiede ascolto e sottomissione per la trasformazione della nostra mente,

possiamo camminare speditamente Verso la Gerusalemme Celeste.

«Risplendere con Costanza»

Una volta che il desiderio di essere Luce si è profuso in noi,

occorre procedere con costanza.

Risplendere della Sua Luce significa camminare sulle Sue impronte,

diventando così testimoni reali della Scekhinah che vive in noi.

La costanza, in questo contesto, è la forza che ci aiuta a non spegnere mai questa Luce

e a non trasformarci in un lucignolo fumante,

soprattutto quando le prove si presentano sul nostro cammino.

«Perseverare nella Luce fino al Suo ritorno»

La perseveranza è il filo conduttore che ci accompagna fino al compimento della Sua promessa:

essere per fare Luce senza barbaglii e senza scoraggiarsi, fino al Suo ritorno.

Solo mantenendo vivo questo desiderio Verso la Luce e senza arrendersi davanti alle prove,

possiamo continuare a essere Elohim, Sale e Luce, prima per chi ci sta intorno

e poi fino alle estremità della terraproseguendo fedelmente come Missione Cristiana 153.

«Concludendo, l’Opera è di Dio, riesce se è realizzata secondo la Parola e non per la nostra bravura»

«Perciò, prima Desideriamo essere Luce,

poi, con Costanza, risplendiamo della Sua Luce,

Perseverando così nel fare Luce fino al Suo ritorno.

Atti 1:8

Ma riceverete potenza la Ruah HaKodesh verrà su di voi, e mi sarete testimoni

«La Santa RUAH realizza i nostri progetti e guida i nostri passi

attraverso la Forza che profonde in e su di noi»

Proverbi 16:3

Affida a YHWH le tue attività e i tuoi progetti si realizzeranno.

Il nostro più grande desiderio deve essere quello di ascoltare la Parola di DIO

se desideriamo che il Signore realizzi il Progetto che ha preparato per la nostra vita.

Isaia 8:20

Alla Toràh e alla Testimonianza!

Se un popolo non parla in questo modo, è perché in esso non c’è Luce.

Questa meditazione è stato fatta al meglio della mia conoscenza attuale della Parola di Dio, perciò può essere soggetta a modifiche.

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