Missione Cristiana 153
«Messaggio del 9 novembre 2025»
(224° giorno dell’anno biblico)
VERSO la GERUSALEMME CELESTE
EL-YERUSHALÀYIM SHEBASHAMÀYIM→


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«DIVENTA BENEDIZIONE»
(4^ parte)
←VEHYÈ VERACHÀ
Deuteronomio 11:26-28
Guardate, io pongo oggi davanti a voi la BENEDIZIONE→ BERACHÀH→
e la MALEDIZIONE.
27) la BENEDIZIONE se ubbidite ai comandamenti di YHWH, il vostro DIO, che oggi vi prescrivo;
28) la MALEDIZIONE→ QĖLÂLÂH→
se non ubbidite ai comandamenti di YHWH, il vostro DIO
e se vi allontanate dalla via che oggi vi prescrivo, per seguire altri dèi che non avete mai conosciuto.
«La volontà di DIO per l’uomo è sempre stata di Benedizione nell’Ubbidienza alla Sua Parola»
Proverbi 10:22
La BENEDIZIONE di YHWH arricchisce ed Egli non vi aggiunge alcun dolore.
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«Primo Fondamento del Camminare Insieme»
• ACCORDO •
Amos 3:3
Possono due camminare insieme, se prima non si sono messi d’accordo?
Siamo stati creati da DIO per vivere in intima comunione con Lui, perciò,
fino a quando non riusciremo a stabilirla e mantenerla
non saremo in accordo né con Lui né fra di noi.
Per poter essere in ACCORDO gli Uni con gli Altri,
dobbiamo prima essere in ACCORDO con il nostro Salvatore e Signore, Yeshùa il Messia.
LUI conosce ogni cosa di noi, noi no!
Salmo 139:2-3
Tu sai quando mi siedo e quando mi alzo, Tu intendi il mio pensiero da lontano,
Tu esamini accuratamente il mio cammino e il mio riposo e conosci a fondo tutte le mie vie.
Geremia 33:3
Invocami e io ti risponderò e ti annunzierò cose grandi e impenetrabili che tu non conosci.
Per prima cosa dobbiamo conoscere per esperienza quale è
la Sua Buona, Piacevole, Perfetta e Completa Volontà per la nostra vita.
Romani 12:1-2
Vi esorto dunque, fratelli, per le compassioni di Dio, a presentare i vostri corpi,
il che è il vostro ragionevole servizio, quale sacrificio vivente, santo→ puro e piacevole a Dio.
E non conformatevi al secolo presente, ma trasfiguratevi quanto al rinnovamento della mente,
per sperimentare voi quale è la volontà di DIO,
ciò che è Buono, non solo Piacevole ma anche Perfetto→ Completo.
Giovanni 14:26
ma l’Avvocato, lo Spirito Santo, che il Padre manderà nel Mio Nome,
vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che vi ho detto.
Non possiamo uscire, a fare e dire, se prima non siamo stati alla Sua presenza
e conoscere così la Sua Volontà su qualunque cosa.
Deuteronomio 28:6
Sarai benedetto quando entri e benedetto quando esci.
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«Fondamenti dell’essere in ACCORDO»
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«ONORARE il Corpo di Cristo, affaticandoci nell’Opera, sia materiale che spirituale»
Ebrei 13:4
I presbiteri, che sovrintendono bene, siano reputati degni di doppio onore,
specialmente quelli che si affaticano nella predicazione e nell’insegnamento;
«Onorare il Corpo di Cristo rappresenta un principio fondamentale della nostra vita di fede»
«Questo onore si esprime tramite un impegno concreto e costante nelle opere»
Affaticarsi nelle opere materiali, significa dedicare tempo, energie e risorse
alle attività che contribuiscono alla crescita e al sostegno della famiglia della fede,
che si tratti di lavori manuali, o di aiuto e assistenza a seconda dei bisogni,
oppure di collaborazione nelle diverse iniziative pratiche e spirituali,
ogni sforzo diventa un gesto di onore e rispetto verso il Corpo di Cristo.
Nello stesso modo, l’onore verso il Corpo di Cristo si manifesta anche con l’impegno spirituale,
come l’ascolto della Parola, la preghiera, la meditazione e la partecipazione attiva agli shabbat,
che rafforzano l’unità tra i fratelli e danno vigore alla parte spirituale dell’Opera,
poiché solo attraverso un coinvolgimento autentico e continuo,
sia materiale che spirituale, onoriamo, pienamente e concretamente la famiglia della fede.
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«TESTIMONIARE della nostra Fede in un mondo di bastian contrari»
Salmo 1:1
Benedetto l’uomo che non si muove secondo il consiglio degli empi,
non indugia nella via dei peccatori e non siede in compagnia degli schernitori.
Testimoniare della nostra fede rappresenta una sfida importante,
soprattutto in un contesto in cui prevale il conformismo a discapito della fede,
viviamo in un mondo di bastian contrari, dove si cerca il litigio più che il dialogo,
la testimonianza della nostra fede richiede fermezza, coerenza e coraggio.
Essere coerenti con la propria fede assume un valore particolare,
significa non lasciarsi scoraggiare dalle critiche o dalle provocazioni,
ma continuare a vivere e comunicare i propri valori con fermezza e rispetto.
«La coerenza diventa così testimonianza che fa riflettere anche chi si oppone pur di contendere»
«La testimonianza non è solo parlare della nostra fede, ma soprattutto viverla continuamente»
In un mondo in cui le convinzioni vengono spesso messe in discussione,
testimoniare in modo pratico e reale è più efficace di tante parole.
Attraverso il comportamento, la pazienza e l’ascolto degli Altri
si raduna dei carboni accesi sulla testa di chi è abituato a contraddire.
Romani 12:20-21
«Se dunque il tuo nemico ha fame dagli da mangiare, se ha sete dagli da bere,
perché, facendo questo, radunerai dei carboni accesi sul suo capo».
21) Non essere vinto dal male, ma vinci il male con il bene.
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«Unità, Unanimità e Maturità nella Famiglia della Fede»
1^ Corinzi 2:6-7
Tuttavia a quelli maturi esponiamo sapienza, però non sapienza di questo mondo
né dei dominatori di questo mondo, i quali saranno annientati
7) ma parliamo della sapienza di DIO nascosta nel mistero→ segreto→ BESOD→
,
che Dio ha preordinato prima delle età per la nostra gloria,
In questi versetti si riflette sulla natura della sapienza che viene trasmessa a quelli maturi
e non si tratta di conoscenza comune o mondana, che è destinata a svanire,
ma dello Spirito di Conoscenza→
→ la RuaH Da’aT→ lo Spirito di Cristo.
Questa Sapienza è appannaggio di quelli che raggiungono la maturità spirituale,
è accessibile a tutti, ma solo chi si predispone a riceverla
conoscerà oltre la semplice intelligenza e abilità umana.
La sapienza di questo mondo è per lo più diabolica e legata alle persone di potere,
è effimera, per questo i dominatori di questo mondo finiranno per essere annientati.
Altresì, la Sapienza di DIO, è nascosta e avvolta nel mistero, per chi è senza il Santo Spirito,
perché non è frutto della speculazione umana, è stata preordinata da DIO stesso fin dall’eternità,
destinata a essere rivelata per la gloria di chi la accoglie.
È una conoscenza che non mira al successo terreno, ma alla realizzazione della nostra vera gloria,
in piena armonia con l’Amore del Signore Yeshùa per ognuno di noi,
un mistero svelato, una sapienza che lascia a bocca aperta:
La Stupefacente GRAZIA di DIO ←MADHIM-HESED ←
.
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«È il Prerequisito, senza ACCORDO non siamo e facciamo niente di Buono»
Matteo 18:19-20
Ancora io vi dico che, se due di voi si accordano sulla terra
per chiedere qualunque cosa, questa sarà loro concessa dal Padre mio che è nei cieli;
poiché, dovunque, due o tre sono riuniti nel mio Nome, io sono in mezzo a loro.
Yeshùa espone un principio fondamentale:
quando in due ci accordiamo sulla terra per domandare qualunque cosa,
questa preghiera sarà esaudita dal Padre nostro che è nei cieli, si evidenzia così,
come la potenza, che scaturisce dall’unità e dalla concordia nella preghiera, diventi efficace.
«L’accordo perciò non è solo forma, ma è il prerequisito, perché la preghiera sia esaudita»
Inoltre, viene evidenziato che:
ogni qualvolta in due o più ci riuniamo nel Nome di Yeshùa, Egli è in mezzo a noi,
non è solo un’affermazione simbolica, ma la promessa reale della Sua presenza.
Quando condividiamo la nostra fede e ci uniamo in preghiera, nella lode o nell’ascolto della Parola,
la Sua presenza ci dona forza, conforto e soluzione, per questo l’accordo è un prerequisito.
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«Come Possiamo ACCORDARCI»
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«Riconoscendo le nostre debolezze, le nostre convinzioni e azioni sbagliate»
Luca 15:21
E il figlio gli disse:
“Padre, ho peccato contro il cielo e davanti a te e non sono più degno di essere chiamato tuo figlio”.
Le parole del figliol prodigo
esprimono un profondo senso di pentimento e di consapevolezza della propria colpa,
riconosce di aver commesso peccato non solo verso il padre terreno,
ma anche verso qualcosa di più grande, rappresentato dal “cielo“, cioè lo Spirito.
Non sentirsi più degni di essere chiamati figli,
evidenzia come a causa delle nostre azioni sconsiderate
si rompa il nostro rapporto di comunione con il Padre celeste,
ritenendo che i nostri errori ci escludano dalla famiglia della fede,
il senso del rimorso e la difficoltà a perdonare se stessi, mettono in luce
il desiderio di redenzione e riconciliazione con DIO e con la famiglia della fede;
DIO Padre e anche noi, non aspetta che questo,
un pentimento genuino seguito da frutti degni dello stesso ravvedimento.
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Costruendo rapporti importanti, basati sull’ASCOLTO→ SHEMÀ→
della Parola di DIO
e in sottomissione al Santo Spirito, che ci libera dall’inganno del Peccato e dalla Morte!
Matteo 7:24
Perciò, chiunque ASCOLTA→ SHEMÀ→
queste mie parole e le mette in pratica,
io lo paragono ad un uomo avveduto, che ha edificato la sua casa sopra la roccia.
Costruire rapporti solidi e significativi richiede una base comune:
come l’ascolto attento della Parola di Dio che non è semplicemente un atto passivo,
ma un atteggiamento e comportamento di apertura e desiderio sincero
di accogliere ciò che il Signore vuole comunicarci,
solo così troveremo guida, conforto e orientamento per le nostre relazioni,
sia con il Santo Spirito, sia con i fratelli della fede che nel mondo.
Oltre all’ascolto, questi rapporti si radicano nella sottomissione al Santo Spirito,
la sottomissione non va intesa come una perdita di libertà,
ma un affidarsi fiducioso all’opera trasformante dello Spirito Santo nella nostra vita.
«Solo lasciandoci guidare da Lui possiamo avere relazioni autentiche, libere da egoismi e paure»
Camminando in Spirito e Verità, sperimentiamo la vera liberazione:
perché è lo Spirito di DIO che ci libera dall’inganno del peccato e dalla morte.
Non si tratta solo della liberazione futura, ma di una realtà che possiamo vivere già adesso,
scegliendo di rimanere radicati nella Verità e nello Spirito, in pieno accordo.
«Così i nostri rapporti diventano testimonianza della Salvezza e della nuova vita che ci è stata donata in Cristo»
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Disposti a lasciarsi metamorfizzare dalla Parola di DIO, su un unico principio:
«È SCRITTO»
Giosuè 1:8-9
Questo libro della Toràh non si diparta mai dalla tua bocca,
ma meditalo giorno e notte, cercando di agire secondo tutto ciò che vi È SCRITTO,
perché allora riuscirai nelle tue imprese, allora prospererai.
9) Non te l’ho io comandato? Sii forte e coraggioso, non aver paura e non sgomentarti,
perché YHWH, il tuo DIO, è con te dovunque tu vada».
Essere disposti a lasciarsi trasformare dalla Parola di DIO
significa accettare un cambiamento totale nella propria vita,
che unisce la nostra mente a Quella di Cristo.
Questo processo di trasformazione non è casuale, né per forza,
ma si basa su un principio unico e imprescindibile:
«È SCRITTO»
La Parola di DIO è vivente e possiede una forza tale da operare una vera e propria metamorfosi
nel cuore e nella mente di chi la accoglie con umiltà e mansuetudine.
«Il principio «È SCRITTO» diventa così la bussola che orienta ogni aspetto della nostra vita»
Non ci si affida più a interpretazioni personali oppure a consigli e tradizioni umane,
ma ci si lascia guidare esclusivamente da ciò che è scritto nella Parola,
riconoscendone l’autorità suprema, lasciandole plasmare ogni scelta e azione nella nostra vita.
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Esprimendo i nostri pensieri e sentimenti più reconditi in completa:
Confidenza, Fiducia e Sincerità nell’impegno a Trasformarci.
2^ Corinzi 2:17
Noi infatti, non falsifichiamo la Parola di DIO come molti altri,
ma parliamo in sincerità come da parte di DIO, davanti a DIO in Cristo.
Nel cammino della nostra crescita individuale e della trasformazione interiore,
un elemento importante è la capacità di esprimere i propri pensieri e sentimenti più profondi.
Questo processo implica l’andare oltre la superficie,
permettendo a ciò che spesso rimane nascosto dentro di noi di emergere e trovare voce,
solo così possiamo conoscerci davvero e avviare una vera trasformazione.
Per aprirsi agli Altri e a se stessi è necessario coltivare tre qualità fondamentali:
la Confidenza con le proprie emozioni,
la Fiducia nella possibilità di essere accolti senza giudizio
e la Sincerità nell’esprimere ciò che crediamo, sentiamo e pensiamo.
Questi atteggiamenti creano un humus favorevole in cui possiamo sentirci liberi
condividendo e affrontando così le eventuali paure e resistenze allo Spirito.
Infine, la scelta di esprimere con Confidenza, Fiducia e Sincerità i nostri pensieri
e sentimenti più reconditi è parte integrante dell’impegno verso la trasformazione.
Solo conoscendo, accogliendo e comunicando apertamente il nostro mondo interiore
possiamo camminare nei sentieri della metamorfosi, che ci porteranno all’accordo.
Superando così il vecchio e vano modo di vivere,
incamminandoci speditamente Verso la Gerusalemme Celeste.
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«Imparando da Yeshùa»
Matteo 11:28-30
«Venite a Me, voi tutti che siete affaticati e oppressi e io vi darò riposo.
29) Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me,
poiché io sono mansueto e umile di cuore e voi troverete riposo alle anime vostre;
30) poiché il mio giogo è dolce e il mio peso è leggero».
Yeshùa invita tutti coloro che si sentono stanchi, affaticati e oppressi a rivolgersi a Lui,
tutti noi portiamo sulle spalle il peso delle scelte e difficoltà quotidiane,
delle preoccupazioni e delle fatiche della vita,
Yeshùa ha promesso che, accogliendo il Suo invito, troveremo ristoro e sollievo.
«Il Signore ci offre di prendere su noi stessi il Suo giogo accettando la Sua guida»
«Il Suo giogo, a differenza di tanti altri pesi che la vita ci impone, non opprime, anzi solleva»
Yeshùa ci invita a imparare da Lui, sottolineando le qualità di Mitezza e Umiltà di cuore,
tipiche della RUAH del Signore, accettare il Suo giogo significa lasciarsi guidare
da uno stile di vita improntato alla dolcezza e alla semplicità, in pieno accordo con Lui.
«Accordarsi con Yeshùa è riposo sia per il corpo che per l’anima»
«La mitezza e l’umiltà diventano così la Via per l’accordo e una pace interiore duratura»
Il Suo giogo è dolce e il Suo peso leggero, a testimonianza del fatto che vivere Cristo non è gravoso, anzi solleva.
«L’invito di Yeshùa è certezza di ristoro e serenità per tutti quelli che confidano in Lui»
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«Non permettendo a niente e a nessuno di metterci gli Uni contro gli Altri»
Giovanni 13:34-35
Vi affido un nuovo comandamento, che vi amiate reciprocamente,
come io vi ho amati, anche voi amatevi reciprocamente.
In questo conosceranno tutti che siete Miei Discepoli,
se avete AMORE→ AGAPÊ→ AHAVAH→
gli UNI per gli ALTRI.
«È fondamentale mantenere l’unità della Fede nel vincolo della Pace all’interno del Corpo»
«Evitare che qualsiasi fattore esterno o interno possa creare divisioni gli Uni con gli Altri»
«Nessuna circostanza e nessun individuo deve avere il potere di separarci o di alimentare conflitti»
L’unità rappresenta la nostra forza e soltanto rimanendo uniti
e in pieno accordo possiamo affrontare le sfide che ci attendono,
difendere l’armonia del Corpo significa proteggere il valore della collaborazione e dell’onore reciproco,
impedendo che malintesi o influenze negative ci spingano a contrapporci gli Uni agli Altri.
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«Vivendo come la chiesa primitiva in pieno accordo,
Verso la Gerusalemme Celeste, esempio di COMPIUTEZZA»
Atti 4:31-35
E dopo che ebbero pregato, il luogo dove erano radunati tremò
e furono tutti ripieni di Spirito Santo e annunziavano la parola di Dio con franchezza.
E il gran numero di coloro che avevano creduto era di un sol cuore e di una sola anima;
nessuno diceva esser suo quello che aveva, ma tutte le cose erano in comune fra di loro.
E gli apostoli con grande potenza rendevano testimonianza della risurrezione del Signore Yeshùa
e grande grazia era sopra tutti loro.
Infatti non vi era alcun bisognoso fra di loro, perché tutti coloro che possedevano poderi o case
li vendevano e portavano il ricavato delle cose vendute
e lo deponevano ai piedi degli apostoli, poi veniva distribuito a ciascuno,
secondo il suo particolare bisogno.
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Concludendo, possiamo affermare che: ACCORDARCI in Cristo è la Via, la Verità e la Vita,
come la chiesa primitiva, che viveva nella Stupefacente Grazia di DIO,
ancora noi, oggi, possiamo Conoscere per Esperienza quella Realtà,
in pieno ACCORDO nell’AMORE di DIO,
in Comunione con lo Spirito Santo e in piena Fiducia gli Uni con gli Altri,
in un rapporto basato sulla Sincerità e Coerenza agli insegnamenti di DIO,
con un cuore ben disposto e senza nessuna paura,
con un unico scopo:
innalzare il Nome di DIO sopra ogni cosa visibile ed invisibile,
Yeshùa il Messia, Re dei re e Signore dei signori.
Isaia 8:20
Alla Toràh e alla Testimonianza!
Se un popolo non parla in questo modo, è perché in esso non c’è Luce.
«
←VEHYÈ VERACHÀ→ DIVENTA BENEDIZIONE»
Questa meditazione è stato fatta al meglio della mia conoscenza attuale della Parola di Dio, perciò può essere soggetta a modifiche.
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