Missione Cristiana 153

«Messaggio del 27 luglio 2025»

(119° giorno dell’anno biblico)

VERSO la GERUSALEMME CELESTE

EL-YERUSHALÀYIM SHEBASHAMÀYIM→   

ii

 «PERSEVERANO nell’INSEGNAMENTO»

(2^parte)

Atti 2:42

Ed erano PERSEVERANTI nell’INSEGNAMENTO degli apostoli

e alla comunione, nel rompere il pane e alle preghiere.

«Si tratta dell’INSEGNAMENTO e delle ISTRUZIONI apostoliche»

L’INSEGNAMENTO non è mai cambiato, perché esiste un solo messaggio,

una sola Parola di Dio che Salva e rende Stabili gli uomini in Cristo, la Sacra BIBBIA.

Luca 6:31

Ma come volete che gli uomini facciano a voi, così fate voi a loro.

Matteo 7:12

Tutte le cose dunque che voi volete che gli uomini vi facciano, 

fatele anche voi a loro, perché questa è la Toràh ed i profeti.

Matteo 22:35-40

E uno di loro, dottore della Toràh, lo interrogò per metterlo alla prova, dicendo:

36) «Maestro, qual è il grande comandamento della Toràh?».

37) E Yeshùa gli disse: AMA YHWH, il tuo DIO,

con TUTTO il tuo CUORE LEV

con TUTTO il tuo ISTINTO VITALE NEPHESH

e con TUTTA la tua VEEMENZA MEÒD

38) Questo è il primo comandamento, 39) ed il secondo è simile a questo:

«AMA il TUO PROSSIMO come TE STESSO».

40) Da questi due comandamenti dipendono tutta la Toràh e i profeti,

Levitico 19:18

Non farai vendetta e non serberai rancore contro i figli del tuo popolo,

ma amerai il tuo prossimo come te stesso. Io sono YHWH.

Isaia 1:17

Imparate a fare il benecercate la giustiziasoccorrete l’oppresso,

rendete giustizia all’orfanodifendete la causa della vedova.

Amos 5:14

Cercate il bene e non il male, affinché viviate e così YHWH,

il DIO degli eserciti, sia con voi, come dite.

Zaccaria 7:9

Così dice YHWH degli eserciti: Amministrate fedelmente la giustizia

e mostrate ognuno verso suo fratello bontà e compassione.

Dobbiamo fare attenzione e non pensare che essere religiosi,

di qualunque denominazione uno sia, significhi Conoscere Tutto il Vangelo,

per poi scoprire che a causa del proprio orgoglio ne abbiamo conosciuto solo una parte.

Se vogliamo portare la Buona NovellaBesorat

dobbiamo predicare l’intera Scrittura, cioè la somma della Parola.

Romani 10:4

Infatti il fine «il punto più alto» della Toràh è il Messia

per essere Giustizia «Salvezza» per chiunque crede.

Romani 10:8-11

Or dunque che dice? «La Parola è vicino a te, nella tua bocca e nel tuo cuore

Questa è la Parola della fede che predichiamo.

9) poiché se confessi con la tua bocca il Signore Yeshùa,

e credi nel tuo cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvato.

10) Col cuore infatti si crede per ottenere giustizia

e con la bocca si fa confessione, per ottenere salvezza,

11) perché la Scrittura dice: «Chiunque crede in Lui non sarà svergognato».

La bocca è lo strumento, ma è il CUORELEV→   nei suoi trentadue sentieri,

l’anima di ciò che Predichiamo e Confessiamo

Gli storici pongono questa lettera tra il 55 e il 58 (d.C.)

quando la Scrittura era solo l’Antico Testamento.

1^ Corinzi 7:19

La circoncisione è nulla e l’incirconcisione è nulla, ma quel che importa

è l’osservanza dei comandamenti→ della Toràh di Dio.

Romani 2:25-29

La circoncisione da una parte infatti giova qualora metti in pratica la Toràh!

Ma se sei un trasgressore della Toràh, la circoncisione di te diventa incirconcisione.

26) Perciò se l’incirconciso osserva i decreti della Toràh,

forse che la sua incirconcisione non sarà considerata come circoncisione?

27) Egualmente quello incirconciso che soddisfa la Toràh condanna te

che sei il trasgressore della Toràh a motivo della Scrittura e della circoncisione.

 28) Giacché non vale dichiararsi Giudeo per esserlo, né vale la circoncisione che si mostra nella carne!

29) Ma vale chi è Giudeo nel segreto,

e la circoncisone di un CUORE→ LEV→  in Spirito,

non in lettera, di questi la lode non è dagli uomini ma da Colui che è DIO.

Non dobbiamo osservare la Toràh solo in modo legalistico,

ma riconoscere che la somma della Parola di Dio:

la Toràh come insegnamento e direzione e la Grazia come Salvezza

sono come le ali dell’aquila che ci insegnano a volare

per mezzo della Ruah HaKodesh→ dello Spirito Santo

e a vivere per FEDE alla ricerca dei Misteri di Dio

e conoscere le qualità del Frutto dello Spirito «Galati 5:22» 

e i Suoi Doni Spirituali «1^Corinzi 12».

Isaia 40:31

ma quelli che sperano in YHWH acquistano nuove forze,

s’innalzano con ali come aquile ringiovaniscono come aquile

corrono senza stancarsi e camminano senza affaticarsi.

1^ Corinzi 12:3

Perciò vi faccio sapere che nessuno parlando per lo Spirito di DIO, dice «Yeshùa è anatema»

e che altresì nessuno può dire: «Yeshùa è il Signore» se non per lo Spirito Santo.

Atti 1:8

Ma voi riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su di voi,

e mi sarete testimoni in Gerusalemme e in tutta la Giudea,

in Samaria e fino all’estremità della terra.

Galati 2:20

Io sono stato crocifisso con Cristo e non sono più io che vivo,

ma è Cristo che vive in me, e quella vita che ora vivo nella carne,

la vivo nella fede del Figlio di Dio, che mi ha amato e ha dato se stesso per me.

1^ Corinzi 4:1-2

Così ognuno ci consideri Servitori di Cristo e Amministratori dei MISTERI di Dio.

2) Del resto, quel che si richiede agli Amministratori è che ciascuno sia trovato Fedele.

Questi versetti ci dimostrano che il Signore Yeshùa ci ha fatto Grazia su Grazia,

prima ci ha donato la Toràh per mezzo di Mosè,

poi ha profuso il Suo Amore nei nostri cuori per condurci nei Suoi Misteri

Giovanni 14:15-26

Se Mi amate, osservate i Miei comandamenti 16) e io pregherò il Padre

e vi darà un altro Paraklêtos→ Difensore Avvocato, perché stia con voi per sempre,

«Paraklêtos» significa: aiutantedifensore→  avvocato→ intercessore,

anziché consolatore che in greco è «Paracletωr».

17) lo Spirito della Verità, quello che il mondo non può ricevere,

perché non lo vede→ non lo contempla  lo conosce!

Voi lo riconoscete, perché presso di voi dimora e dentro di voi persisterà.

18) Non vi lascerò orfani, torno da voi.

19) Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più, voi invece mi vedrete,

poiché io vivo e voi vivrete, 20) in quel giorno voi capirete:

«io nel Padre mio egualmente voi in me ed io in voi».

21) Chi possiede i Miei comandamenti e li pratica, quello è colui che Mi ama!

E chi Mi ama sarà amato da parte del Padre Mio,

anch’io lo amerò e a lui renderò visibilemanifesterò me stesso»

22) Gli dice Giuda, non l’Iscariota: «Signore, e cosa accadde

perché debba rendere visibilemanifesti te stesso a noi e non al mondo

23) Ha risposto Yeshùa e gli ha detto: «Se uno Mi ama, avrà cura della Mia Parola,

anche il Padre Mio lo amerà, non solo verremo a lui

ma costruiremo anche una residenza presso di lui.

24) Colui che non mi ama non ha cura delle Mie Parole,

per di più la Parola che ascoltate non è mia ma del Padre che mi ha mandato.

25) Queste cose vi dissi stando presso di voi!

26) Ora l’Avvocato→ il Difensore→ l’Aiutante,

lo Spirito Santo che il Padre manderà nel Mio Nome,

vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto quello che vi dissi io.

… e qualora uscissimo fuori strada

il nostro Signore e Salvatore Yeshùa Messia ha Pagato per noi, 

cioè ci ha fatto Grazia per riportarci nella giusta direzione, cioè sulla Via della Salvezza

se permettiamo allo Spirito Santo→ la RUAH HaKODESH di insegnarci a camminare

avendo cura di osservare tutta la Sua Parola, dalla Genesi all’Apocalisse,

unendo la nostra mente alla Mente di Cristo→ alla RUAH del Messia.

Il nostro desiderio deve essere quello di Unire la nostra mente con la Sua Mente

cioè conoscerlo, scavando in profondità nella Sua Parola,

 i maestri ebrei adottarono quattro modi indicati dalle consonanti della parola ebraica PaRDéS 

che significa Frutteto o PaRaDiSo, per Unirci nella Conoscenza della Parola di DIO, 

considerando l’importanza e l’avvertimento che Dio fa in proposito.

La parola ebraica: FRUTTETO→ PARDES

è di origine persiana e appare svariate volte nella TANAK,

persiana è inoltre la fonte della parola italiana «PARADISO»

che ci è pervenuta tramite il latino ed il greco.

Osea 4:6

Il mio popolo periscemuore→ verrà sterminato per mancanza di Conoscenza (di Yeshùa).

Poiché tu hai rifiutato la Conoscenza (Yeshùa), anch’io ti rifiuterò come mio sacerdote,

poiché tu hai dimenticato la Toràh del tuo DIO, anch’io dimenticherò i tuoi figli.

Questo modo di parlare è duro, è come il suono dello shofar,

è un grido che chiama alla guerra, per scuotere e creare attenzione,

perché se non conosciamo la Buona, Piacevole, Perfetta e Completa Volontà di DIO,

come potremmo compierla? Come potremmo insegnarla ai nostri figli?

Torniamo ora al TETRAGRAMMA in oggetto «P • R • D • S»

Pe  sta per PESHAT

cioè SEMPLICEDIRETTO, o interpretazione letterale, così come la leggiamo.

1^Giovanni 2:4-5

Chi dice: «Io l’ho conosciuto» e non osserva i Suoi comandamenti,

è bugiardo e la Verità non è in lui, chi osserva la Sua Parola,

in lui l’Amore Agapê di Dio è davvero perfetto completo.

Resh sta per REMEZ

cioè allusione, o interpretazione allegorica.

L’ALLEGORIA è una figura retorica per cui qualcosa di astratto

viene espresso attraverso un’immagine concreta,

cioè offre un’interpretazione razionale di ciò che sottintende.

Matteo 19:24

E ripeto: è più facile che una gomena passi attraverso la cruna di un ago,

che un ricco entri nel Regno di DIO».

Daleth sta per DARASH

cioè esposizione, o commento omiletico.

L’OMILETICA è il ramo degli studi che si occupano dell’arte e della teologia della predicazione.

Matteo 5:1-2

Ed Egli, vedendo le folle, salì sul monte e come si fu seduto, i suoi discepoli gli si accostarono.

Allora Egli, aperta la bocca, li ammaestrava, dicendo:

Samekh sta per SOD

cioè mistero, o insegnamento esoterico.

L’insegnamento ESOTERICO è quello impartito ai discepoli e non solo,

dove si sottintende una conoscenza dei bisogni e desideri degli uni verso gli altri,

dove si impartisce in modo privato e riservato gli insegnamenti

e ciò che Dio ci dona per gli altri, leggiamo:

Atti 8:18

Or Simone, vedendo che per l’imposizione delle mani degli apostoli

veniva dato lo Spirito Santo, offrì loro del denaro,

1^ Timoteo 4:14

Non trascurare il dono che è in te che ti è stato dato per profezia,

con l’imposizione delle mani da parte del collegio degli anziani.

2^ Timoteo 1:6

Per questa ragione ti ricordo di ravvivare il dono di Dio che è in te

per l’imposizione delle mie mani.

Giovanni 9:6-7

Dopo aver detto queste cose, sputò in terra, con la saliva fece del fango

e ne impiastrò gli occhi del cieco, poi gli disse: «Va’, lavati nella piscina di Siloe»

(che significa: “Mandato”); egli dunque vi andò, si lavò e ritornò che ci vedeva.

Concludendo, la Toràh ed i Profeti visto che NON sono stati aboliti a chi e a cosa sottintendono?

Galati 2:16

sapendo che l’uomo non è giustificato per le opere della Toràh

ma per mezzo della fede in Yeshùa Messia,

abbiamo creduto anche noi nel Messia Yeshùa, 

affinché fossimo giustificati mediante la fede di Cristo

e non mediante le opere della Toràh

poiché nessuna carne sarà giustificata per mezzo della Toràh.

«Il problema è che la Grazia e il legalismo come principi sono opposti l’una all’altro»

Il «legalismo» dice:

«Se sei buono e ti comporti bene vai in paradiso»

«Se sei cattivo e ti comporti male vai all’inferno»

Si dice erroneamente, che prima di Yeshùa

solo chi osservava la Toràh poteva tornare nel GAN EDEN→ nel PARADISO,

La Bibbia non dice questo, altresì insegna che, sia Prima che Dopo Yeshùa:

«il GIUSTO vivrà per FEDE»

Romani 1:17 

poiché nel vangelo la Giustizia di Dio è rivelata di fede in fede,

com’è scritto: «Il Giusto vivrà per Fede»

Paolo parla ai discepoli del Vangelo di Yeshùa il Messia, dell’adempimento dell’Antiche Scritture:

Habacuc 2:4b 

«Il giusto vivrà per fede»

«Chi fa le cose per forza è un legalista e le fa perché si sente obbligato»

Chi le fa nella Grazia di DIO è perché si sente costretto dall’Amore di DIO,

perché ha Unito la sua mente a  quella di Cristo, la RUAH,

poiché sa che l’Amore è Paziente, è Benigno, che l’Amore non invidia, non si mette in mostra,

non si gonfianon si comporta in modo indecoroso, non cerca le cose proprie,

non si irrita, non sospetta il male, non si rallegra dell’ingiustizia, anzi gioisce con la verità,

tollera ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa, 

l’Amore non verrà mai meno, perché Dio è AMOREAGAPÊ→ AHAVAH.

La Parola di Dio asserisce che:

Romani 3:23

Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio.

Perciò la SALVEZZA è per GRAZIA mediante la FEDE:

Efesini 2:8-9

Voi infatti siete stati salvati per grazia, mediante la fede,

e ciò non viene da voi, è il dono di Dio,

9) non per opere, perché nessuno si glori.

Perciò la scelta è: voglio essere schiavo del peccato o della giustizia, leggiamo in:

Romani 6:16-23

Non sapete voi che a chiunque vi offrite come servi schiavi per ubbidirgli,

siete servi schiavi di colui al quale ubbidite, o del peccato per la morte,

o dell’ubbidienza per la giustizia

17) Ora sia ringraziato Dio, perché eravate servi schiavi del peccato,

ma avete ubbidito di cuore a quell’insegnamento che vi è stato trasmesso.

18) Ed essendo stati liberati dal peccato, siete stati fatti servi schiavi della giustizia.

19) Io parlo in termini umani per la debolezza della vostra carne.

Perché, come un tempo prestaste le vostre membra per essere serve schiave dell’impurità

e dell’iniquità nell’inosservanza della Toràh,

così adesso dimostrate le vostre membra essere serve della Giustizia per la santificazione.

20) Perché, quando eravate servi schiavi del peccato, eravate liberi in rapporto alla giustizia.

21) Quale frutto dunque avevate allora dalle cose delle quali ora vi vergognate?

Poiché la loro fine è la morte.

22) Ora invece, essendo stati liberati dal peccato e fatti servi schiavi di Dio,

voi avete per vostro frutto la santificazione e per fine la vita eterna.

23) Infatti il salario del peccato è la morte,

ma il dono di Dio è la vita eterna nel Messia Yeshùa, nostro Signore.

Il DONO di Dio nel Messia Yeshùa, è Lui che ci ha riscattati, ci ha redenti, liberati.

Tito 2:14

Yeshùa il Messia ha dato se stesso per noi,

per riscattarci da ogni iniquità* per riscattarci da ogni inosservanza della Torah»

e santificare per sé un popolo speciale, zelante nelle buone opere.

«Perciò, Non Osserviamo i Comandamenti per essere Salvati»

«Ma perché siamo Salvati»

«I cosiddetti Antico e Nuovo Testamento sono un tutt’UNO»

«Yeshùa come Agnello di Dio ha tolto di mezzo il peccato per tutti quello che credono in Lui»

«Perciò l’adempimento della Toràh è Yeshùa che ha pagato per noi con il Suo Prezioso Sangue»

Per questo il sacrificio degli animali oggi non avrebbe più alcun senso,

Yeshùa non ha abolito l’antico Patto, ma ha compiuto in se stesso

il sacrificio di espiazione per i peccati dell’umanità una volta per sempre.

Antico e Nuovo Testamento sono gli Argini di ciò che è Buono, Piacevole, Perfetto e Completo,

fuori da questi argini c’è solo il mondo che giace nello Spirito infernale

con tutti i suoi problemi e mali.

La traduzione della parola iniquità* viene dal greco «Anomia»

che letteralmente significa «Senza Toràh→ Senza Legge→ Senza insegnamenti.

Ogni insegnamento nella Sacra Bibbia, 

trova il suo adempimento quando un discepolo arriva alla Perfezione,

cioè vive per Amore, solo per Amorein, con e per il Santo Spirito,

cioè, Manifesta il Suo Frutto e Rivela la Sua Potenza.

Filippesi 1:21

Per me infatti il vivere è Cristo e il morire guadagno.

Isaia 8:20

Alla Toràh e alla Testimonianza!

Se un popolo non parla in questo modo, è perché in esso non c’è Luce.

Questa meditazione è stato fatta al meglio della mia conoscenza attuale della Parola di Dio, perciò può essere soggetta a modifiche.

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