Missione Cristiana 153

MINISTERO della PREGHIERA

«Venite, ADORIAMO»

(4^ Parte)

«SACRIFICI VIVENTI»

«SACRIFICIO»

significa:

«rendere sacro»

Fare sacrifici spirituali significa rendere sacro ogni tempo della nostra vita.

Ebrei 13:15-17

Quindi grazie a Lui Per mezzo di Lui  (Cristo) innalziamo un sacrificio facciamo salire un’offerta di lode del continuo a Dio, ciò vuol dire un frutto di labbra riconoscenti al Suo Nome  cioè, il frutto di labbra che confessano il suo Nome (Yeshùa).

16) E non dimenticatevi della beneficienza di fare del bene e della comunanza e mettere in comune, giacché Dio Si compiace di queste offerte di queste cose sacre.

17) Ubbidite ai vostri conduttori e sottomettetevi a loro!

Giacché essi vegliano sulle vostre vite come chi ne renderà conto!

Affinché facciano questo con gioia e non deplorando!

Infatti per voi questo sarebbe svantaggioso.

Siamo un regno di sacerdoti e una nazione santa,

siamo un «sacrificio spirituale vivente»

Esodo 19:5-6

Or dunque, se darete attentamente ascolto alla mia voce e osserverete il mio patto, sarete fra tutti i popoli il mio tesoro particolare, poiché tutta la terra è mia.

6) E sarete per me un regno di sacerdoti e una nazione santa.

Romani 12:1-2

Vi esorto dunque, fratelli, per le compassioni di DIO, a presentare i vostri corpi come sacrificio vivente puro santo consacrato e gradito a DIO, quello è il vostro ragionevole servizio ↔ quello è il vostro culto spirituale!

E non conformatevi al secolo presente, ma trasfiguratevi quanto al rinnovamento della mente, per mettere voi alla prova quale è la volontà di DIO, ciò che è conveniente non solo piacevole ma anche perfetto.

1^ Pietro 2: 4-5

Avvicinatevi a Lui, pietra vivente, rigettata dagli uomini ma scelta da Dio in onore,

5) nello stesso modo, voi come pietre viventi edificatevi una casa spirituale per un sacerdozio spirituale, offrendo voi stessi come sacrifici spirituali graditi a Dio per mezzo del Messia Yeshùa.

Il Signore Yeshùa ci chiede di diventare un sacrificio vivente, morti al mondo ma viventi in Lui, per fare la Sua buona, piacevole e perfetta volontà.

In Israele alcuni portavano per l’olocausto tori, altri pecore o capre, altri ancora solo degli uccelli.

E ciascuno di questo olocausti rappresentava in figura Cristo.

E ciascuno di questi sacrifici era gradito a Dio!

Ma il Signore sarebbe rimasto ugualmente soddisfatto se chi poteva permettersi un toro avesse portato una capra?

O chi avesse potuto portare una pecora avesse portato dei piccioni?

È dunque importante essere in uno stato morale e spirituale adatto alla riunione di adorazione, non andremo con cuori vuoti e pensieri sbagliati, ma con cuori ben disposti e gli occhi rivolti a Cristo, pieni del Suo amore, capaci di RENDERE SACRO ogni gesto ed ogni momento della nostra vita, con la certezza che nella misura della capacità e della forza che ci è stata affidata possiamo rendere gloria a Lui:

«io posso ogni cosa in Cristo che mi fortifica»

Il termine sacrificio nell’accezione umana fa pensare al dolore, ma è sbagliato e ci porta fuori strada.

Perché la parola «SACRIFICIO» realmente significa «RENDERE SACRO» il fare e l’essere.

Difatti veniamo esortati a innalzare lodi del continuo al nostro Signore Yeshùa, non solo con la bocca, ma anche col cuore ed in modo pratico e reale in ogni nostra azione.

Giovanni 14:26

Ora il Difensore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel Mio Nome, Egli vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto quello che vi dissi io.

Salmo 50:14

Offri a Dio un sacrificio di lode!

Sciogli in onore dell’Altissimo i tuoi voti.

Salmo 50:23

Chi Mi offre un sacrificio di lode Mi glorifica,

a chi ha una condotta integra gli mostrerò la salvezza di Dio.

Salmo 107:22

Offrano sacrifici di ringraziamento,

raccontino con giubilo le Sue opere!

Salmo 107:22

Offrano sacrifici di lode

e raccontino le sue opere con canti di gioia.

Offrire la nostra vita in sacrificio vivente significa rendere sacra ogni azione della nostra vita, significa illuminare il mondo, cioè far apparire Yeshùa alla presenza degli uomini per mezzo del Corpo di Cristo rinnovati dallo Spirito Santo, dando così gloria al Suo Nome, rivelando al mondo, che sta aspettando con ansia, la Sua Onnipresenza, Onnipotenza ed Onniscienza sopra ogni cosa.

Romani 8:19-22

Infatti l’attesa impaziente della creazione aspetta ansiosamente la rivelazione dei figli di DIO.

20) Giacché la creazione è sottoposta alla vanità, non spontaneamente, ma a motivo di ciò che seguirà, in speranza,

21) per questo che anche la stessa creazione sarà liberata dalla schiavitù della corruzione in vista della libertà gioiosa della gloria celeste dei figli di Dio.

22) Sappiamo infatti che tutta la creazione geme insieme e insieme s’addolora fino ad ora;

Non è solo una mera forma di preghiera, è il fondamento della vita del discepolo di Cristo!

Infatti quale è il senso della preghiera, del ringraziamento e della lode a Dio se non l’onoriamo in modo pratico e reale rendendo sacro il nostro fare ed il nostro dire?

Giobbe 17:9

Tuttavia il giusto rimane saldamente attaccato alla sua via,

e chi ha mani pure si fortifica sempre di più.

1^ Timoteo 2:8

Voglio dunque che gli uomini preghino in ogni luogo,

alzando mani pure, senza ira e dispute.

È buono lodare Dio quanto tutto va bene, ma è ancora meglio o spirituale quando le cose non vanno secondo i nostri pensieri, perché la vera lode nasce da un cuore in fede.

Lodare e Ringraziare quando tutto sembra che vada male si chiama sacrificio, rendiamo così sacro il tempo che ci è stato dato con tutte le sue peculiarità.

Con la resurrezione di Yeshùa termina ogni sacrificio rituale insegnato dalla Torà.

Poiché il Messia ha reso perfetto in se stesso ogni sacrificio.

I sacrifici sono dunque aboliti nella carne ma rimangono attuali in Spirito divino.

L’OLOCAUSTO

era bruciato tutt’intero sull’altare come figura di Cristo che offre tutto di sé per la salvezza dell’umanità, sacrificio perfetto, compiendo così la sua buona, conveniente e perfetta volontà.

L’olocausto viene per primo, perché tutta l’opera di redenzione si fonda su questo sacrificio.

Offrendo noi stessi a Dio per mezzo della santificazione, rendiamo sacra, cioè perfetta, ogni azione ed ogni parola nella nostra vita.

«Sacrifici di lode e Sacrifici di ringraziamento»

Offriamo a Dio le nostre labbra rendendo sacra ogni parola che esce dalla nostra bocca:

«un frutto di labbra riconoscenti al Suo Nome»

Esodo 29:38-43

Or questo è ciò che offrirai sull’altare: due agnelli di un anno ogni giorno, per sempre.

39) Uno degli agnelli l’offrirai al mattino e l’altro sull’imbrunire.

40) Inoltre offrirai un decimo di efa di fior di farina intrisa in olio vergine di oliva con una libazione di un quarto di hin di vino per questo primo agnello.

41) Il secondo agnello l’offrirai sull’imbrunire; l’accompagnerai con la stessa oblazione e con la stessa libazione del mattino; è un sacrificio di profumo propiziatorio offerto mediante il fuoco a YHWH.

42) Sarà un olocausto perpetuo per tutte le future generazioni, offerto all’ingresso della tenda di convegno, davanti a YHWH, dove io vi incontrerò per parlarti.

43) Là io mi metterò in rapporto coi figli d’Israele; e questo luogo sarà consacrato dalla mia gloria.

«Oblazioni e libazioni rappresentano il nostro ministero verso il Signore»

La libazione non era data ai sacerdoti come le decime, ma piuttosto veniva offerta al Signore.

I giorni che viviamo sono caratterizzati dal «COVID 19» si parla continuamente di luce in fondo al tunnel.

Ma di quale LUCE?

Lo Spirito Santo ci sta chiamando a profondere la nostra vita guidati dal Suo Amore come sacrifici viventi a Yeshùa.

È un invito a svuotarci di noi stessi per donarsi al mondo come sacrifici viventi, rendendo sacro il tempo che il Signore ci ha donato.

In opposizione al consumismo di cose che ci sono state affidate per il bene comune, cambiando il nostro vano modo egoistico di vivere solo in funzione di se stessi, annullando così in noi ogni benedizione.

Le regole a riguardo della «libazione» sono un riconoscimento della sovranità di Dio e della sua generosità nel volerci donare ogni benedizione.

«Perché noi siamo quella LUCE»

O almeno dovremmo esserlo.

Concludendo:

Chi vogliamo adorare?

Chi lodiamo?

Chi ringraziamo?

A chi vogliamo consacrare la nostra vita?

A chi rendiamo nota ogni cosa?

A chi rispondiamo delle nostre azioni?

Salmo 79:13

Noi, Tuo popolo e gregge del Tuo pascolo,

Ti celebreremo in eterno,

proclameremo la Tua lode

di generazione in generazione.

Il Signore Yeshùa ci chiede di rendere sacre , cioè di sacrificare le labbra che confessano il suo Nome.

La pienezza ed il senso della vita si trovano nella bellezza del sacrificio di lode a Dio, in risposta al dono di se stessi, come sacrifici viventi nel Nome di Yeshùa, ripieni della potenza dello Spirito Santo per testimoniare al mondo i valori della vera vita, nella santità di ogni azione e parola.

Impariamo dal nostro Signore

«Yeshùa il Messia di Nazareth»

cosa significa essere un sacrificio vivente!

Questa meditazione è stato fatta al meglio della mia conoscenza attuale della Parola di Dio, perciò può essere soggetta a modifiche.

« INVITO INVITO »

A tutti i credenti che hanno il desiderio di conoscere il modello della:

«Chiesa originale di Yeshùa il Messia, nata a Gerusalemme»

vista dallo studio su: «Atti 2:41-47» consultatelo insieme agli approfondimenti, informatevi, fate domande direttamente sulle pagine stesse del sito, chiedete, commentate, sarà un conoscersi passo→ passo→ verso la vera Chiesa, aspettiamo il vostro contributo.


«inviateci una e-mail ed entrate in contatto con noi»


Che la grazia del Signor nostro Yeshùa il Messia (Gesù Cristo) sia con tutti noi.

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