Missione Cristiana 153

Lo Spirito di YHWH si poserà su di lui

• Shalom •

(1^parte)

Shalom significa: stare bene, essere sereno, soddisfatto, felice, sicuro, tranquillo, in armonia, compiuto, pago, perfetto.

È l’abbraccio del Signore, che profonde piena armonia psico-fisica-spirituale, cioè pace interiore.

Solo i «figli maturi» di Dio,

cioè i DISCEPOLI di Cristo

possono sperimentare la vera PACE.

Matteo 5:9

Beati coloro che si adoperano per la pace,

perché essi saranno chiamati «figli maturi» di Dio.

La Pace di Dio scaccia la rabbia, l’agitazione, lo stress, l’ansia, le paure e si ottiene camminando in Cristo, il Principe della Pace, cioè:

«non solo Cristo in me»

«ma noi in Cristo»

«nel Corpo di Cristo»

Salmo 85:11

Grazia e Verità si sono incontrate,

Giustizia e Pace si sono baciate.

Pieno di Grazia e di Verità è il ministero di Yeshua, insieme allo Shalôm che fa coppia con giustizia, per dirci che Yeshua è la nostra Giustizia che si è incontrata una volta per sempre con la Sua pace e che senza una vera pace non ci può essere vera giustizia.

Per la grazia di Yeshua noi possiamo vivere la Sua giustizia, così difendiamo la verità e portiamo il Regno di pace.

Si cammina nello SHALOM

in UBBIDIENZA alla Parola di Dio

ed in SOTTOMISSIONE allo Spirito divino.

Filippesi 4:9

Quelle cose che avete imparato,

ricevuto,

ascoltato da me

e veduto in me,

«fatele»

e il Dio della pace sarà con voi.

Solo quando Yeshua è al

«centro»

della nostra vita riceviamo la Sua Pace.

Giovanni 20:19

Ora, la sera di quello stesso giorno, il primo della settimana, mentre le porte del luogo dove erano radunati i discepoli erano serrate per paura dei Giudei, si è presentato il Signore Yeshua e si è posto al

«centro» 

e dice loro:

«shalom a voi»

Giovanni 20:21

Quindi il Signore Gesù ha detto loro una seconda volta:

«shalom a voi!»

Come il Padre ha mandato Me,

anch’io mando voi.

Giovanni 20:26

Così dopo otto giorni i Suoi discepoli si trovarono di nuovo all’interno, e Tommaso con loro.

Si presenta il Signore Gesù mentre le porte erano sbarrate, si è posto egualmente al

«centro»

e ha detto:

«shalom a voi»

La Pace non cancella i problemi,

ma li affronta dal

«dentro»

del Corpo di Cristo.

Giovanni 16:33

Queste cose vi raccontai,

perché «dentro» di Me abbiate shalom.

Nel mondo avete afflizione;

ma siate coraggiosi,

io vinsi il mondo.

La vera PACE si riceve in Cristo!

Romani 5:1

Provati dalla fede otteniamo pace presso Dio

per merito del nostro Signore Gesù Cristo,

Efesini 2:12-19

foste a quel tempo senza Cristo, privi della cittadinanza di Israele ed estranei ai patti della promessa, non aventi speranza e dimentichi di Dio «atei» nel mondo.

Adesso invece in Cristo Gesù voi che un tempo vi trovavate lontano siete stati fatti parenti «strettamente congiunti» nel sangue del Messia.

È Lui infatti la nostra PACE, Colui che ha fatto dei due uno solo scioglierà anche il muro di divisione del turamento di udito, l’inimicizia odio, nel Suo corpo annullerà l’usanza degli insegnamenti secondo opinioni o dogmi→ «dottrine filosofiche», affinché i due per natura, dentro di Lui facciano PACE in un solo uomo nuovo, e riconcilierà l’uno e l’altro in un solo corpo per Dio per mezzo della croce, uccidendo l’inimicizia in Sé stesso.

Per di più giunto annunciò pace a noi quelli lontano e pace ai vicini!

Perché grazie a Lui otteniamo l’uno e l’altro l’avvicinamento al Padre in un unico Spirito divino.

In vero, dunque, non siete più stranieri e pellegrini, ma siete concittadini dei santi e famigliari di Dio,

           

La vera PACE si riceve in Cristo, cioè nello Spirito Santo!

Romani 14:17

Poiché il regno di Dio non consiste in mangiare e bere,

ma è giustizia e

«shalom»

e gioia

secondo lo Spirito Santo!

Perché non si vive di solo pane

Matteo 4:4

Ma egli, rispondendo, disse:

«Sta scritto:

L’uomo non vive di solo pane,

ma di ogni parola

che procede dalla bocca di Dio».

Pregando e adoperandoti per la tua famiglia spirituale

Salmo 122:6-8

Invocate shalom per Gerusalemme:

«Serenità per quanti ti amano!

Ci sia shalom all’interno delle tue mura

e tranquillità nei tuoi palazzi!

Per amore dei miei fratelli e dei miei amici, io dirò:

«lo shalom sia dentro te!»

La vera PACE si riceve Nell’Unità

Colossesi 3:15

studiandovi di conservare l’unità dello Spirito divino

nel vincolo della pace.

Lo «shalom» guida l’uomo ad aspettare con fiducia l’intervento divino

Esempio di «shalom»:

«Pietro in attesa della sua sentenza di morte»

Atti 12:1-11

Or in quel tempo il re Erode cominciò a perseguitare alcuni membri della chiesa.

E fece morire di spada Giacomo, fratello di Giovanni.

E, vedendo che questo era gradito ai Giudei, fece arrestare anche Pietro ora erano i giorni degli Azzimi.

Dopo averlo arrestato, lo mise in prigione e lo affidò alla custodia di quattro picchetti di quattro soldati ciascuno, intendendo di farlo comparire davanti al popolo dopo la Pasqua.

Ma, mentre Pietro era custodito nella prigione, continue orazioni a Dio erano fatte dalla chiesa per lui.

Or la notte, prima che Erode lo facesse comparire in pubblico, Pietro dormiva in mezzo a due soldati, legato con due catene; e le guardie davanti alla porta custodivano la prigione.

Ed ecco, un angelo del Signore sopraggiunse e una luce risplendette nella cella; e, percosso il fianco di Pietro, lo svegliò, dicendo: «Alzati in fretta!».

E le catene gli caddero dalle mani.

Quindi l’angelo gli disse: «Cingiti ed allacciati i sandali».

Ed egli fece così.

Poi gli disse: «Avvolgiti nel mantello e seguimi».

E Pietro, uscito, lo seguiva senza rendersi conto che ciò che gli stava accadendo per mezzo dell’angelo fosse vero infatti egli pensava di avere una visione.

Ora, come oltrepassarono il primo e il secondo posto di guardia, giunsero alla porta di ferro che conduceva in città, ed essa si aprì da sé davanti a loro, e usciti percorsero una strada, e all’improvviso l’angelo lo lasciò.

Quando rientrò in sé, Pietro disse: «Ora per certo riconosco che il Signore ha mandato il suo angelo e mi ha liberato dalle mani di Erode e ha resa vana tutta l’attesa del popolo dei Giudei».

Camminiamo nel Vangelo di Cristo

l’unico che porta la vera pace

Efesini 6:15

avendo per di più i piedi calzati

con la diligenza la prontezza la preparazione 

del vangelo della pace,

«Ognuno di noi è in grado di camminare nel Vangelo della PACE in base alla sua

«preparazione»

Che la Pace del nostro Signore

«Yeshua haMashiah mi Nazareth»

sia con tutti noi

Shalom!

Questa meditazione è stato fatta al meglio della mia conoscenza attuale della Parola di Dio, perciò può essere soggetta a modifiche.

« INVITO INVITO »

A tutti i credenti che hanno il desiderio di conoscere il modello della:

«Chiesa originale di Gesù Cristo, nata a Gerusalemme»

vista dallo studio su: «Atti 2:41-47» consultatelo insieme agli approfondimenti, informatevi, fate domande direttamente sulle pagine stesse del sito, chiedete, commentate, sarà un conoscersi passo→ passo→ verso la vera Chiesa, aspettiamo il vostro contributo.


«inviateci una e-mail ed entrate in contatto con noi»


Che la grazia del Signor nostro Gesù Cristo sia con tutti voi.

«Regole per chi Commenta»

2 commenti
  1. Paolo Niccolai
    Paolo Niccolai dice:

    Pace.
    C’è un salmo che a mio avviso descrive molto bene cosa significa vivere lo shalom.
    Mi riferisco al Salmo 23.
    Per esempio, i versetti 4 e 5 sono paragonabili a ciò che accadde a Pietro e che è descritto in questa predicazione.
    Pietro che dorme tranquillo benché gravasse su di lui una quasi scontata sentenza di morte(Quand’anche camminassi nella valle dell’ombra della morte, non temerei alcun male, perché tu sei con me)e ancora Pietro che fugge indisturbato dalla prigione, nonostante la presenza delle varie guardie(Tu apparecchi davanti a me la mensa in presenza dei miei nemici).
    Riflettendo su tutto questo, trovo che pace e fiducia o fede siano molto legate tra loro, che l’una prescinde dall’altra, significativi infatti sono anche i primi due versetti di questo salmo:
    L’Eterno è il mio pastore, nulla mi mancherà.
    Egli mi fa giacere in pascoli di tenera erba, mi guida lungo acque riposanti.
    Vivere questo status, riconoscendo Yeshua come proprio sommo pastore, significa aver messo Yeshua stesso al «centro» della propria vita, e aver riposto in Lui fiducia/fede incondizionata, in Romani 5:1 è ancora scritto: Provati dalla fede otteniamo pace presso Dio per merito del nostro Signore Gesù Cristo.
    Shalom!

  2. alessandro
    alessandro dice:

    Pace a tutti,
    voglio fare due considerazioni: una su Gesù che appare ai discepoli e si pone al centro della stanza nonostante che le porte fossero state sbarrate, e l’altra sul fatto che “continue orazioni a Dio erano fatte dalla chiesa” per Pietro.
    Gesù appare ai discepoli dopo aver lasciato il vecchio corpo sulla croce, dopo essere risuscitato in Cristo.
    Spesso ho la sensazione di voler entrare e mettermi al centro di quella stanza con il mio corpo, con la mia persona (io).
    Romani 1:17 “Perché in esso (evangelo di Cristo) la giustizia di Dio è rivelata di fede in fede, come sta scritto: “il giusto vivrà per fede”.
    È cosi che devo muovermi, di fede in fede, non da persona a persona.
    È la fede che passa quelle porte che sembrano chiuse, è la fede che riconosce la fede.
    La mia persona (IO) ho una sola possibilità: entrare in Cristo come ha fatto Gesù.
    Continue orazioni a Dio, continue quindi incessanti, pertanto non potevano essere preghiere limitate nel tempo, ma erano continue, e la continuità non può essere data dalla mia decisione di quando iniziare e quando finire, la continuità della preghiere non può essere data dall’aspetto formale, ma solo dalla posizione del cuore. “non cessate mai di pregare”
    Per questo penso che oggi non riesco a capire il reale significato di “continue orazioni erano fatte a Dio”, per il semplice fatto che non vivo quella chiesa, ma so dove andare per cercare di conoscerla, so anche che molto può la preghiera del giusto fatta con efficacia, oggi non sono giusto, ma domani potrei esserlo in Cristo, per questo Gesù mi ha dato il modello, è morto per dare anche a me questa possibilità.
    Per ora continua a volervi bene.
    Alessandro

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