Missione Cristiana 153

«Messaggio del 7 giugno 2026»

(80° giorno dell’anno biblico)

VERSO la GERUSALEMME CELESTE

EL-YERUSHALÀYIM SHEBASHAMÀYIM→   

ii

«SANTO»

SANTO→ QODESH→ Valore Numerico: 410

SATANASATAN→ Valore Numerico: 410

//

ASCOLTA→ SHEMÀ→ Valore Numerico: 410

SANTO→ QODESH→ Valore Numerico: 410

SANTUARIO→ MISHKÂN→ Valore Numerico: 410

OLIO PROFUMATO→ KASHEMÉN→ Valore Numerico: 410

1^ Pietro 1:15-16

ma siccome Colui che vi ha chiamati è SANTO→ QODESH

anche voi stessi siate SANTI→ QODESHÌM→ in tutta la vostra condotta,

16) poiché è scritto: «Siate SANTI→ QODESHÌM→

perché Io Sono SANTO→ QODESH»

«in tutta la vostra condotta»

La santità non riguarda solo le preghiere o i tempi di shabbat,

ma anche tutta la vita quotidiana:

cosbevicome beviquando beve con chi bevi

cosmangicome mangi, quandmangi e con chi mangi:

Levitico 11:7b

affinché sappiate distinguere tra l’impuro e il puro

e tra l’animale che si può mangiare e quello che non si può mangiare.

come e con cosa ti vesti,

cosa ascolticosa vedicosa pensicosa diccomparli,

che atteggiamento e comportamento hai con te stesso e verso gli Altri,

come gestisci il tuo tempo,

con chi e che relazioni hai, chi frequenti,

quanddormi, comdormi, con cosdormi e con chi dormi,

in sintesi, ogni scelta che fai parla di te stesso

e della tua santificazione davanti a Yeshùa HaMasciah.

1^ Corinzi 11:28a

«ORA ognuno esamini se stesso»

Galati 6:4a

«ORA ognuno esamini l’opera sua»

Matteo 3:8

«Fate dunque Frutti degni del RAVVEDIMENTO»

Salmo 1:1

Beato l’uomo che non si muove secondo il consiglio degli empi,

non indugia nella via dei peccatori

e non siede in compagnia degli schernitori.

1^ Corinzi 6:20

Infatti siete stati comprati a caro prezzo, glorificate dunque DIO nel vostro corpo.

Romani 12:2

E non vi conformate al secolo presente,

ma trasfiguratevi quanto al rinnovamento della mente, per mettere alla prova voi quale è

la BUONA→ TOB→  e PIACEVOLE→ NAIYM

COMPLETA o PERFETTA→ HASHALEM 

VOLONTÀ→ RATZON→ di DIO.

Ebrei 12:11-14

È vero che qualsiasi correzione sulle prime non sembra portare letizia ma pena,

di poi tuttavia a quelli esercitatisi attraverso questa,

restituisce un pacifico frutto di giustizia.

12) Perciò risollevate le braccia lasciate andare giù e raddrizzate le ginocchia indebolite,

13) e predisponete dei cerchi delle ruote dritti ai vostri piedi,

affinché quello zoppicante non devii, ma piuttosto sia guarito.

14) Procacciate pace con tutti e la santificazione, senza la quale nessuno vedrà il Signore,

ii

Le due dimensioni della santità:

ii

In Cristo, siamo stati appartati, nati di nuovo dall’Altoapparteniamo a Lui,

in questo senso, la santità è un dono e una realtà ricevuta.

ii

Santificazione come cammino, siamo chiamati a santificarci,

questa è la nostra dimensione etica e spirituale,

dobbiamo essere sempre più coerenti con ciò che già si è in Cristo,

non diventiamo il popolo di Dio perché ci santifichiamoma perché siete stati chiamati da DIO,

perciò viviamo da popolo di DIO, da figli di DIO, da Sposa di DIO.

ii

La santità non è formalitàapparenza e soprattutto non è superiorità morale sugli altri.

È conformità al Carattere di DIO, è Ascolto della Torah che promuove la fede,

metamorfizzati dalla Stupefacente Grazia di DIO.

La chiamata alla santificazione non va presa come un peso, ma come risposta alla redenzione.

Siamo chiamati alla santità perché siamo stati riscattati dal Sangue dell’Agnello,

se ascoltiamo, allora c’è un futuro e una speranza, c’è libertà dal peccato e dalla seconda morte

ii

Proverbi 14:12

C’è una via che all’uomo sembra giusta ma la sua fine sfocia in vie di morte.

Geremia 21:8

E a questo popolo dirai: Così dice YHWH:

«Ecco, io pongo davanti a voi la VIA→ ET-DEREKdella VITA

e la VIA→ ET-DEREK della MORTE.

La VIA→ Aleph Tav-DEREK conduce alla VITA o alla MORTE

a seconda di come ASCOLTIAMO la PAROLA 

Geremia 6:16-19

Così dice YHWH: «Fermatevi sulle vie e guardate, e domandate dei sentieri antichi,

dove sia la buona strada, e camminate in essa; così troverete riposo per le anime vostre».

Ma quelli rispondono: «Non cammineremo in essa».

17) «Ho posto su di voi delle sentinelle: Fate attenzione al suono della tromba!».

Ma essi rispondono: «Non faremo attenzione».

18) «Perciò, ascoltate, o nazioni, e sappi, o assemblea, ciò che avverrà loro.

19) Ascolta, o terra! Ecco, io farò venire su questo popolo una calamità,

il frutto stesso dei loro pensieri, perché non hanno prestato attenzione alle Mie parole

e neppure alla Mia Torah, ma l’hanno rigettata.

ii

Matteo 7:12-13

Tutte le cose dunque che voi volete che gli uomini vi facciano, fatele anche voi a loro,

perché questa è la TORAH e i PROFETI.

13) Entrate per la porta stretta,

perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione

 e MOLTI sono coloro che entrano per questa.

14) Stretta invece la porta e angusta la VIA che conduce alla VITA!

E POCHI sono quelli che la trovano!

«Molti vanno in perdizione e POCHI camminano nell’ALBERO della VITA»

Proverbi 3:13-18

Beato l’uomo che ha trovato la SAPIENZA e l’uomo che ottiene l’INTELLIGENZA.

14) Poiché il suo guadagno è migliore del guadagno dell’argento

e il suo frutto vale più dell’oro fino.

15) Essa è più preziosa delle perle e tutte le cose più deliziose non la possono eguagliare.

16) Lunghezza di vita è nella sua destra, ricchezza e gloria nella sua sinistra.

17)  Le sue vie sono vie dilettevoli e tutti i suoi sentieri sono SHALOM

18) Questo è l’ALBERO della VITA→ ETZADI-HAIM→

e quelli che l’afferrano e quelli che lo tengono saldamente sono benedetti.

i

ii

Ebrei 5:12-14

 Infatti, mentre a quest’ora dovreste essere maestri,

avete di nuovo bisogno che vi si insegnino i primi elementi degli oracoli di DIO

e siete giunti al punto di aver bisogno di latte e non di cibo solido.

13) Chiunque infatti usa il latte non ha esperienza della Parola di Giustizia,

perché è ancora un bambino;

14) il cibo solido invece è per gli adulti,

che per l’esperienza hanno le facoltà esercitate a DISCERNERE il BENE dal MALE.

«Solo chi Procaccia la Santificazione si Trasforma Discernendo il BENE dal MALE»

Apocalisse 2:7

Chi ha orecchi, ASCOLTI ciò che lo Spirito dice alle chiese:

al VINCITORE io darò da mangiare dell’ALBERO della VITA→ ETZADI-HAIM→

che è in mezzo al Paradiso di DIO.

«Discernere il Bene dal Male è un fatto spirituale, non distinguibile a livello carnale»

ii

1^ Giovanni 5:18-19

Sappiamo che chiunque è nato da DIO non pecca,

ma Colui che è stato generato da DIO lo custodisce e il Maligno non mette la mano su di lui.

19) Sappiamo che siamo figli di DIO e che il mondo intero giace nello spirito infernale.

«Il Maligno non può attaccare chi dimora in Cristo»

«Essere figli di DIO non è solo Verità dottrinale, ma Realtà che trasforma la vita quotidiana»

Romani 16:19

Infatti, la vostra ubbidienza è nota a tutti.

Perciò gioisco per voi, di più, desidero che voi, da una parte siate esperti nel bene,

dall’altra incontaminati di fronte al male.

«Se viviamo in santità allora conosciamo la grazia mediante la fede»

In un mondo immerso nel Male, siamo chiamati a camminare nella Luce,

senza conformarci al mondo testimoniamo con fermezza la Torah, nella Luce della Sua Santità.

Isaia 8:20

Alla Toràh e alla Testimonianza!

Se un popolo non parla in questo modo, è perché in esso non c’è Luce.

Questa meditazione è stata fatta al meglio della mia conoscenza attuale della Parola di DIO, perciò può essere soggetta a modifiche.

Clicca sotto e torna a: