Missione Cristiana 153

«Messaggio del 22 marzo 2026»

(3° giorno dell’anno biblico)

VERSO la GERUSALEMME CELESTE

EL-YERUSHALÀYIM SHEBASHAMÀYIM→   

ii

«VISIONE PROFETICA»

Proverbi 29:18

Quando non c’è Visione Profetica il popolo diventa sfrenato, ma beato chi osserva la Toràh.

La Visione Profetica rappresenta una Rivelazione e una Lungimiranza

che scaturiscono dall’ispirazione della Ruah HaKodesh (lo Spirito Santo).

Questa esperienza non è semplicemente il frutto dell’intuizione personale,

bensì nasce dall’unione profonda della mente del profeta con la Mente di Cristo.

La Visione Profetica illumina la mente del profeta

quando questa è intimamente connessa alla Mente di Cristo.

In tal modo, si presenta come una vivida apparizione del futuro,

così come viene rivelato da DIO.

La visione non è quindi una semplice previsione,

ma una percezione chiara e ispirata di ciò che Dio intende mostrare riguardo agli eventi futuri.

Atti 26:19

«io non sono stato disubbidiente alla Celeste Visione»

ii

La Visione si sviluppa in un’accurata conoscenza della Parola di DIO,

di se stessi, del nemico e delle circostanze.

Giovanni 8:31-32

«Se perseverate nella Mia Parola, siete veramente Miei discepoli;

32) conoscerete la Verità per esperienza e la Verità esperienziale vi farà liberi».

«La VISIONE determina il COMPORTAMENTO del discepolo»

1^ Timoteo 3:15

affinché, se dovessi tardare, tu sappia come bisogna comportarsi nella Casa di Dio,

che è l’Assemblea dei credenti del DIO vivente, Colonna e Sostegno della Verità.

«Il fine è il REGNO di DIO»

«Il mezzo è il CORPO di CRISTO»

Matteo 16:18-19

E anch’io ti dico: tu sei Pietro e su questa, la Roccia, edificherò la mia Ekklêsia

e le porte del Haidês non la potranno vincere, perché io ti darò le chiavi del Regno dei Cieli,

tutto ciò che legherai in terra sarà legato nei cieli

e tutto ciò che scioglierai in terra sarà sciolto nei cieli».

Si evidenziano due cose:

II

«L’Ekklêsiaè il Corpo di Cristo ed è Lui che la edifica»

II

«Il Corpo è di Cristo e non deve vincere ha già Vinto»

«La Missione Cristiana è che il Corpo di Cristo si EDIFICHI»

Efesini 3:10

affinché fosse noto ora ai principati e alle potestà nei Cieli

per mezzo dell’Ekklêsia la multiforme Sapienza di DIO,

ii

«Illustrerò la VISIONE che DIO mi ha dato per edificare la Sua Ekklêsia»

in «Atti 2:37-47» leggiamo di come il Corpo di Cristo si è edificato,

per poi diffondersi in tutta la terra.

Abbiamo visto, nel 44° messaggio, che “Il Corpo di Cristo” ha SETTE caratteristiche principali:

Nel cosiddetto Nuovo Testamento, la parola Ekklêsia, traslitterata in Chiesa 

non è mai usata per descrivere un edificio o una denominazione,

che sono i significati più comuni che tutti conoscono,

ma è sempre usata come «Corpo di Cristo, o Assemblea, o Riunione di cristiani»,

perciò la nostra Missione è riportare e tornare al principio della storia

per far conoscere il Corpo di Cristo attraverso le Sue Sette principali caratteristiche:

Il Corpo di Cristo è: «la Famiglia di DIO»

Il Corpo di Cristo è: «il Gregge di DIO»

Il Corpo di Cristo è: «il Popolo di DIO»

Il Corpo di Cristo è: «la Sposa di DIO»

Il Corpo di Cristo è: «il Tempio di DIO»

Il Corpo di Cristo è: «un Sacerdozio Santo»

Il Corpo di Cristo è: «l’Albero della Vita composto da Rami o Tralci»

Il modello apostolico era quello di fare discepoli in Cristo

e poi riunirli in famiglie della fede, tutte edificate secondo il Modello nato a Gerusalemme

e tutte facenti parte di Un solo Corpo, quella di Yeshùa il Messia.

ii

DUE aspetti fondamentali che costituiscono il corpo della visione:

ii

Il Corpo di Cristo si santifica dal mondo per attrarre quelli sulla Via della Salvezza,

costituendo un modello, un esempio, un punto di riferimento spirituale e sociale,

con un moto virtuoso verso l’INTERNO:

1^ Pietro 2:9-10

Voi invece siete una Stirpe Eletta, un Regale Sacerdozio,

una Gente Santa, un Popolo Acquistato per DIO,

affinché proclamiate le meraviglie di Colui che vi ha chiamato

dalle tenebre alla Sua mirabile Luce!

10) voi che un tempo non eravate un popolo, adesso invece siete il Popolo di DIO,

 voi che non eravate compianti, adesso invece avete trovato pietà.

ii

La Famiglia della Fede, edificata nel Nome di Yeshùa HaMasciah,

diventa modello per il Corpo di Cristo e per il mondo,

lo sviluppo e la crescita sono per moltiplicazione e conversione nel modello di DIO,

la prima Assemblea di coloro che erano nati di nuovo dall’Alto,

ripieni di Ruah HaKodesh (Spirito Santo),

profusa nei loro cuori in una Scintilla di Luce Infinita,

in un solo Corpo, quello di Yeshùa HaMasciah (Yeshùa il Messia),

nata a Gerusalemme e descritta in Atti,

con un moto virtuoso verso l’ESTERNO:

Atti 1:8

Voi riceverete Forza Potenza quando la Ruah HaKodesh verrà su di voi

e mi sarete testimoni in Gerusalemme e in tutta la Giudea,

in Samaria e fino all’estremità della terra.

«Voi siete Elohim»

«Voi siete il Sale della terra»

«Voi siete la Luce del mondo»

«Siate Santi»

Il Corpo di Cristo è formato da Famiglie della Fede

chiamate a rivelare e manifestare la Ruah HaKodesh sia a livello locale che universale.

ii

Abbiamo visto che Il Corpo di Cristo ha SETTE CARATTERISTICHE principali

ed ognuna di queste ha OTTO SCOPI:

ii

Il Corpo di Cristo è formato da discepoli impegnati a: «ONORARSI gli Uni con gli Altri»

Romani 12:10

Nell’amore fraterno, amatevi teneramente gli uni gli altri.

Nell’ONORE superatevi gli Uni verso gli Altri.

ii

Il Corpo di Cristo è formato da discepoli impegnati ad: «avere CURA gli Uni degli Altri»

1^ Corinzi 12:25

affinché non vi fosse divisione nel Corpo,

ma le membra avessero tutte una medesima CURA le Une per le Altre.

ii

Il Corpo di Cristo è formato da discepoli impegnati a: «PORTAREpesi gli Uni degli Altri»

Galati 6:2

Portate i pesi gli Uni degli Altri e così adempirete la legge di Cristo.

ii

Il Corpo di Cristo è formato da discepoli impegnati a: «INCITARSI alla Carità e alle Buone Opere»

Ebrei 10:24

«ed esaminiamoci a vicenda per INCITARCI a Carità e a Buone Opere»

ii

Il Corpo di Cristo è formato da discepoli impegnati a: «CONFESSARE i propri Peccati gli Uni agli Altri»

Giacomo 5:16

CONFESSATE i vostri peccati gli Uni agli Altri e PREGATE gli Uni per gli Altri,

affinché siate guariti, la preghiera del giusto ha una grande efficacia.

ii

Il Corpo di Cristo è formato da discepoli impegnati a: «PREGARE gli Uni per gli Altri»

Giacomo 5:16

CONFESSATE i vostri falli gli Uni agli Altri e PREGATE gli Uni per gli Altri,

affinché siate guariti, molto può la preghiera del giusto, fatta con efficacia.

ii

Il Corpo di Cristo è formato da discepoli impegnati a: «SERVIRSI»

1^ Pietro 4:10

Ciascuno siccome ha ricevuto un dono divino,

quello fornisca per voi stessi come onesti amministratori della versatile grazia di DIO.

ii

Il Corpo di Cristo è formato da discepoli impegnati ad: «AMARSI»

1^  Giovanni 4:11

Carissimi, se Dio ci ha amato in questo modo, anche noi siamo tenuti ad Amarci gli Uni gli Altri.

Impariamo dal nostro Signore «Yeshùa il Messia di Nazareth»

«ad avere una Visione Reale del Corpo di Cristo»

Isaia 8:20

Alla Toràh e alla Testimonianza!

Se un popolo non parla in questo modo, è perché in esso non c’è Luce.

Aneddoto:

«Noi non abbiamo bisogno di niente,

ma se a qualcuno manca qualcosa, portatela pure: così la ritroverete»

Questa meditazione è stato fatta al meglio della mia conoscenza attuale della Parola di Dio, perciò può essere soggetta a modifiche.

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