Missione Cristiana 153
«Messaggio del 15 febbraio 2026»
(322° giorno dell’anno biblico)
VERSO la GERUSALEMME CELESTE
EL-YERUSHALÀYIM SHEBASHAMÀYIM→


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«Cercate Prima di Tutto il Regno e la Giustizia di DIO»
Atti 2:46-47
E Perseveravano con Una Sola Mente tutti i giorni nel Tempio,
sia in casa rompendo il pane,
sia prendendo il cibo insieme con gioia e semplicità di cuore,
47) lodando DIO e godendo il favore di tutto il popolo
e il Signore aggiungeva alla chiesa ogni giorno coloro che erano salvati.
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«Una VITA ABBONDANTE»
Non è il successo e la realizzazione di una vita ideale secondo l’uomo,
ma Conoscere nella nostra vita la Rivelazione e Manifestazione delle Promesse di DIO.
Giovanni 10:10
Il ladro non viene se non per rubare e uccidere e distruggere!
Io (Yeshùa) venni perché abbiano vita e l’abbiano ABBONDANTE.
«È incedere in modo risoluto Verso la Gerusalemme Celeste»
Proverbi 16:9
Il cuore dell’uomo programma la sua via, ma YHWH dirige i suoi passi.
Noi possiamo desiderare e pianificare fino a un certo punto il nostro cammino.
Con la Mente e il Cuore dobbiamo riflettere sulle scelte da fare e sulle mete da raggiungere,
cercando una direzione sicura per la nostra vita,
vogliamo camminare Verso la Gerusalemme Celeste? Si o No?
Nonostante la pianificazione dei nostri progetti individuali,
se Ascoltiamo, è la Ruah del Signore che guiderà i nostri passi.
Questo significa che, al di là delle nostre presunte buone intenzioni,
che purtroppo, spesso servono solo a lastricare gli androni dell’Inferno,
riconosciamo che la direzione scelta da DIO è il meglio per noi.
Noi possiamo tracciare il cammino, ma è la nostra mente,
unita alla Mente, alla Ruah di Cristo
che ci guida al compimento e la realizzazione concreta di ogni scelta.
«La vita è un intreccio, tra la nostra indole e l’Ascolto della Volontà di DIO»
«Quello sarà il programma del nostro futuro»
«O siamo sottomessi alla sovranità di Yeshùa o stiamo dando luogo a Satana»
«Chi dei due seguiremo deciderà del nostro cammino e del nostro matrimonio spirituale»
Il riconoscimento del bisogno di avere una costante e perseverante relazione con la RUAH,
ci incoraggia a impegnarci con attenzione e responsabilità nelle scelte che facciamo,
il libero arbitrio è un’arma a doppio taglio, si può scegliere sia il bene che il male.
«L’unico scopo della nostra vita è conoscere ed essere conosciuti da Yeshùa»
L’impedimento è nella titubanza di fede, i forse si e i forse no, gli altri dèi,
che danno luogo alle paure, che l’uomo tenta, sempre senza speranza
di esorcizzare col vecchio e vano modo di vivere nel:
CONFORMISMO
Tendenza ad adeguarsi passivamente alle opinioni, ai comportamenti,
ai modi di pensare e di vivere prevalenti in una società o in un gruppo,
spesso sacrificando la propria espressione individuale
per ottenere approvazione e senso di protezione,
comportandosi in modo “mimetico” per sentirsi parte della maggioranza,
anche se perdente.
CONSUMISMO
Atteggiamento volto al soddisfacimento indiscriminato di bisogni non essenziali,
alieno all’Ascolto della Parola di DIO nella propria vita,
è un comportamento tipico della nostra civiltà, detta dei consumi,
che non si vince con il minimalismo.
RELATIVISMO
Atteggiamento della mente umana che considera la conoscenza di DIO
come incapace di attingere a una realtà oggettiva e assoluta,
tesi per cui, culture diverse, presentano costumi e valori diversi,
su cui nessuna scienza può pronunciare giudizi di valore,
in pieno contrasto a ciò che Yeshùa dice nella Parola.
Vissuti nel “non voler cambiare il proprio stile di vita”
faccio così perché lo fanno tutti, perché io no?
perché solo io dovrei fare la Volontà di DIO?
Forse non lo diciamo a parole, ma sono i fatti che parlano di noi.
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La GRANDE SFIDA:
«UNITÀ e UNANIMITÀ»
Atti 4:24
All’udire ciò, alzarono all’unanimità→ concordi la voce a Dio e dissero:
Signore, tu sei il DIO che hai fatto il cielo, la terra, il mare e tutte le cose che sono in essi,
«La RUAH HAKODESH vuole condurci all’UNITÀ e UNANIMITÀ nel Messia Yeshùa»
Romani 8:19
Infatti l’attesa impaziente della creazione aspetta ansiosamente la rivelazione dei figli di DIO.
Le parole ormai sono prive di significato se non sono accompagnate dai fatti,
quando c’è Unità e Unanimità anche il mondo si ferma, perché riconosce un’opera soprannaturale.
Yeshùa aveva i Suoi dodici, ma non vi era Unanimità e Satana si insinuò.
Quando Giuda uscì dall’accordo, Satana si insinuò e tutt’oggi è così.
Il Diavolo ci prova nell’Unità e Unanimità in Cristo
perché sa che se la raggiungiamo non c’è più luogo per lui e il peccato muore.
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«La preghiera nell’UNITÀ e UNANIMITÀ del Corpo di Cristo»
Il nemico attacca il più DEBOLE allo scopo di rompere l’UNITÀ,
la FORZA di una catena e nella misura della Tenuta e Resistenza della maglia più debole.
La distruzione della famiglia, sia naturale che spirituale,
ha inizio quando quelli, diventati UNO, non si sentono più UNO,
è così in una escalation senza fine in tutti i gruppi, chiese, amici o associazioni,
l’Unità si forma solo in un gruppo che Ascolta la Parola di DIO
ed è Sottomessa alla Ruak HaKodesh nel Timore di Cristo.
«Quel gruppo, può essere solo una Assemblea di fedeli a Cristo, parte della Sua Sposa»
Matteo 19:6
E così non sono più due, ma UNA sola carne,
quello dunque che Dio ha unito insieme, l’uomo non lo separi».
C’è un ordine divino, l’uomo, spinto dal nemico, non deve separare ciò che “Dio ha Unito”,
quando il nemico riesce ad entrare, passa sempre attraverso una crepa dell’Unità,
cioè una mancanza di Sincerità.
Proverbi 18:1
Chi si separa cerca la propria soddisfazione e si adira contro tutta la vera Sapienza.
Matteo 18:7
Guai al mondo per gli scandali!
Perché è necessario che avvengano gli scandali,
ma guai a quell’uomo per colpa del quale avviene lo scandalo!
Proverbi 16:28
L’uomo perverso semina contese e chi calunnia separa gli amici migliori.
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Il nemico quando entra perverte la Parola,
aggiungendo, togliendo, dividendo o moltiplicando ciò che “È Scritto”.
«I due, che erano stati resi UNO, cominciano a rivedersi due e si accusano a vicenda»
Il nemico opera sempre nello stesso modo, in famiglia come nelle chiese,
insinuandosi nell’Unità e Unanimità che non gli darebbero luogo per distruggere.
In «Atti 4» leggiamo di una preghiera unanime ed al «verso 31»
leggiamo che Dio risponde alla richiesta di franchezza:
cioè la capacità di dichiarare la verità così com’è, senza divagare.
Atti 4:31-32
E, dopo che ebbero pregato, il luogo dove erano radunati tremò
e furono tutti ripieni di Ruah haKodesh e annunziavano la Parola di DIO con franchezza.
32) E il gran numero di coloro che avevano creduto era di UN solo cuore e di UNA sola anima,
nessuno diceva esser suo quello che aveva, ma tutte le cose erano in comune fra di loro.
I miracoli NON avvengono perché manca la franchezza
di dichiarare ciò che esiste già nel Regno Spirituale,
ma soprattutto perché manca l’Unità del Corpo, come è scritto nel:
SALMO 133
«Cantico delle ascensioni di Davide»
Ecco! quant’è Buono e quant’è Piacevole Dimorare fraternamente insieme!
2) È come Olio Profumato sul capo, che scende sulla barba, sulla barba d’Aaronne,
«che scende fino all’ORLO→
dei suoi vestiti»
«che scende sulla BOCCA→
della testimonianza»
3) È come rugiada sull’Ermon che scende sui monti di Sion perché là infatti YHWH
ha ordinato che sia la Benedizione→ Barakah→
la vita fino all’eternità.
L’Unità non è facile da mantenere, ma rende la Sposa di Cristo piacevole,
perché è nell’Unità che Yeshùa ha posto la Benedizione e la Vita in Eterno.
«La Rugiada» come simbolo di benedizione nel «Salmo 133»
è in parallelo con un altro passo della Sacra Scrittura, dove vengono descritti
coloro che «fanno la Buona, Piacevole, Perfetta e Completa Volontà di DIO».
Michea 5:6
Il resto di Giacobbe sarà in mezzo a molti popoli,
come una Rugiada che viene da YHWH, come una Pioggia sull’erba,
che non aspetta ordine d’uomo e non spera dai figli degli uomini.
La Rugiada infatti è composta da tante minuscole goccioline,
che UNITE insieme portano Refrigerio e Benedizione,
così è la Sposa di Yeshùa il Messia, gode il favore di tutti i popoli,
per questo il mondo l’aspetta con bramosia.
Il Signore infatti in «Atti 4» risponde subito:
Atti 4:31-32
E, dopo che ebbero pregato, il luogo dove erano radunati tremò
e furono tutti ripieni della Ruah HaKodesh e annunziavano la Parola di DIO con franchezza.
«UNITÀ ed UNANIMITÀ sono FONTE di BENEDIZIONE»
«Se siamo FEDELI a ciò che Dio insegna»
Quando i discepoli pregarono ci fu quella risposta, non ci furono subito miracoli,
ma se proseguiamo nella lettura troviamo i risultati di quella Preghiera Unanime.
Atti 5:12
Or molti segni e prodigi erano fatti fra il popolo per le mani degli apostoli.
Tutti con una sola mente si ritrovavano sotto il portico di Salomone.
«UNITÀ ed UNANIMITÀ»
portano il soprannaturale nella Chiesa diventata Sposa,
ecco perché, il Salvatore, Signore e Sposo Yeshùa
ha pregato per l’Unità della Chiesa che avviene solo per che si trasforma in Sposa.
Questo è un sacrificio, è un rendere sacra la nostra vita,
quando ne comprenderemo il valore diventerà un privilegio,
è fondamentale comprendere il valore dell’unanimità e della preghiera nell’unità,
che di per se sono già una dimensione soprannaturale.
1^ Timoteo 2:8
Voglio dunque che gli uomini preghino in ogni luogo, alzando mani pure, senza ira e dispute.
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Questo deve ispirarci a comprendere i tempi che stiamo vivendo,
nella consapevolezza che l’unica realtà che può accedere ai luoghi celesti
è la Sposa di Yeshùa il Messia che cerca Prima il Regno di DIO e la Sua Giustizia.
Matteo 6:33
Cercate Prima di Tutto il Regno e la Giustizia di DIO e tutte queste cose vi saranno date in più.
In sintesi: “Cercate Prima di Tutto” significa: “Cercate Prima di Tutto”
Senza lasciarci sopraffare dalle ansie, dalle paure e preoccupazioni terrene,
ma solo confidare nel Regno dei Cieli e nella Sua Giustizia, Yeshùa.
Ponendolo così al centro della nostra vita, dove ogni altra cosa ci verrà data in più.
È un appello a vivere con fede in una prospettiva che va oltre il visibile,
fondata sulla certezza delle promesse di DIO.
Luca 14:15-20
Or uno dei commensali, udite queste cose, gli disse:
«Beato chi mangerà del pane nel Regno di DIO».
Allora Yeshùa gli disse: «Un uomo fece una gran cena e invitò molti e,
all’ora della cena, mandò il suo servo a dire agli invitati: “Venite, perché è già tutto pronto”.
Ma tutti allo stesso modo cominciarono a scusarsi. Il primo gli disse:
“Ho comprato un podere e devo andare a vederlo; ti prego di scusarmi“
e un altro disse: “Ho comprato cinque paia di buoi e vado a provarli; ti prego di scusarmi“.
Un altro ancora disse: “Ho preso moglie e perciò non posso venire”.
Luca 14:26
Se uno viene a Me e non odia suo padre, madre, moglie, i fratelli, le sorelle
e la sua propria vita, non può essere Mio discepolo.
Matteo 10:37
Chi ama padre o madre più di Me, non è degno di Me
e chi ama figlio o figlia più di Me, non è degno di Me.
Matteo 11:12b
Il Regno dei Cieli è preso a forza e i violenti se ne impadroniscono.
Come ho sempre affermato, essere in Cristo è meraviglioso, ma non è una passeggiata,
l’accesso al Regno dei Cieli non è un percorso semplice o privo di ostacoli.
L’espressione “Preso a Forza” indica che entrare in questa dimensione spirituale
richiede Desiderio, Costanza e Perseveranza.
«Non è una conquista passiva, ma una scelta attiva e coraggiosa»
Il riferimento ai “violenti” è una metafora di coloro che affrontano
con Forza e in modo risoluto le difficoltà delle scelte spirituali.
Solo se si è disposti a entrare in Guerra, a Lottare e Lavorare contro il Maligno,
superando resistenze e ostacoli interiori ed esteriori,
si può davvero impadronirsi, del Regno dei Cieli.
Non possiamo bombardare il Diavolo che ispira al male,
ma la Sposa di Cristo lo può fermare in mondo soprannaturale, perché Yeshùa ci ha istruiti.
Ci saranno sempre problemi nel tenere la chiesa unita,
perché il nemico cercherà sempre di insinuarsi nell’Unità
della coppia, della famiglia naturale, della famiglia spirituale e tra le denominazioni.
«Yeshùa ha donato all’umanità la Benedizione che si realizza nell’accordo»
Giovanni 3:16
Poiché DIO ha tanto amato il mondo, che ha dato l’Unigenito Figlio,
affinché chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia vita eterna.
Se perseveriamo nell’Unità e nell’Accordo
vedremo gli stessi risultati della chiesa primitiva descritta in «Atti» come Sua Sposa.
«Perché la Chiesa non è l’obbiettivo finale del Signore, ha solo un compito transitorio»
Yeshùa non ha detto la Mia Chiesa non avrà mai fine, ma: «il Mio Regno non avrà mai fine».
«Le chiese sono solo strumenti per il Regno di DIO, la Sua Sposa»
Concludendo, la mancanza di ACCORDO blocca la manifestazione di DIO,
pregare ci fa dipendere dalla Ruah HaKodesh
e ci fa capire che tutto è possibile, ma non per le nostre capacità,
ma solo per la Sua Stupefacente Grazia, a Lui l’Onore e la Gloria,
a noi di essere Parte della Sua Sposa,
«Cercate Prima di Tutto il Regno e la Giustizia di DIO»
Amen e Amen.
Isaia 8:20
Alla Toràh e alla Testimonianza!
Se un popolo non parla in questo modo, è perché in esso non c’è Luce.
Questa meditazione è stato fatta al meglio della mia conoscenza attuale della Parola di Dio, perciò può essere soggetta a modifiche.
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