Romani 8:1-31
Pertanto adesso non c’è nessuna condanna per quelli che sono in Cristo Gesù.
2) Infatti la Legge dello Spirito divino della vita nel Messia Yeshùa ti ha reso libero dalla legge del peccato e della morte.
3) Infatti ciò che era impossibile alla legge, in quanto era impotente a causa della natura umana (carne), DIO mandando fuori di Sé stesso il Figlio secondo l’immagine di un uomo di peccato (nel senso di natura umana corrotta o carne) altresì a motivo del peccato ha condannato il peccato nella carne,
4) affinché la giustizia della legge si adempiesse in noi che non viviamo secondo la natura corrotta della carne, ma secondo lo Spirito divino.
5) Giacché coloro che vivono per la carne hanno in animo le cose della carne, quelli invece che vivono conformi allo Spirito divino hanno in animo quelle dello Spirito divino.
6) Infatti la mente controllata dalla carne produce morte, ma la mente controllata dallo Spirito divino produce vita e pace.
7) Per questo la mente controllata dalla carne è odio ↔ inimicizia contro Dio!
7) Per questo che l’arroganza della natura umana (la carne) è odio ↔ inimicizia ↔ rancore contro DIO!
Giacché non si sottomette alla Legge di DIO, infatti non vale niente.
8) Pertanto quelli che vivono secondo la natura corrotta della carne non possono riconciliarsi ↔ piacere a DIO.
9) Ma voi non dipendete dalla carne ma da Spirito divino, se veramente lo Spirito di DIO abita in voi.
Se dunque uno non ha lo Spirito di Cristo, costui non è Suo.
10) Se invece Cristo è in voi, veramente il corpo (la carne) è morto a motivo del peccato, ma lo Spirito divino vive a motivo della giustificazione.
11) Pertanto se lo Spirito di Colui che ha risvegliato quel Gesù dai morti dimora in voi, Colui che ha risvegliato dai morti Cristo [Gesù] vivificherà anche i vostri corpi mortali attraverso lo Spirito di Lui che abita dentro di voi.
12) Allora dunque, fratelli, siamo debitori, non alla carne per vivere secondo la natura corrotta.
13) Perché se vivete secondo la natura corrotta, avete intenzione di morire!
Ma se con Spirito divino mortificate le opere del corpo, voi vivrete.
14) Infatti tutti quelli che sono condotti dallo Spirito di Dio sono figli di DIO.
15) Giacché non avete ricevuto uno spirito di schiavitù per vivere un’altra volta nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito d’adozione, secondo il quale gridiamo a gran voce: «Abbà Padre».
16) Lo stesso Spirito divino attesta insieme al nostro Spirito divino che siamo figli di Dio.
17) E siccome figli, anche eredi! Eredi da una parte di Dio, (l’eredità è stata persa a motivo del peccato) coeredi poi di Cristo, se veramente sperimentiamo lo stesso vivere per essere altresì insieme glorificati. (rientriamo in possesso dell’eredità)
18) Considero infatti non essere proporzionate le afflizioni del momento attuale dinanzi alla gloria che sta per essere rivelata in noi.
19) Infatti l’attesa impaziente della creazione aspetta con ansia la rivelazione dei figli di DIO.
20) Giacché la creazione è sottoposta alla vanità, non spontaneamente, ma a motivo di ciò che avverrà dopo, in speranza per ciò che avverrà dopo, (la speranza è la rivelazione dei figli di DIO!)
21) per questo che anche la stessa creazione sarà liberata dalla schiavitù della corruzione o seduzione, o dissoluzione, o rovina, in vista della libertà della gloria celeste dei figli di Dio. (intesa come danza, indica la gioia indicibile dei figli di Dio nel tempo futuro)
22) Sappiamo infatti che tutta la creazione geme insieme e insieme s’addolora fino ad ora;
23) ma non solo, ma anche noi, proprio noi che abbiamo le primizie dello Spirito Divino egualmente gemiamo o sospiriamo, o deploriamo, o piangiamo in noi stessi aspettando ansiosamente l’adozione, la redenzione del nostro corpo.
24) Per la speranza (per ciò che avverrà dopo) infatti siamo stati salvati.
Ma avere speranza vedendo non significa aver speranza! Infatti chi vede qualcosa, perché egualmente spererebbe?
25) Ma siccome non vediamo ciò che speriamo, l’aspettiamo ansiosamente con perseveranza.
26) Ed ugualmente anche lo Spirito divino va incontro alla nostra impotenza!
Infatti non sappiamo che cosa chiedere come conviene, ma da Sé lo Spirito divino (nell’uomo) interviene con gemiti indicibili.
27) Di più, Colui che investiga o fruga nei cuori sa quale è la mente, il carattere, l’animo, il sentimento dello Spirito divino (in noi), perché di fronte a Dio intercede per i santi.
28) Sappiamo, poi, che per coloro che amano DIO ogni cosa coopera per il bene, quelli che sono chiamati a essere conformi al disegno o progetto.
(infatti DIO ci ha predestinati ad essere conformi all’immagine di Cristo Gesù)
29) Perché quelli che ha preconosciuto, li ha anche predestinati ad essere conformi al di Sé stesso figlio, perché fosse Lui primogenito tra numerosi fratelli!
30) E quelli che ha predestinati, proprio loro ha anche chiamati!
E quelli che ha chiamati, li ha anche resi giusti!
Quindi quelli che ha reso giusti, li ha anche onorati.
31) Allora che diremo dinanzi a sì fatte cose?
Siccome DIO è in nostro favore, chi contro di noi?
(la frase è netta, senza verbo, passato, presente o futuro, ma in eterno)
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